Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Rodolfo Mondolfo
Fabio Frosini
Vissuto a contatto con alcuni tra i più violenti conflitti politici del 20° sec., l’Italia tra il 1910 e il 1930 e l’Argentina degli anni Quaranta-Settanta, Rodolfo Mondolfo [...] 16 luglio dello stesso anno, era amareggiato e dovette fare i conti con il graduale venir meno delle forze. In una lettera dell’ del progresso, già presente in Aristotele e ripresa da Giordano Bruno e Galileo Galilei, si era sì «oscurata» nel Medioevo ...
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Teoria generale dello spirito come atto puro
Davide Spanio
Nell’Epilogo che, accompagnato da un’Apologia, chiude il Sistema di logica come teoria del conoscere (1917-1923), Giovanni Gentile rinvia alla [...] . Ciò tuttavia accadeva nella misura in cui ci si rendeva davvero conto – e non era facile riuscirci – che non c’era realtà dalla medievale che continua l’antica (p. 50).
Giordano Bruno vi aveva accennato soltanto, inaugurando il punto di vista che ...
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Croce, Gentile e la ‘scoperta’ di Hegel
Giovanni Bonacina
La cornice della ‘scoperta’ crociana e gentiliana di Hegel
Con il termine risurrezione, Gentile volle segnalare nel 1904 – sulla rivista allora [...] diversità dei rispettivi percorsi, che fino alla pubblica resa dei conti avviata da Croce (Intorno all’idealismo attuale, «La Voce», del Convegno, Catania, 6-8 maggio 1982, a cura di A. Bruno, Bari 1983.
R. Bellamy, What is living and what is dead ...
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Croce, Gentile e casa Laterza
Luigi Masella
La costruzione di un sodalizio
È nota ormai la storia della lunga, trentennale amicizia tra Croce e Gentile. Negli ultimi decenni del Novecento venne data [...] libri da stampare insieme, di autori come Giordano Bruno, Johann Friedrich Herbart, Friedrich Wilhelm Joseph Schelling: una che io già intravedevo e di cui mi rendevo pienamente conto conoscendo la gentilezza del suo animo e quell’affezione che ...
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Croce e Adolfo Omodeo: l’altro autore della «Critica»
Marcello Mustè
Dal 1928, quando apparve una sua recensione («La Critica», 26, pp. 355-60) al libro di Luigi Russo, uscito lo stesso anno, su Francesco [...] come scriverà a Croce il 24 luglio 1931 – di «chiudere certi conti con l’attualismo» e di «meglio precisare il mio punto di Adolfo Omodeo, in Benedetto Croce trent’anni dopo, a cura di A. Bruno, Bari 1983, pp. 145-56.
L. Valiani, Fra Croce e Omodeo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il lavoro
Riccardo Del Punta
Dalla Liberazione allo Statuto dei lavoratori
All’indomani della Liberazione, a dispetto dell’urgenza del tema sociale cui rimandava, il diritto del lavoro era come un fiume [...] (di Piergiovanni Alleva, 1980; Marco Biagi, 1986; Bruno Caruso, 1992; Giancarlo Perone, 1981; Silvana Sciarra, mio giudizio, quello di aver costretto la materia a fare i conti con la prospettiva economica (anche per scoprirne il carattere non così ...
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L'Istituto Universitario di Architettura
Guido Zucconi
L’Istituto Universitario di Architettura (I.U.A.V.)
La nascita del Regio Istituto Superiore di Architettura (1923-1945)
È opinione diffusa che [...] I.U.A.V. un architetto romano dal brillante futuro: Bruno Zevi, docente di Storia dell’arte e degli stili architettonici un importante riconoscimento ufficiale che lo I.U.A.V. contende vittoriosamente a Milano: la città lagunare e le forze economiche ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Strumenti scientifici
Mara Miniati
Nei secc. 16° e 17° la produzione italiana di strumenti era tra le più ricche e varie d’Europa. Fu un periodo caratterizzato da una ricerca affannosa di strumenti [...] cessò di esserne al centro: come aveva avvertito Giordano Bruno, l’infinitamente grande rendeva l’uomo infinitamente piccolo.
Agli il senso della vista, costringe lo scienziato a fare i conti con la tecnica e a portare all’interno della disciplina ...
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La Germania che abbiamo amata
Domenico Conte
Germanofilia
La Germania che abbiamo amata è il titolo di un famoso scritto crociano pubblicato originariamente nella rivista bernese «Die Nation» nell’agosto [...] ogni genere di notizie false che si spargono in Italia sul conto nostro. Non avrei creduto possibile che due popoli alleati potessero ouverture dantesca («lo giorno se n’andava e l’aer bruno…»). Mann fu molto contento della dedica, come si ricava dal ...
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Filosofia e storia della filosofia in Gentile
Giovanni Bonacina
Il lavoro storiografico
«Il maggiore storico della filosofia che sia in Italia». Questa definizione, che il diretto interessato pregò [...] un polemista che scriveva di storia anche per saldare i conti con gli avversari viventi e defunti della tradizione di pensiero secondi circa alcune singole figure del Rinascimento, soprattutto Bruno e Bernardino Telesio, che si trattava di sottrarre ...
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equivicino
agg. Che si preoccupa di recepire e comporre con equanimità istanze contrapposte. ◆ Equivicino per vocazione (politicamente si definisce nel punto centrale di una immaginaria linea che va dal centrodestra al centrosinistra), [Gigi]...
quadrare
v. tr. e intr. [lat. quadrare (che aveva anche gli usi estens. e fig.), der. di quadrus «quadrato1»]. – 1. tr. a. non com. Rendere quadrato, ridurre in forma quadrata: q. un foglio. In usi fig., q. la testa, il cervello a qualcuno,...