Nacque di nobile ma povera famiglia romana, nel 1398; studiò a Perugia e insegnò poi diritto canonico a Padova. Amicissimo degli studî classici, ricercò con premura gli antichi codici; e nel medesimo tempo [...] e mosse con l'esercito sotto Varna, che fu assediata; ma la flotta cristiana non poté impedire che i Turchi passassero il Bosforo e battessero i cristiani sotto Varna (10 novembre 1444), in una battaglia in cui caddero Ladislao re di Polonia e di ...
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ROMA - Pittura
G. Curzi
A. Tomei
La perdita degli apparati decorativi dei grandi cantieri romani del sec. 4°, solo in parte risarcita dalla sopravvivenza di un episodio semiprivato come il mausoleo [...] degli imperatori nei confronti dell'Urbe, ormai sostituita nell'immaginario dalla nuova R. sorta sulle colline del Bosforo.È dunque significativo delle mutate condizioni politiche e sociali che in questi stessi anni le principali decorazioni ...
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Costantino e Costantinopoli sotto Mehmed II
L’eredità costantiniana dopo la conquista ottomana di Costantinopoli
Anna Calia
Il 29 maggio 1453 segna la caduta di un impero e l’atto di fondazione di un [...] , laddove sorgeva l’acropoli bizantina, in posizione sopraelevata e dominante i tre specchi d’acqua del Corno d’Oro, Bosforo e Mar di Marmara. La portata simbolica di tale scelta è eccezionale: oltre a segnare una maggior separazione della cittadella ...
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Iconografia di Costantino
L’invenzione di una nuova immagine imperiale
Fabio Guidetti
Nel genere della ritrattistica romana il periodo costantiniano rappresenta un importante momento di riflessione [...] immagini imperiali che Costantino fece realizzare nell’ultima parte del suo regno a ornamento della nuova capitale sul Bosforo. Anche se queste opere sono andate perdute, le notizie che ne restano consentono comunque alcune riflessioni sulle scelte ...
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BIANDRATE, Alberto di
Sofia Boesch Gajano
Nacque probabilmente dopo la metà del secolo XI, e sembra si possa affermare che discendesse dalla famiglia comitale che estendeva il suo dominio su Pombia, [...] dalla Francia e dalla Germania. Non riuscendo però ad evitare i disordini, ordinò loro, ma senza risultato, di passare il Bosforo; dispose allora il divieto di comprare e vendere merci, ma cavalieri e fanti si rivoltarono e dettero l'assalto al ...
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LOMELLINI, Angelo Giovanni
Riccardo Musso
Primogenito di Imperiale di Napoleone e di Maria di Angelo Di Negro, nacque a Genova sul finire del XIV secolo.
Il padre, impegnato come i fratelli nell'attività [...] successo, di convincere Maometto II a desistere dalla progettata costruzione della fortezza di Rumeli-Hisary che, sbarrando il Bosforo poco a nord di Pera, avrebbe reso praticamente impossibili le comunicazioni con Caffa e le altre colonie genovesi ...
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La narrazione più ampia e più completa che la letteratura greca ci abbia conservata della spedizione degli Argonauti è quella contenuta nel poema in quattro libri di Apollonio Rodio, Le Argonautiche. Pelia, [...] 'inizia con l'episodio di Amico re dei Bebrici, che è vinto nella lotta da Polideuce: all'entrata del Bosforo gli Argonauti trovano Fineo, che liberano dalla persecuzione delle Arpie ottenendone in compenso preziose profezie sul loro viaggio avvenire ...
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Nato il 6 marzo 1761 a Castelnaudary, da una famiglia originaria di Lucca. Tenente d'artiglieria nel 1781, fatto prigioniero dai Prussiani nella campagna d'Olanda (1787), capitano nel 1788, dall'esercito [...] avrebbe riconosciuto il carattere d'ambasciatore, rifiutò di compromettere la fama ch'egli si era acquistata sulle rive del Bosforo. Dopo la battaglia di Waterloo, l'A. e il La Besnadière, inviati dal governo provvisorio al quartier generale inglese ...
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Sultano ottomano (1774-1789), 270 della serie, figlio di Aḥmed III (1703-1730); nacque nel mese di marzo dell'anno 1725; salì al trono il 21 gennaio 1774, succedendo al fratello Muṣţafà III (1757-1774), [...] dal sec. XVII in poi, era stato tenuto relegato nel palazzo in attesa della successione. Fece edificare a Beilerbei, sul Bosforo, una moschea e un ḥammān (bagno) ed a Bāghče Qapū (Costantinopoli) una medreseh ed una türbeh, nella quale fu sepolto ...
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NEUTRALIZZAZIONE
Andrea Rapisardi Mirabelli
. Con questo termine s'usa indicare in diritto internazionale la neutralità perpetua o permanente (v. neutralità) nei confronti di alcuni stati, che perciò [...] neutralizzazioni riguardano: o punti interessanti le grandi vie di comunicazioni marittime: canali (Suez, Panamá), stretti (Bosforo e Dardanelli, Stretto di Magellano), fari (Capo Spartel); o grandi istituzioni umanitarie, come la Croce Rossa ...
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bosforo
bòsforo s. m., letter. – Stretto di mare: nel b. tra Scilla e Cariddi (Galilei); Dai golfi e dai b. azzurri (D’Annunzio). È propriam. il nome dello stretto tracio che collega il Mar di Marmara con il Mar Nero (lat. Bosp(h)ŏrus, gr....
bosforano
(o bosporano) agg. [dal lat. Bosp(h)oranus]. – Del Bosforo, sia quello Tracio sia quello Cimmerio (v. bòsforo); dagli storici dell’arte antica e dagli archeologi è usato soprattutto con riferimento al secondo: civiltà b., regno bosforano.