La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Collezionismo e viaggi scientifici
Giuseppe Olmi
Collezionismo e viaggi scientifici
Raccolte e resoconti
Nell'ultimo quarto del XVI sec. il naturalista [...] domus cosmographica. Negli anni successivi, egli donò una parte assai consistente di questi 'tesori' a Federico Guglielmo, elettore del Brandeburgo (1652), a Federico III di Danimarca (1654) e a Luigi XIV di Francia (1679). Tale dispersione contribuì ...
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MAZZARINO, Giulio
Olivier Poncet
MAZZARINO (Mazzarini, Mazarin), Giulio. – Nacque a Pescina, nei pressi de L’Aquila, il 14 luglio 1602, primo figlio sopravvissuto di Pietro e di Ortensia Bufalini.
Fino [...] per mezzo del quale impose con la sua mediazione la pace nel conflitto che opponeva la Svezia alla Polonia e al Brandeburgo sulla base del rispetto della divisione confessionale stabilita dai trattati del 1648.
Il M. morì nel castello di Vincennes il ...
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COMMENDONE, Giovanni Francesco
Domenico Caccamo
Nacque a Venezia il 17 marzo 1524 da Antonio, di famiglia originaria del Bergamasco, medico e cultore di studi umanistici, e dalla nobile Laura Barbarigo, [...] C. proseguì per Lipsia, dove fu ricevuto dall'elettore Augusto di Sassonia; passò quindi a Berlino da Gioacchino Il di Brandeburgo, a Wolfenbüttel da Enrico di Brunswick (che, lui solo, promise l'invio di rappresentanti al concilio), a Paderborn e a ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Criminalistica in antico regime
Michele Pifferi
La criminalistica delle origini nel Medioevo
L’origine della criminalistica, branca della scienza giuridica che si occupa sia della procedura sia del [...] della ordonnance criminelle del 1670; in area tedesca l’ordinanza criminale di Bamberga del 1507 e quella del Brandeburgo del 1516, emanate dai principi territoriali, ma elaborate dal giurista funzionario Johann von Schwarzenberg, e la più importante ...
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CHIERICATI (Chieregati, Chericati, Chierigato, Cheregato, Cherigatti, Clericatus), Francesco
Anna Foa
Nacque a Vicenza negli anni intorno al 1480 da Belpietro, della famiglia vicentina dei conti Chiericati, [...] della Dieta, che dichiarava di voler prendere visione per iscritto delle richieste del papa, e forte dell'appoggio dell'elettore del Brandeburgo, il 3 genn. 1523, in una seduta rimasta famosa, il C. lesse davanti alla Dieta un breve e un'istruzione ...
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Servaggio
Francesco Panero
Premessa
Nella Grecia antica e nel mondo ellenistico-romano furono sempre presenti - in forme più o meno diffuse, a seconda dell'epoca e della regione - gruppi di persone [...] dai signori territoriali alla piccola aristocrazia locale, che la gestisce in forma diretta attraverso corvées obbligatorie. Dal Brandeburgo alla Pomerania, dalla Prussia orientale alla Polonia, dalla Russia alla Moldavia si diffonde dal XVI secolo ...
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La ricezione di Costantino nelle monarchie dell’Europa moderna
Heinrich Schlange-Schöningen
La storia delle monarchie europee moderne presenta numerose testimonianze di prese di posizione positive nei [...] dell’idea imperiale, che era d’importanza fondamentale per l’autoconcezione degli Hohenzollern quali principi elettori del Brandeburgo»30.
La ricezione costantiniana prosegue in Prussia, sebbene con un’intenzione differente, anche dopo la fine del ...
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LETI, Gregorio
Emanuela Bufacchi
Nacque a Milano il 29 maggio 1630 da Girolamo e da Isabella Lampugnano.
Le notizie certe sulla famiglia si fermano al nonno paterno, Marco, che fu per due anni al servizio [...] : ne trasse materia per i Ritratti historici, politici, cronologici e genealogici della casa serenissima ed elettorale di Brandeburgo (ibid. 1687), che ottenne l'approvazione dell'elettore Federico Guglielmo il Grande e per i successivi Ritratti ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le trasformazioni urbanistiche attuate in Europa nel corso del Settecento ruotano [...] attraverso la creazione di numerose caserme.
Verso la fine del secolo, con la costruzione del Branderburger Tor (Porta del Brandeburgo) di Karl Gotthard Langhans (1789) e con i progetti di Friedrich Gilly per il rinnovamento monumentale della città ...
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STEFFANI, Agostino
Raffaele Mellace
STEFFANI (Stefani), Agostino. – Nacque a Castelfranco, nel Trevigiano, il 25 luglio 1654, quinto di sette figli di Camillo e di Paolina Terzago, sua seconda moglie. [...] et per Saxoniam vicarius apostolicus», con la responsabilità di ricondurre alla confessione cattolica le popolazioni di Brandeburgo, Braunschweig e Palatinato, area dilatata in taluni momenti fino a Brema, Amburgo, lo Schwerin, la Danimarca ...
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brandeburghese
brandeburghése agg. e s. m. e f. – Del Brandeburgo (ted. Brandenburg), regione storica e attuale Land della Germania, o dell’omonima città. Concerti b., titolo col quale sono noti sei concerti per diversi gruppi strumentali...
albertino
agg. – Relativo a un personaggio storico di nome Alberto. 1. Scuola a. di Colonia, il gruppo dei seguaci del filosofo e teologo Alberto Magno (sec. 13°), formatosi alla sua scuola, e caratterizzato dal prevalere di motivi platonici...