Ivanić, Mladen. – Uomo politico bosniaco (n. Sanski Most 1958). Laureato in Economia, fondatore nel 1999 del Partito del progresso democratico di cui è stato presidente fino al 2015, divenendone in seguito [...] , ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali: primo ministro della Repubblica serba (2001-2003), ministro degli Esteri della Bosnia ed Erzegovina (2003-2007), dal novembre 2016 al luglio 2017 è stato presidente di turno della presidenza tripartita ...
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Fiume della Penisola Balcanica (346 km; bacino di circa 20.000 km2). Formato dai fiumi montenegrini Tara e Piva, ha per principale affluente il Lim. Dopo aver percorso la Bosnia orientale e segnato per [...] lungo tratto il confine tra le repubbliche di Bosnia ed Erzegovina e di Serbia, si getta nel Sava un centinaio di km a O di Belgrado. ...
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Genocidio
Mauro Raspanti
(App. III, i, p. 721; v. anche diritti umani, App. II, i, p. 786; minoranze nazionali, App. II, ii, p. 327)
Il termine genocidio è stato spesso utilizzato in modo generalizzante [...] conflittuali di vario genere: dall'indecifrabile situazione algerina alla guerra che per anni ha insanguinato la Bosnia ed Erzegovina, alle violenze che periodicamente si abbattono sui Curdi, alla persecuzione dei popoli Chiapas, ai conflitti nel ...
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KARADŽIĆ, Vuk Stefanović
Giovanni Maver
Scrittore serbo, nato il 26 ottobre 1787 a Tršić da famiglia di contadini oriundi dell'Erzegovina, morto a Vienna il 26 gennaio 1864. Con l'aiuto di un parente [...] provenienza e la data delle monete, conosceva bene il calendario, ecc.). Nel 1804, in seguito alle lotte fra i Turchi della Bosnia e i partigiani di Karagjorgje, il villaggio di Tršić fu distrutto, e il padre, caduto in miseria, permise al figliolo ...
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TISZA Kálmán (Colomanno)
Giulio de Miskolczy
Statista ungherese, nato il 10 dicembre 1830 a Geszt, morto il 23 marzo 1902 a Budapest. Impiegato del Ministero della pubblica istruzione negli anni 1848-1849, [...] per la monarchia. Nel 1878 appoggiò con tutta la sua energia la politica di Andrássy mirante all'occupazione della Bosnia e dell'Erzegovina da parte della monarchia d'Absburgo, per impedire l'annessione delle due provincie alla Serbia e con essa il ...
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KRANJČEVIĆ, Silvije Strahimir
Giovanni Maver
Poeta croato, nato il 17 febbraio 1865 a Segna, morto a Sarajevo il 29 ottobre 1908. Nel 1883 venne a Roma per prepararsi, nel Collegio germanico, al sacerdozio; [...] all'insegnamento (1886) nelle scuole civiche; negli otto anni successivi fu docente in diverse scuole commerciali della Bosnia ed Erzegovina e nell'Istituto magistrale di Sarajevo. Nel 1894 vi assunse la direzione della rivista Nada (Speranza) che ...
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USTASCIA
Oscar Randi
. In croato, ustaša è un derivato dal verbo ustati: "alzarsi in piedi, insorgere, ribellarsi", ed era stato già usato dagli Slavi balcanici per indicare le rivolte popolari per [...] e la loro milizia ebbero mano nel massacro, pare, di non meno di 700.000 ortodossi serbi della Croazia, della Bosnia e dell'Erzegovina. Quelli, fra essi, che non sono stati giustiziati o non hanno trovato rifugio all'estero, sono ora riparati nei ...
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SAMUELE re della Bulgaria Occidentale
Saul Mézan
Era figlio del re Scisman I Mokri (963-968) e fratello minore del re David I (969-977?). Salito al trono nel 977, fino dal primo anno del suo regno egli [...] di Traiano. Truppe irregolari bulgare devastarono allora i dintorni immediati di Costantinopoli. S. conquistò Durazzo, Alessio, l'Erzegovina, la Bosnia meridionale ed una parte della Serbia, e diede la figlia in moglie al principe serbo Giovanni ...
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METCOVICH (Metković, A. T., 17-18)
Antonio Renato Toniolo
Città della Dalmazia, situata allo sbocco del fiume Narenta dalla regione degli altipiani carsici interni nella zona alluvionale deltizia di [...] fortificazioni contro i Turchi, delle quali rimane una torre. Essa venne sviluppandosi, dopo l'annessione della Bosnia e dell'Erzegovina all'Austria, per la costruzione della ferrovia a scartamento ridotto che da Ragusa raggiunge la valle della ...
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KHEVENHÜLLER
Ermanno Loewinson
. Antica famiglia nobile austriaca, storicamente nota dalla fine del sec. XIV, in Carinzia. Si divise nel sec. XVI in due rami di Khevenhüller-Funkenburg (estinto nel [...] interessi della sua patria, superando molti ostacoli, specialmente all'epoca della conferenza di Algeciras, e ottenendo nel 1908 il riconoscimento della annessione della Bosnia e Erzegovina.
Bibl.: H. Schlitter, Rudolf Graf Khevenhüller, Vienna 1911. ...
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bosniaco-erzegovino
bosnìaco-erzegòvino agg. e s. m. (f. -a). – Della Repubblica di Bòsnia ed Erzegòvina (nell’uso com., Bosnia-Erzegovina), stato della penisola balcanica, dal 2006 costituito solo dalla ex Federazione di Bosnia ed Erzegovina...
erzegovese
erzegovése agg. e s. m. e f. – Appartenente o relativo all’Erzegòvina (o Erzegovìna; serbocr. Hercegovina), regione della Penisola Balcanica che in epoca romana faceva parte della Dalmazia e ora è compresa nella Repubblica di Bosnia...