L'Asia islamica. Anatolia
Thomas A. Sinclair
Martina Rugiadi
Anatolia
di Thomas A. Sinclair
Dopo l'invasione islamica dell'Anatolia e dell'Armenia (metà VII sec.) si delineò rapidamente una divisione [...] scavo vero e proprio: rivelò l'intero portale con l'arco a ferrodi cavallo decorato ai lati con bassorilievi raffiguranti cani. Vennero alla luce anche frammenti di sculture ornitomorfe nonché di un'iscrizione datata 451 a.E. / 1059 d.C.
Gli scavi ...
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La croce in Occidente
Il simbolo e il monogramma
Mauro della Valle
«Vexilla regis prodeunt, fulget crucis mysterium, quo carne carnis conditor, suspensus est patibulo»1. Lo splendido inno, ancor oggi [...] Si tratta di una croce dorata e gemmata, i cui bracci sono composti di più sezioni (forse un ricordo di una croce- diadema tempestato di gemme, tenute insieme dalla gemma più preziosa della croce della divina redenzione, connessa al ferro; gli mandò ...
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Vedi ANATOLIA dell'anno: 1958 - 1973
ANATOLIA (v. vol. i, p. 343)
P. E. Pecorella
Le conoscenze sulle culture anatoliche d'età preistorica e storica, in questi ultitni dieci anni, sono aumentate in modo [...] a terra, la mano destra probabilmente levata, ed il braccio sinistro piegato al di sotto della veste; al centro, forse, teneva uno scettro principali secondo questo schema: livello I: Età del Ferro; livello II: abitato del II millennio; livello III ...
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Il Rinascimento. Gli strumenti scientifici
Anthony J. Turner
Gli strumenti scientifici
Introduzione
Data la grande diffusione della matematica applicata e dell'astrologia nella società europea del [...] di quadrante, dotata di un arco diviso in gradi, in cui il prolungamento di un lato formava un bracciodi scale che indicavano il peso di una palla da cannone in base al suo diametro e al materiale da cui era costituita (ottone, piombo, pietra o ferro ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. L'influenza greca nell'arte italica
Antonio Giuliano
L’influenza greca nell’arte italica
Dalla prima colonizzazione al v sec. a.c.
La Sicilia e l’Italia meridionale
La [...] collo ornato da una collana rigida, le braccia da armille. Nella destra stringe, forse, un’insegna di comando; la spada dall’elsa e dal von Sala Consilina, in Apollo, 1 (1961), pp. 53-66.
S. Ferri, Stele “Daunie”, in BdA, 47 (1962), pp. 103-14.
B.M ...
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Culto e memoria di Costantino nelle tradizioni sire
Agiografia costantiniana nella liturgia e nella storiografia
Maria Conterno
Nella tradizione cristiana siro-occidentale, così come in quella siro-orientale, [...] mentre tiene nascosto sotto il braccio il suo credo eretico e di fatto giura su quest’ultimo, di piaghe, pensarono [Eustazio di Antiochia e Alessandro di Gerusalemme] che fossero necessari un medico abile e una lama affilata, per asportare col ferro ...
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Tradizioni ecclesiastiche e culto costantiniano in Occidente
Il culto di Costantino nei secoli VII-XIII e la sua sopravvivenza fino a oggi
Antonio Francesco Spada
Il nome dell’imperatore Costantino [...] un prete, hanno le mani giunte o sono in ginocchio e con le braccia e gli occhi tesi verso l’alto. Le donne hanno il capo velato Guida istruttiva per Palermo e i suoi dintorni, a cura di G. Di Marzo-Ferro, Palermo 1858, pp. 507 segg.
18 G. Millunzi, ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Vicino Oriente
Nicolò Marchetti
Le pratiche cultuali dell'età del bronzo
Nella prospettiva storica dell'archeologia la possibilità di individuare e interpretare [...] dei "luoghi alti" dell'età del Ferro (bāmōth). Il consumo comunitario di cibo doveva avere lo stesso scopo del soprattutto a divinità maschili, sia incedenti con un braccio alzato nell'atto di brandire un'arma sia sedute benedicenti (in questo ...
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Le Paleoscienze. Le 'conoscenze scientifiche' dell'uomo di 25.000 anni fa
Alberto Cazzella
Le 'conoscenze scientifiche' dell'uomo di 25.000 anni fa
Le tendenze interpretative più recenti (Renfrew 1994) [...] presenza di fico e di vite selvatici), si ha per l'insediamento neolitico, ora sommerso, della Marmotta nel lago diBracciano. In particolare, in rapporto con il cosiddetto 'uomo di Grauballe', riferibile all'Età del Ferro (tra il IX e il VI sec.), è ...
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in
Aldo Duro
Sotto l'aspetto formale, la preposizione è presente in D. sia nella sua forma semplice in - aferetica ('n) dopo e, che, ché e altre preposizioni, pronomi, congiunzioni desinenti in vocale [...] , e nella femminezza essere ben pulita di barba in tutta la faccia; sì come nel bracco bene odorare, e sì come nel veltro 70); da indi in giuso è tutto ferro eletto (XIV 109), nella descrizione del Veglio di Creta; riguardando in giuso (IX 53); da ...
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braccio
bràccio s. m. [lat. brachium, dal gr. βραχίων] (pl. le bràccia, femm., in senso proprio e come misura, i bracci negli altri sign.). – 1. In anatomia umana, il segmento dell’arto superiore che va dalla spalla alla piegatura del gomito;...
ferro
fèrro s. m. [lat. fĕrrum]. – 1. a. Elemento chimico, di simbolo Fe, numero atomico 26, peso atomico 55,85, appartenente all’ottavo gruppo del sistema periodico; è un metallo bianco-argenteo, lucente, tenace, duttile e malleabile, raramente...