Le professioni liberali
Giuseppe Trebbi
Premessa. Il patriziato veneziano e le professioni liberali
Come ha ben osservato Carlo Maria Cipolla, uno studio sui ceti dirigenti delle città italiane del [...] che si è meritato un posto nella storia della medicina per i suoi studi di anatomia, accettò nel 1504 di recarsi nella Bosnia per curare il pascià Izkander, che si era appunto rivolto alla Signoria "per aver uno miedego". Ma poco dopo il decesso ...
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INDIA (A. T., 93-94)
Umberto TOSCHI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Umberto TOSCHI
Egon von EICKSTEDT
Renato BIASUTTI
Ambrogio BALLINI
Alberto PINCHERLE
Umberto TOSCHI
Umberto TOSCHI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe [...] julibrissin (lungo i torrenti); Rosa moschata (è la rosa rampicante del Himālaya); Rhus cotinus (si trova fino in Dalmazia e in Bosnia), R. semialata, R. succedanea (si ritrova nell'Asia orientale); il Pinus longifolia sale fino a 2100 m. s. m.
A ...
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Presso i Greci la parola έκκλησία "assemblea" significava l'adunanza generale del popolo nella pubblica piazza allo scopo di prendere deliberazioni politiche (così anche in Atti, XIX, 32,39 segg.); quindi [...] grande Giovanni Hunyady e di S. Giovanni da Capistrano; le prodezze di Giovanni Castriota in Albania, e di Mattia Corvino in Bosnia; la vittoria di Stefano il grande voivoda di Valacchia sui Turchi a Rakowitz (10 gennaio 1475) sono i tratti salienti ...
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ROMANIA (A. T., 79-80)
Emmanuel DE MARTONNE
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Pino FORTINI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Giulio COSTANZI
Ramiro ORTIZ
Anna Maria RATTI
Angelo PERNICE
Carlo TAGLIAVINI
Walter [...] trattato di commercio con l'Austria-Ungheria (1875) molto combattuto dal partito liberale. Ma nel 1876 con la rivoluzione della Bosnia, Erzegovina e Bulgaria e la guerra della Serbia e del Montenegro (con l'aiuto della Russia) contro la Turchia, la ...
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MARINA
Romeo BERNOTTI
Plinio FRACCARO
Giulio INGIANNI
Pino FORTINI
. Questo vocabolo indica genericamente il complesso delle navi di uno stato e dei servizî ad esse inerenti. Si distinguerà in questo [...] 1905 la crisi per lo sbarco di Guglielmo II a Tangeri (v.); nel 1908 la crisi determinata dall'annessione della Bosnia-Erzegovina all'impero austro-ungarico; nel 1911 la crisi derivata dall'invio della nave tedesca Panther sulle coste del Marocco (v ...
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(XII, p. 983; App. I, i, p. 517; II, i, p. 788; IV, i, p. 594; V, i, p. 834)
I temi generali della scienza giuridica sono ampiamente trattati nel vol. XII dell'Enciclopedia Italiana, nel quale sotto la [...] ex Iugoslavia, per assicurare l'effettività del blocco dell'Adriatico e del rispetto dell'interdizione dello spazio aereo della Bosnia ed Erzegovina (rispettivamente risoluzioni nr. 787/1992 e nr. 816/1993, rivolte agli Stati membri della NATO e dell ...
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La vita intellettuale
Gino Benzoni
Di, da, a, per palazzo Ducale
Sterminata la testimonianza scritta di quella che è la produzione intellettuale della Venezia che vien da qualificare - semplificando [...] " che segue della ridefinizione confinaria in Dalmazia, trattato, non senza vantaggio della Serenissima, dallo stesso Nani col bassà di Bosnia. E così, nel 1671, vien "posto l'ultimo sigillo alla pace" veneto-turca. E la pace, anche se con ...
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I meccanismi dei traffici
Jean- Claude Hocquet
Uomini e merci
Appartiene alla logica di un'economia essenzialmente marittima la creazione o l'accaparramento degli scambi via mare fra i diversi settori [...] des Kapitalismus im Sächsischen Silberbergbau [1168 bis um 1500], Berlin 1955, pp. 23-24).
65. Desanka Kovacevic, Dans la Serbie et la Bosnie médiévales: les mines d'or et d'argent, "Annales E.S.C.", 15, 1960, pp. 248-258, carta e grafico.
66. H ...
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Venezia e l'entroterra (1300 circa - 1420)
Gian Maria Varanini
Premessa
Problemi di periodizzazione
Se si privilegia il piano dell'espansione territoriale, l'assunzione del biennio 1404-1405 come terminus [...] è già in parte accennato) nel contrasto fra il regno d'Ungheria - allora al massimo dell'espansione territoriale in Serbia e Bosnia ed in Dalmazia - e Venezia per il controllo del mare. Il re Ludovico era in grado di far concorrenza dalle città ...
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Istituzioni, associazioni e classi dirigenti dall'Unità alla Grande guerra
Renato Camurri
La morte della politica
Un curioso paradosso segna l'inizio della storia 'italiana' di Venezia. Il suo rientro [...] espresse in politica estera nel corso del 1908, con il precipitare della crisi balcanica in seguito all'annessione della Bosnia-Erzegovina da parte dell'Austria(326), fecero guadagnare a Fradeletto le simpatie dei gruppi irredentisti e di uomini ...
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bosniaco-erzegovino
bosnìaco-erzegòvino agg. e s. m. (f. -a). – Della Repubblica di Bòsnia ed Erzegòvina (nell’uso com., Bosnia-Erzegovina), stato della penisola balcanica, dal 2006 costituito solo dalla ex Federazione di Bosnia ed Erzegovina...
bosniaco
bosnìaco agg. e s. m. (f. -a) [dal serbocr. bosnjak] (pl. m. -ci). – Della Bosnia, regione storica della penisola balcanica; abitante o nativo della Bosnia.