ALBONI, Paolo (Paolo Antonio)
Adriana Arfelli
Pittore, nato a Bologna nel 1665. Paesista, lodato da L. Crespi, suo primo biografo, che lo dice scolaro di un Fiammingo e studiosissimo dei paesisti nordici, [...] cercò di imitare. "Bizzarro di natura, vivace di spirito e facile all'ira", per vicende a noi ignote fu costretto a lasciare Bologna; si recò, prima, a Roma, poi a Napoli, dove lavorò molto. Tornato, dopo diversi anni, in patria, si sposò ed ebbe tre ...
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CIVOLI, Giuseppe
Clara Roli Guidetti
Nacque forse a Bologna nel 1705 c.; disegnatore architettonico, fu scolaro di Ferdinando Galli Bibiena (Zanotti; Crespi) e fu probabilmente sotto la sua protezione [...] successo può desumersi dal fatto che nel 1757 ottenne una sovvenzione di 50 zecchini prelevata dalla cassa dei poveri.
Morì a Bologna il 26 genn. 1778.
Nel necrologio (Atti d. Acc. Clem., 29 genn. 1778) si ricorda la sua attività quale disegnatore di ...
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CORBETTA, Antonio Maria
Alda Guarnaschelli
Nacque a Bologna, come attesta egli stesso in un documento del 1621 (Annali..., V, 1881, p. 115). Operoso come architetto in Lombardia nella prima metà del [...] sec. XVII, dovette giungervi assai giovane perché la tradizione (Mongeri, 1886) lo dice scolaro di Martino Bassi, morto nel 1591.
La prima opera di cui si ha notizia è il progetto del duomo di Voghera ...
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DISCOVOLO, Antonio
Maria Flora Giubilei
Nacque a Bologna il 25 dic. 1874 da Mario, pittore, e da Gertrude Sarti. Frequentata a Pisa la scuola dei padri scolopi, s'iscrisse all'accademia di belle arti [...] di Firenze; dal 1891 al '93 fu allievo di G. Fattori. Nel 1894 risiedette a Lucca, dove continuò gli studi all'accademia seguendo i corsi di pittura di L. Norfini. La bottega dell'antiquario (1894, olio ...
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FANCELLI, Giuseppe
Vincernza Maugeri
Figlio del quadraturista Petronio e di Orsola Benedelli, venne battezzato a Bologna il 23 febbr. 1763. Avviato all'arte dal padre, compì i suoi studi tra l'accademia [...] di belle arti di Venezia, dove la famiglia si era trasferita nel 1774, e la scuola di decorazione di Bologna. Nel 1788 vinse un premio, per la categoria di architettura, bandito dall'Accademia clementina (cfr. Atti d. Acc. Clementina).
Dell'attività ...
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DE MARCHI, Francesco
Daniela Lamberini
Figlio di Marco, nacque a Bologna all'inizio del 1504; discendeva dalla nota famiglia cremasca di intarsiatori del legno, venuta a stabilirsi a Bologna col bisnonno [...] lavoro di eccellente fattura, composto di quattro volumi di testo e un atlante, è conservato presso la Biblioteca comunale dell'Archiginnasio a Bologna. I primi tre tomi di testo, in folio reale, segnati B 1563-1565 (ex 17.0.I.2-4), sono copia fedele ...
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BRIZZI (Brizio), Serafino
OOttani
Figlio di Angelo, nacque a Bologna il 23 maggio 1684, secondo quanto attesta lo Zanotti (II, p. 296), che è la fonte più antica e autorevole. Avviato dal padre allo [...] III, c. 79 (P. Pesci aveva avuto il B. come maestro per la quadratura); G. P. Zanotti, Storia dell'Accademia Clementina di Bologna, Bologna 1739, I. pp. 75, 82, 98; II, pp. 295-299; P. Zani, Enciclopedia metodica... delle Belle Arti I, 5, Parma 1820 ...
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COCCHI, Francesco
Elena Tamburini Santucci
Figlio di Clemente, agiato commerciante, nacque a Budrio (Bologna) il 13 febbr. 1788. Solo a diciotto anni, superata l'ostilità paterna, prese le prime lezioni [...] della decadenza subita dalla prospettiva, ormai ridotta a mero strumento cui si richiede soltanto l'agilità operativa.
Il C. morì a Bologna l'8 apr. 1865.
Fonti e Bibl.: Fondamentale per la ricostr. della vita del C. è una sua lettera spedita nel ...
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BACCHELLI, Mario
Maria Cristina Pavan Taddei
Nacque a Bologna il 3 genn. 1893 da Giuseppe e da Anna Bumiller. Il padre (1849-1914), avvocato, fu una delle personalità più in vista del liberalismo bolognese, [...] di primitivo e moderno" quale appariva l'ambiente americano verso la metà del nostro secolo.
Il B. tenne numerose mostre personali: a Bologna nel 1922, a Roma nel 1923,a San Paolo (Brasile) nel 1924, a Buenos Aires nel 1925, '26, '27, '28,a Parigi ...
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FACCINI, Pietro
Marco Bussagli
Si suppone che sia nato a Bologna, attorno al 1562 (Marangoni, 1910), ma l'ipotesi non è suffragata da alcuna documentazione. Iniziò a dipingere piuttosto tardi, verso [...] dell'arte in memoria di M. L. Ferrari, III (1984), pp. 59-61; Id., in Nell'età di Correggio e dei Carracci (catal.), Bologna 1984, pp. 129-131; p. Squellati Brizio, Per P. F., "irregolare" bolognese, in Annali. Fondaz. di studi di storia dell'arte R ...
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studentato diffuso loc. s.le m. Insieme di locali, destinati ad alloggiare studenti, che sono collocati in vari luoghi non periferici o degradati della città e sono stati ricavati da case sfitte di proprietà pubblica. ◆ [tit.] "Realizzazione...