SCOLARI, Filippo
Gizella Nemeth Papo
Adriano Papo
(Pippo Spano, Ozorai Pipo). – Nacque nel 1369 a Tizzano, nei dintorni di Firenze, da Stefano e da una Antonia di cui si conosce solo il nome.
Sin dall’infanzia [...] finanziò la costruzione a Firenze dell’oratorio degli Scolari agli Angeli, destinato a diventare il capolavoro di Filippo Brunelleschi, progetto che non fu mai completamente realizzato.
Fonti e Bibl.: Archivio di Stato di Venezia, Senato-Secreti, reg ...
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SANGALLO (da Sangallo), Bastiano, detto Aristotile
Adriano Ghisetti Giavarina
SANGALLO (da Sangallo), Bastiano, detto Aristotile. – Nacque a Firenze nel 1481 da Lorenzo di Antonio di Andrea farsettaio [...] in Bollettino d’arte, s. 4, XLVII (1962), pp. 314-326; L. Zorzi, Introduzione, in Il luogo teatrale a Firenze. Brunelleschi, Vasari, Buontalenti, Parigi (catal., Firenze), a cura di M. Fabbri - E. Garbero Zorzi - A.M. Petrioli Tofani, Milano 1975, pp ...
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FIORENZO di Lorenzo
Paola Mercurelli Salari
Figlio di Lorenzo di Cecco di Pascolo, falegname ed intagliatore, nacque a Perugia intorno al 1440. Tra il 1463 e il 1469 risulta iscritto nella matricola [...] , ibid., pp. 209-220; V. Garibaldi, Bottega del 1473. Miracoli di s. Bernardino da Siena, in Rinascimento da Brunelleschi a Michelangelo. La rappresentazione dell'architettura, Milano 1994, pp. 448-452; P. Mercurelli Salari, F. di L. Madonna della ...
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BENCI di Cione
V. Ascani
Lapicida e architetto di origine comacina, attivo a Firenze nel sec. 14° per oltre un quarantennio, fin quasi alla morte, nel 1388. La sua attività, ricostruibile attraverso [...] ; G. Kreytenberg, Der Dom zu Florenz, Berlin 1974, p. 63; E. Carli, Il Duomo di Siena, Genova 1979, p. 21; H. Saalman, F. Brunelleschi. The Cupola of Santa Maria del Fiore, London 1980, pp. 10, 46, 54, 181-182, 185, 209; A. Busignani, R. Bencini, Le ...
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Architetto, scultore, pittore, poeta (Caprese, od. Caprese Michelangelo, Arezzo, 1475 - Roma 1564). Culmine della civiltà rinascimentale, celebrato come il massimo genio del suo tempo, ne rappresentò anche [...] , che già nel 1525 era compiuta anche nella complessa lanterna: architettura in cui la tradizione fiorentina derivata dal Brunelleschi è rievocata dalle riquadrature di macigno, ma per rendere più forti le qualità nuove di movimento e di energia ...
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MESSINSCENA
Silvio D'Amico
È termine ormai accettato nel linguaggio del teatro internazionale (dal francese mise-en-scène, donde anche metteur-en-scène) per designare non già la scenografia o in genere [...] più splendidi: confluirono nella loro messinscena le meraviglie visive che insigni artisti fiorentini (p. es., il Brunelleschi) avevano creato per le cosiddette "rappresentazioni mute", o quadri viventi, dell'Annunciazione, descritte con entusiasmo ...
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POLICROMIA
Ranuccio BIANCHI BANDINELLI
Pietro TOESCA
Luigi CREMA
. Il problema della policromia nell'arte antica e nell'arte medievale e moderna si presenta in modo diverso: giacché, mentre per [...] nelle costruzioni, ora a rivestirle completamente come nella cupoletta dell'atrio della Cappella dei Pazzi in S. Croce (v. Brunelleschi), ora ad animar portali e architravi, e infine distese nell'ampissimo fregio istoriato dell'Ospedale del Ceppo di ...
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VENEZIA
Anna Bordoni
Massimo Costantini
Francesco Monicelli
(XXXV, p. 48; App. I, p. 1120; II, II, p. 1096; III, II, p. 1076; IV, III, p. 809)
Negli ultimi decenni è proseguito l'esodo dal centro [...] & Venezia (1992), Marcel Duchamps (1993), Modigliani. Dalla collezione del dottor Paul Alexandre (1993), Rinascimento. Da Brunelleschi a Michelangelo: la rappresentazione dell'architettura (1994).
Bibl.: U. Franzoi, D. Di Stefano, Le Chiese di ...
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Lo scavo archeologico. Cenni storici e principi metodologici
Daniele Manacorda
Nel corso dei millenni l'uomo ha sempre modificato il suolo. Per costruire una capanna o una semplice palizzata, per [...] ai primi sterri animati da uno spirito nuovo: a Roma, nel Quattrocento, due artisti fiorentini, Donatello e Brunelleschi, disseppellivano le antiche murature non per una finalità di ricerca storica, ma per cercare nelle architetture del passato ...
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Fiore, IL
Gianfranco Contini
Poemetto da alcuni critici attribuito a D., mentre la paternità è da altri, e soprattutto era un tempo, energicamente contrastata. E contenuto esclusivamente in un manoscritto [...] di frate Alberto così in due sonetti del F. (LXXXVIII, CXXX) come in quello certamente dantesco (Rime XCIX) Messer Brunetto [Brunelleschi?], questa pulzelletta (nel quale il ristringersi di Fiore VI 5, si aggiunga, trova un'eco). Se l'indizio di Chi ...
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innocente
innocènte agg. e s. m. e f. [dal lat. innŏcens -entis, comp. di in-2 e nocens «dannoso, colpevole», part. pres. di nocere «nuocere»]. – 1. a. Non colpevole, privo di una determinata colpa morale o giuridica; soprattutto in posizione...
spicchio
spìcchio s. m. [lat. spīcŭlum «punta» (dim. di spicum=spica «punta; spiga»); v. spigolo, che rappresenta la tradizione dotta della stessa voce lat.]. – 1. Ciascuna delle parti, corrispondente a un carpello, rivestite da una pellicola...