FRANCESCO da Mantova
Franco Pignatti
Non si hanno dati biografici su questo oscuro letterato, cui spetta probabilmente il merito di avere per primo messo in versi le imprese del buffone Gonnella - personaggio [...] fu fatto studiare dal padre rivelandosi di ingegno vivace ma irrequieto e incline alla beffa. Lasciò ventenne Firenze per Bologna e quindi per Ferrara dove si fece cortigiano del marchese Niccolò.
Delle Facecie del 1506 si ha una edizione diplomatica ...
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PARISIO, Cataldo
Giuseppe Marcocci
– Nacque in Sicilia, forse a Sciacca, nel 1455, ma le circostanze dei suoi natali e dei suoi primi anni di vita restano poco chiare. Allievo dell’umanista bizantino [...] italiane, di cui non si hanno però altre notizie. A Bologna Parisio avrebbe anche operato come maestro di latino e di retorica gli fu preferito Raffaele Reggio. Non completò gli studi a Bologna, ma a Ferrara, dove si era trasferito nel frattempo. ...
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CAMILLO, Giulio, detto Delminio
Giorgio Stabile
Nacque nel Friuli circa il 1480, sul luogo di nascita i biografi propendono per Portogruaro, ma va ricordata la testimonianza, circostanziata, di G. Cesarini [...] 1895, cfr. pp. VII-XIV). Nel sett. 1524 a Padova, dove si incontra con M.A. Flaminio e R. Amaseo, mentre ancora da Bologna scriveva al Bembo il 16 maggio 1525 d'essere in procinto di raggiungere Genova per i primi di giugno.
A Genova sappiamo che il ...
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FERRARI, Carlotta
Franco D'Intino
Nacque a Lodi (e venne perciò spesso ricordata come Carlotta Ferrari da Lodi, nome che lei stessa adottò a firma delle sue opere) il 27 genn. 1830 da Luigi, insegnante [...] da alcune sue opere, la fama della F. poetessa e musicista decadde presto, tanto che, ormai dimenticata, morì dopo una lunga malattia a Bologna il 22 nov. 1907.
Fonti e Bibl.: Necrol. a cura di L. Galemi, in Arch. stor. per la città... di Lodi, XXVI ...
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PERS, Ciro di
Lorenzo Carpanè
PERS, Ciro di – Nacque a Pers nel territorio di Udine, il 17 aprile 1599, unico figlio di Giulio Antonio e Ginevra Colloredo.
Fu presto affidato alle cure di Iginio Maniaco, [...] fece amicizia con Pietro Michiel, proseguì poi per Ferrara e Bologna, dove incontrò Fulvio Testi. A Pisa conobbe il cardinale al 1655-57 risalgono una serie di viaggi a Roma, Bologna e Venezia; dal 1658, frequentò la corte udinese del patriarca ...
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BARTOLOMEO da San Concordio (Bartolomeo Pisano)
Cesare Segre
Nacque nel 1262 a San Concordio, presso Pisa, dove ricevette gli ordini ed entrò nel convento domenicano di S. Caterina verso i quindici anni. [...] Studiò diritto e teologia a Bologna, poi a Parigi (1285); tornato in Italia, insegnò logica, filosofia e diritto canonico nelle scuole dell'Ordine, a Todi, Roma, Firenze (convento di S. Maria Novella, 1297-1304), Arezzo (1305), Pistoia (1310). Lo si ...
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ARISI, Francesco
Claudio Mutini
Nacque a Cremona da Giovan Ludovico e da Lucia Negri il 3 febbr. 1657. Seguì in patria le scuole dei gesuiti, poi nel 1674 si trasferì a Parma per intraprendere gli studi [...] è bastante a farvi ottenere un posto sublime nel coro de' poeti italiani".
Nello stesso anno si pubblicava a Bologna Il canto vigesimo ed ultimo del poema intitolato Bertoldino e Cacasenno, opera senilmente spensierata che concludeva in maniera ...
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CORRADI, Sebastiano
Francesca Romana De Angelis
Nacque ad Arceto (Reggio Emilia) intorno al 1510 da Giacomo e Caterina del Pireo. Molto giovane, egli si trasferì a Venezia, dove, nel libero e stimolante [...] 1820; S. Mazzetti, Rep. di tutti i professori antichi e moderni della famosa Univ. e del celebre Istituto delle scienze di Bologna, Bologna 1847, p. 100; S. Pagliani, Nella commemoraz. del IV centen. del card. S. Pighini e dell'umanista S. C. Cenni ...
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ANDRELINI, Publio Fausto
Robert Weiss
Nacque a Forlì verso il 1462. Nulla si sa circa la sua prima educazione, che ebbe luogo probabilmente nella sua città natale; si può, però, escludere con sicurezza [...] di Mantova, II, Mantova 1857, p. 19; C. Malagola, Della vita e delle opere, di Antonio Urceo detto Codro, Bologna 1878, pp. 202-203; L. Geiger, Studien zur Geschichte des französischen Humanismus, in Vierteljahrsschrift für Kultur und Literatur der ...
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DE BARTHOLOMAEIS, Vincenzo
Marco Boni
Nacque a Carapelle Calvisio (prov. dell'Aquila) l'8 genn. 1867, da Benedetto e da Serafina Zappi. Terminati gli studi secondari, si iscrisse all'università di Roma, [...] : La discesa di Ugo d'Alvernia all'inferno secondo il frammento di Giovanni Maria Barbieri, in Mem. dell'Acc. delle scienze dell'Ist. di Bologna, cl. di scienze mor., stor. e filol., s. 2, X [1925-26]; s. 3, 1-111 [1926-29], pp. 3-54).
Ai lavori ...
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studentato diffuso loc. s.le m. Insieme di locali, destinati ad alloggiare studenti, che sono collocati in vari luoghi non periferici o degradati della città e sono stati ricavati da case sfitte di proprietà pubblica. ◆ [tit.] "Realizzazione...