AGLEBERT, Augusto
Elsa Fubini
Nato a Bologna il 24 sett. 1810, era fratello, per parte di madre, di C. Berti Pichat.
Con quasi assoluta certezza va identificato con quell'A. A. che recitò fra il 1829 [...] 1899, pp. 40, 619; A. Dallolio, La difesa di Venezia nel 1848 nei carteggi di C. Berti Pichat e di A. A., Bologna 1920, passim; G. Costetti, La Compagnia reale sarda..., Milano 1893, pp. 147, 150; L. Rasi, I comici italiani, I, Firenze 1897, pp ...
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BELVISI, Rolandino
Mario Caravale
Nato a Bologna verso il 1270 da Guido e Bartolomea Picciolpassi, insegnò diritto canonico presso lo Studio bolognese. Partecipò alla vita pubblica del Comune e fu spesso [...] la sua attività didattica non si sia mai espressa in opere scritte.
Fonti e Bibl.: C. Ghirardacci, Della Historia di Bologna, I, Bologna 1596, p. 431; F. Cornaro, Ecclesiae Venetae illustratae, Venetiis 1749, I, pp. 185.194, 199; III, p. 353; VI, pp ...
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treterzi Moneta d’argento di Bologna assai rara, emessa durante il pontificato di Gregorio XIV; valeva tre gabelloni da 26 bolognini l’uno, quindi 78 bolognini. ...
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GHISILIERI, Francesco
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1415 da Lippo (Filippo) di Tommaso e da Serena di Pietro di Raimondo, sposata in seconde nozze. Ebbe un fratellastro, Tommaso, nato dalla [...] abitanti degli stessi. A Castel d'Argile, in uno di questi scontri, il G. venne fatto prigioniero. Riconosciuto, fu condotto a Bologna e posto in carcere.
Qui l'11 giugno dettò il suo testamento. Dispose vari legati a ricordo e suffragio dell'anima ...
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BERTI, Ludovico
Luigi Lotti
Nato a Bologna il 21maggio 1818 da famiglia molto facoltosa, si laureò in giurisprudenza intraprendendo successivamente, ma per breve tempo, l'attività forense. Cresciuto [...] come assessore. Non presentatosi alle elezioni del 1895, l'anno successivo fu nominato senatore, ma prima ancora di giurare morì a Bologna il A apr. 1897.
Bibl.: Oltre alla voce di F. Cantoni nel Dizionario del risorgimento naz., II, p.261, si veda ...
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Uomo politico (Rimini 1873 - Ronerio, Bologna, 1942); entrato nel primo dopoguerra nelle file fasciste, deputato dal 1921 al 1929, fu ministro della Giustizia (1922-25). In tale qualità abolì le Cassazioni [...] regionali introducendo il nuovo ordinamento giudiziario, iniziò la riforma dei codici, e promosse l'amnistia per i reati commessi nell'interesse del fascismo. Senatore dal 1929 ...
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Generale e patriota (Imola 1834 - Bologna 1907). Volontario nel 1859, garibaldino nel 1860, entrato poi nell'esercito regio, si segnalò nella repressione del brigantaggio in Sicilia e nella campagna del [...] 1866. Generale nel 1883, fu creato senatore nel 1898 e fu ministro della Guerra nel secondo gabinetto Pelloux (1899-1900) ...
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Storico (Opava fine sec. 12º - Bologna 1278); domenicano, visse a lungo a Praga e a Roma; fu creato vescovo di Gniezno da Niccolò III. Ha lasciato una cronaca universale dalla nascita di Cristo al 1247 [...] (Chronicon summorum pontificum imperatorumque de septem aetatibus mundi), ben ordinata e che ebbe larga diffusione. Leggende, come quelle della papessa Giovanna e altre, ebbero credito nel Medioevo proprio ...
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Uomo d'arme (Barletta 1675 - Bologna 1751). Entrato nell'ordine dei cavalieri di Malta, nel 1697 passò al servizio di Carlo II di Spagna e quindi di Filippo V, che lo mandò in Italia a presidiare Orbetello. [...] Passato alle dipendenze di casa d'Austria, partecipò, sotto il principe Eugenio, alla battaglia di Petervaradino (1716), ottenendo il grado di maresciallo. Dopo la capitolazione di Belgrado (1717) e la ...
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GHISELLI, Antonio Francesco
Cecilia Ciuccarelli
Nacque a Bologna, in località Faburlino, nell'antica abitazione di famiglia, il 27 luglio 1634 da Vincenzo e da Angela Ghezzi. Ebbe un fratello, Lorenzo, [...] una pensione annua di 60 scudi.
Nonostante l'avanzata età, lavorò alla stesura definitiva di quest'opera fino alla morte, avvenuta a Bologna il 28 genn. 1730. Fu sepolto nella chiesa di S. Procolo. Un mese dopo il suo erede G. Ghiselli consegnò all ...
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studentato diffuso loc. s.le m. Insieme di locali, destinati ad alloggiare studenti, che sono collocati in vari luoghi non periferici o degradati della città e sono stati ricavati da case sfitte di proprietà pubblica. ◆ [tit.] "Realizzazione...