VETTORI, Francesco
Marcello Simonetta
– Nacque a Firenze l’8 novembre 1474 da Piero e da Caterina Rucellai, sorella del ricco Bernardo, ed ebbe due fratelli, Giovanni e Paolo (v. la voce in questo Dizionario).
Crebbe [...] pp. 806 s.). L’oscillazione nei nomi dei referenti (il viceré diNapoli Carlo di Lannoy e il capitano delle truppe, Carlo diBorbone) e delle ingenti somme da versare indica lo stato di confusione e il panico che si diffondeva nella penisola.
In quei ...
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DELFICO, Giovanni Berardino (o Bernardino)
Vincenzo Clemente
Nacque a Teramo il 29 dic. 1739 primogenito di Berardo e Margherita Civico, di famiglia patrizia appartenente alla oligarchia teramana dei [...] ad una finestra in divisa militare e coccarda borbonica, non solo evitava il saccheggio della loro casa Della persec. subita dalla fam. Delfico nel 1799. Memoria (ms.); Arch. di Stato diNapoli, fondo Allodiali, serie III, fasc. 93, 96, 104 s., 108, ...
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DELLA TORRE DI REZZONICO, Carlo Gastone (Carlo Castone, Castone)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Como nel palazzo di famiglia l'11 ag. 1742, unico figlio maschio del conte Antonio Giuseppe e di Giustina [...] riuscì ad ottenere dal papa furono commendatizie per la corte diNapoli.
Qui fu accolto nella scuola dei paggi e rimase alcuni trovò il titolo di Mnemosyne, per la raccolta per le nozze di Carlo Emanuele di Savoia con Maria Adelaide diBorbone, che si ...
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BROGGIA, Carlo Antonio
Luigi De Rosa
Nato a Napoli nel 1698 da agiata famiglia e rimasto orfano a diciassette anni, si trasferì a Venezia presso uno zio parroco, da cui fu avviato alla pratica commerciale. [...] In seguito il B. si trasferì a Palermo.
Nel 1761, dopo che Carlo diBorbone era stato costretto a furor di popolo a licenziare dal governo il De Gregorio, il B. ritornò a Napoli, ove scrisse una memoria contro il dazio sul minutillo (pubbl. dal Dal ...
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RISTORI, Giovanni Alberto.
Raffaele Mellace
– Nacque da Tommaso e Catarina, entrambi attori, probabilmente a Vienna nel 1693: «da Vienna» e ventiduenne lo dichiara un passaporto rilasciato a Dresda [...] La circostanza fu plausibilmente tra le concause della decisione di recarsi a Napoli, dove era andata sposa a re Carlo diBorbone la principessa sassone Maria Amalia, già dal 1733 allieva di Ristori, come anche le sue cinque sorelle minori (tali ...
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FILIPPO diBorbone, duca di Parma, Piacenza e Guastalla
Marina Romanello
Nacque il 15 marzo 1720, secondogenito di Filippo V re di Spagna e di Elisabetta Farnese, seconda moglie del sovrano.
Ben conscia [...] stessa Luisa Elisabetta: i rami regnanti dei Borboni d'Europa si impegnavano alla mutua solidarietà offensiva e difensiva coinvolgendo, come sorta di appendici, i troni diNapoli e di Parma. Era la garanzia di una sicurezza duratura, anche se nessuno ...
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MARTIRANO, Bernardino
Elena Valeri
– Nacque a Cosenza intorno al 1490 da Giovan Battista, di antica nobiltà calabrese, come lo stesso M. ricorda in un libello rimasto manoscritto e intitolato Commentariolum [...] modo di conoscere il conestabile Carlo diBorbone, passato dal campo francese a quello spagnolo, e di divenire ); C. Minieri Riccio, Cenno stor. delle Accademie fiorite nella città diNapoli, in Arch. stor. per le provincie napoletane, V (1880), ...
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RADICATI di Passerano e Cocconato, Ignazio Adalberto Martino
Andrea Merlotti
RADICATI di Passerano e Cocconato, Ignazio Adalberto Martino. – Nacque a Torino l’11 novembre 1698, unico figlio del conte [...] plus interessantes.
In esso erano presenti una nuova versione dei Discours (questa volta dedicati a Carlo III diBorbone, da poco divenuto re diNapoli), uniti al Factum d’Albert comte de Passeran. Tali scritti furono seguiti dall’Histoire abrégée de ...
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CANTELLI, Girolamo
Giuseppe Talamo
Nacque a Parma il 22 giugno 1815 da Lodovico, conte di Rubbiano, e da Luigia dei marchesi Rizzini di Mantova.
Educato inizialmente nel Collegio dei nobili, il C. approfondì [...] Da Mentana alla caduta della Destra, Napoli 1960, pp. 38-60; Dizionario del Risorgimento nazionale, II, pp. 521 s. Sull'azione svolta dal C. nel 1848 a Parma cfr.: G. Sforza, Carlo II diBorbone e la rivoluzione di Parma del 1848, in Nuova Antologia ...
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LAUBERG (Laubert, Lambert), Carlo Giovanni
Renata De Lorenzo
Nacque a Teano, presso Caserta, nel 1762 da Carlo e da Rosalia Di Martino. Proveniva da una famiglia di militari valloni al servizio del [...] borbonica. Vi si leggeva la stampa europea e il Moniteur, vi si parlava della rivoluzione, di questioni storiche, politiche e sociali, di riforme, propagandando ideali di libertà e di muratori diNapoli nel secolo XVIII, Napoli 1998, a cura di G. ...
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borbònico agg. e s. m. (f. -a; pl. m. -ci). – Dei Borbone, dinastia reale di origine francese, che, dal sec. 12° in poi, regnò in parecchi stati europei: governo b.; come sost., fautore o seguace dei Borbone. Talora usato nel senso di retrogrado:...
borbonismo
s. m. [der. di borbonico]. – Atteggiamento nostalgico verso la dominazione e la tradizione borbonica: al palazzo Francalanza, che egli aveva fatto riaprire e riabilitava perché la chiusura non s’imputasse al b. della famiglia (De...