MONTEFELTRO, Nicolo di
Tommaso di Carpegna Falconieri
MONTEFELTRO, Nicolò di. – Figlio di Contuccio di Speranza di Feltrano di Montefeltrano, nacque forse a Urbino verso il 1319.
Un suo omonimo, morto [...] in poca d’ora si ricolsono il detto conte Niccolò, Ugolino e Marcolfo co.lloro brigate, e molti caporali tedeschi e borgognoni, tanti che passarono i mille uomini da.ccavallo» (lib. XI, 23).
Congedati dal servizio a Firenze, i mercenari, anziché ...
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GALLO, Domenico
Paola Lanaro
Nacque probabilmente nei primi decenni del Cinquecento; della sua vita si sa ben poco e le indicazioni più significative provengono dalle numerose mappe da lui redatte. [...] stima dei loro beni; il G. lavorava per le monache di S. Lorenzo e di S. Anna di Venezia, per il monastero dei Borgognoni di Treviso, per il monastero di S. Angelo e il convento di S. Cipriano di Murano, ma ottenne committenze anche dalla chiesa di ...
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CASALI, Francesco
Gian Paolo Brizzi
Figlio di Michele e della romana Antonia Caffarelli, nacque, probabilmente a Bologna, nel 1502. La famiglia si trasferì a Roma e il C., rimasto orfano del padre quando [...] la stima e la fiducia del pontefice Paolo III e dei suoi famigliari.
Il C., che si era sposato con Vittoria de' Borgognoni, morì nel 1555 dopo una lunga malattia.
Fonti e Bibl.: Bologna, Bibl. univ., ms. 4207: L. Montefani-Caprara, Famiglie bolognesi ...
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GANDINO, Alberto
Diego Quaglioni
Nato a Crema (e non a Cremona, come ancora si legge in qualche moderna scheda biografica), presumibilmente tra il 1240 e il 1250, fu il maggiore dei "pratici" della [...] , tra il 13 e il 31 marzo del 1289, l'inquisizione contro numerosi scolari giuristi, per lo più provenzali, borgognoni e lorenesi, che avevano assalito quattro studenti tedeschi, uccidendone uno di nome Anselmo. L'episodio è celebre anche per l ...
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NAZARI, Giovanni Paolo
Patrizio Foresta
NAZARI, Giovanni Paolo. – Nacque a Cremona nel dicembre 1556 da Giuseppe, la cui famiglia dal 1581 appare nell’elenco dei decurioni della città, e da Lazara Lodi, [...] lettore primario. Nello stesso anno partecipò come definitore al capitolo generale domenicano, facendo le veci del provinciale lombardo Bonifacio Borgognoni.
Tra l’8 e il 10 marzo 1597, dopo aver inizialmente rifiutato, su ordine di Clemente VIII e ...
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DOMENICHINO (Domenico, Dominicus)
Paolo Cecchi
Lacunose e incerte sono le notizie biografiche su questo musicista attivo alla corte dei Gonzaga all'inizio del XVI secolo. Un cantore detto Domenichino [...] di Domenico o Domenichino, benché il fatto che la raccolta contenga quasi esclusivamente brani di autori francesi, franco-borgognoni e fiamminghi possa invece far ipotizzare che il brano sia opera di qualche musicista oltremontano fino ad oggi non ...
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RENATO d'Angio
Enza Russo
RENATO d’Angiò. – Secondogenito del re titolare di Napoli Luigi II d’Angiò e della principessa Iolanda d’Aragona, Renato nacque nel castello di Angers il 16 gennaio 1409.
Il [...] . La decisione si rivelò fatale: il 2 luglio 1431 Renato fu sconfitto a Bulgnéville dal Vaudémont, forte anche dell’aiuto dei borgognoni. Fatto prigioniero, fu consegnato a Filippo il Buono, il quale lo rinchiuse nel castello di Talent, nei pressi di ...
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PIETRO II, conte di Savoia
Paolo Buffo
PIETRO II, conte di Savoia. – Figlio sestogenito del conte di Savoia Tommaso I e di Margherita, figlia di Guglielmo I conte di Ginevra, nacque forse a Susa intorno [...] sul Faucigny. Negli anni Sessanta la politica espansionistica di Pietro si rivolse in particolar modo verso i territori borgognoni ai confini occidentali del Vaud e verso i domini degli Asburgo, che impegnarono Pietro in contrasti militari fra ...
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ODERISI di Guidone da Gubbio
Alessandra Perriccioli Saggese
ODERISI (Oderico) di Guidone da Gubbio. – Non si conoscono il luogo e le date di nascita e di morte di questo miniatore attivo a Bologna tra [...] sontuosa Bibbia di gusto antichizzante, ora in collezione Abbey (J.A. 7345), probabilmente commissionata dal domenicano Teodorico Borgognoni, celebre medico dello Studio bolognese (Medica, 2000, p. 123). Paolo D’Ancona (1921), partendo dall’accenno ...
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CESANA, Luigi
Alessandra Cimmino
Nacque a Milano l'11 apr. 1851 da Giuseppe Augusto e Giulia Ghiotti.
Il padre apparteneva alla media borghesia milanese e, in un primo tempo impiegato all'Intendenza [...] cronaca nera e alla cronaca cittadina. In questa trasformazione il C. fu ampiamente aiutato e guidato da un abile reporter, N. Borgognoni, che rimase al Messaggero per più di vent'anni - dal 1879 al 1901 - impostando e conducendo tutto il lavoro di ...
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borgognone
borgognóne agg. e s. m. (f. -a) [der. di Borgogna, provincia storica della Francia (fr. Bourgogne, da cui l’agg. e sost. bourguignon)]. – 1. a. Lo stesso che burgundio o burgundo. b. Più com., della Borgogna, abitante o nativo della...
armagnacco
s. m. (pl. -chi). – Nome, usato per lo più al plur. (fr. armagnacs), dei soldati di ventura che, guidati da Bernardo VII conte d’Armagnac, lottarono verso la fine della guerra dei Cent’anni contro il partito dei borgognoni; più...