Goldberg, Whoopi
Federica De Paolis
Nome d'arte di Caryn Elaine Johnson, attrice cinematografica statunitense, nata a New York il 13 novembre 1955. Dotata di forte personalità, ha interpretato spesso [...] . Ha recitato quindi nella parte di sé stessa in An Alan Smithee film: burn Hollywood burn (1998; Hollywood brucia) di Arthur Hiller, che ha ironicamente utilizzato lo pseudonimo di Alan Smithee (adottato per convenzione dai registi statunitensi in ...
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Stack, Robert (propr. Robert Langford)
Francesco Costa
Attore cinematografico statunitense, nato a Los Angeles il 13 gennaio 1919 e morto a Beverly Hills (California) il 14 maggio 2003. Se in un primo [...] rilievo, facendosi notare in particolare nel cast corale di due film altamente spettacolari: Paris brûle-t-il? (1966; Parigi brucia?) di René Clément, e 1941 (1979; 1941 ‒ Allarme a Hollywood) di Steven Spielberg, in una divertente parodia dei ...
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Poeta e critico statunitense (Hailey, Idaho, 1885 - Venezia 1972). Nato da una famiglia di tradizioni quacchere e puritane, crebbe a Filadelfia e studiò allo Hamilton College di Clinton e all'Università [...] , teorizzano un'arte "intensiva", fondata sulla relazione e la vorticosa compresenza di linguaggi e di tecniche in cui si brucia la divisione in generi irrigiditasi a partire dal Rinascimento. Nel 1920, con il poemetto Hugh Selwyn Mauberley si chiude ...
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Scienza del movimento dei proietti, sia nell'interno sia all'esterno della bocca da fuoco, suddivisa quindi nelle due parti della balistica interna e balistica esterna.
Balistica interna.
La prima studia [...] esplosiva avviene ora in un recipiente, la cui capacità va sempre crescendo. Nel terzo periodo la carica ha finito di bruciare, e i prodotti gassosi continuano la loro azione sul fondo del proietto, finché questo non abbia abbandonato la bocca dell ...
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LAMINAZIONE (fr. laminage; sp. laminación; ted. Walzung; ingl. rolling)
Carlo REPETTI
Lorenzo DAINELLI
S'intende, con questo nome, un particolare processo di lavorazione dei metalli diretto a ottenere [...] consumo eccessivo delle macine ecc.; ma esse vennero presto superate. In alcuni tipi di forno la fiamma brucia in una camera, mentre in altri tipi essa brucia liberamente per tutta la lunghezza del forno stesso come avviene nei comuni forni a gas. In ...
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NOTTINGHAM (A. T., 47-48)
F. G. RENDALL
Wallace WHITEHOUSE
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È la maggiore città (abitanti 268.800) e il capoluogo del Nottinghamshire. Secondo il censimento del 1931 Nottingham era la minore fra le [...] Le rocce permiche contengono calcare magnesiaco: lo si estrae (Mansfield Woodhouse) per materiali da costruzione e lo si brucia (Mansfield e Bulwell) per ricavarne calce. Le marne che vi sono sovrapposte, vengono adoperate per fabbricare mattoni. Al ...
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PECE
Aldo MAFFEI
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. Il residuo della distillazione del catrame e della ripetuta distillazione degli olî di antracene costituisce la pece, che forma circa il 50-60% del peso del catrame. La pece ha [...] decomposizione della pece. A operazione finita, per mezzo di fori posti negli sportelli dei forni, si manda aria, che brucia i componenti volatili residui. Ai prodotti volatili condensati si fa subire un'ulteriore cokificazione; si porta cosí la resa ...
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REFRATTARI, MATERIALI (XXVIII, p. 977; App. II, 11, p. 675; III, 11, p. 591)
Francesco Savioli
La tecnologia dei m. r. ha subìto ulteriori perfezionamenti in relazione alle sempre maggiori esigenze delle [...] una sostanza combustibile in polvere (segatura di legno, pula di riso, carbone, polistirene espanso); durante la cottura la sostanza brucia e lascia pori. Si usa anche preparare per soffiatura palline cave che servono poi da materia prima, o anche ...
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GIADA (cin. yü)
Giovanni Vacca
Il nome di giada deriva dallo spagnolo piedra de hijada, che a sua volta deriva dal latino ficatum (fegato farcito di fichi), che ha dato il nome all'italiano fegato. La [...] più moderni le tabacchiere. Molti oggetti di giada apparivano sulla scrivania dello studioso: vaso porta-pennelli (pi-t'ung), brucia-incenso, fiori scolpiti; nell'abbigliamento: collane di ambra con placche di giada, fibbie e altri ornamenti, erano ...
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La materia si trasforma
Giovanni Di Gregorio
Liquidi, solidi e gas in trasformazione
Sostanze che si volatilizzano nel nulla, gas sotto pressione che diventano liquidi, solidi che si liquefanno e poi [...] , come il marmo o l'oro, non prendono fuoco in nessun modo, cioè non sono combustibili.
Ci sono anche sostanze che bruciano senza fiamma, come il carbone nel barbecue. Si ha la fiamma soltanto quando la combustione è molto veloce e produce una grande ...
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brucare
v. tr. [der. di bruco] (io bruco, tu bruchi, ecc.). – 1. Strappare a piccoli morsi foglie ed erbe, detto di bruchi, di pecore, capre, cavalli, ecc.; anche assol.: un asin bigio ... a brucar serio e lento seguitò (Carducci). 2. Togliere...