Nome della regione meridionale asiatica (circa 4.400.000 km2) limitata, a N, dal grande arco montuoso del Himalaya e protesa, a S, nell’Oceano Indiano con la penisola triangolare del Deccan e con l’isola [...] .C. nell’I. centro-orientale, a opera rispettivamente di Vardhamāna Mahāvira (o Jina, il «Vittorioso») e Gautama Siddhārtha (Buddha, l’«Illuminato»), che, pur coltivando il medesimo fine delle scuole di pensiero tradizionali, ossia la liberazione dal ...
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Tan Dun
– Musicista cinese (n. Si Mao, Hunan, 1957). Violinista e arrangiatore, ha studiato al Conservatorio centrale di Pechino e nel 1986 si è trasferito a New York, dove è entrato in contatto con [...] The peony pavilion, 1998; Tea: a mirror of soul, 2002) e le evocative musiche rituali (Nine songs, 1989; Buddha Passion, 2006), D. realizza una personale sintesi tra la cultura musicale sciamanica cinese e le sperimentazioni dell’avanguardia europea ...
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TAKHT-IBAHI
J. Auboyer
Località al centro del Gandhāra. Nel 1871 Cunningham segnalò all'attenzione degli studiosi le rovine di un monastero buddista che sorgevano su una collina isolata. Si tratta di [...] sull'esterno.
Dagli stūpa e dalle cappelle provengono numerose sculture in stucco o in scisto. Si tratta di frammenti di statue del Buddha alcune delle quali erano di dimensioni assai grandi, ovvero di bassorilievi rappresentanti scene della vita del ...
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Città dell’Unione Indiana (fino al 1948 Muttra; 298.827 ab. nel 2001), nell’Uttar Pradesh, sulla riva destra del fiume Jumna. Importante centro di mercato e nodo ferroviario della linea Agra-Delhi, con [...] di influenze partiche, iraniche ed ellenistico-romane. Nell’iconografia religiosa, si è discusso se la priorità nella rappresentazione antropomorfa del Buddha spetti all’arte di M. o alla scuola di Gandhāra; è probabile che la scuola di M. sia giunta ...
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Dichiarazione, per lo più a formula obbligata, dell’adesione di una persona o di una comunità a una determinata religione; spesso anche la solenne riconferma dell’adesione già avvenuta. In senso stretto, [...] dottrina religiosa. Essa può essere anche indipendente da qualsiasi rito. Il neofita buddhista dichiara semplicemente: «io mi rifugio in Buddha, nella sua dottrina, nella sua comunità». Per i musulmani la formula è «Non c’è altro dio che Allāh ...
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Scrittore (Leucade, isole Ionie, 1850 - Tokyo 1904), di origine greco-irlandese, poi cittadino giapponese col nome di Koizumi Yakumo. Dopo un soggiorno in Inghilterra, passò (1869) negli USA, dove lavorò [...] 19º e l'inizio del 20º sec. e che è uno degli aspetti della reazione antivittoriana. Tra essi si ricordano: Glimpses of unfamiliar Japan (1894), Kokoro (1896), Gleanings in Buddha fields (1897), In ghostly Japan (1899), Kotto (1902), Kwaidan (1903). ...
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GHAZNI (XVI, p. 887)
Giovanni Verardi
Città dell'Afghānistān, capitale di governatorato, sita a 150 km a SO di Kā?bul, che vive soprattutto di agricoltura e del commercio delle pelli. Una grande diga [...] the First International Conference of South Asian Archaeologists held in the University of Cambridge, Londra 1973; id., A note on the Parinirvana Buddha at Tapa Sardār (Ghazni, Afghanistan), in South Asian Archaeology 1973, Leida 1974, pp. 111-15. ...
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PISCHEL, Richard
Ambrogio Ballini
Uno dei maggiori indianisti tedeschi nato a Breslavia il 18 gennaio 1849, morto a Madras il 26 dicembre 1908. Fu professore di sanscrito e di glottologia comparata [...] sue opere più cospicue e sintesi dei suoi studî buddhistici) una lucidissima esposizione della vita e della dottrina del Buddha (Leben und Lehre des Buddha, Berlino;.4ª ed. postuma, curata da J. Nobel; trad. ital. di F. Belloni-Filippi, sulla 2ª ed ...
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SARVĀSTIVĀDA (pāli Sabbattivāda)
Ferdinando BELLONI-FILIPPI
La "dottrina della realtà di ogni cosa", professata da una delle 18 scuole nelle quali si divise la comunità buddhista dopo il concilio di [...] fonte della dottrina è lo Jñānaprasthāna, "origine della conoscenza", composto, secondo Hiuen Tsiang, 300 anni dopo la morte del Buddha. Vibhāṣā, "opzione" s'intitola un commento a questa opera, assegnato al sec. II d. C., di cui Vasubandhu (sec ...
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SI-NING (A. T., 97-98)
Giovanni Vacca
Città della Cina settentrionale capitale della nuova provincia di Ts'ing-hai (ovvero Kuku Nor). Appartenne alla provincia del Kan-su fino al 1929. Il nome significa [...] , sorge in mezzo a una piccola pianura, fertile e irrigata, formata dalla confluenza di tre fiumi. A 20 km. a SO. dalla città si trova il famoso convento di Kumbum dove dimorano quattromila lama e un Buddha vivente, e che è meta di pellegrinaggi. ...
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Budda
(o Buddha) s. m. [dal vedico buddhá- «svegliato, illuminato», part. pass. di bódhati]. – 1. Epiteto del principe indiano Gautama (c. 560-480 a. C.), fondatore del buddismo. Con riferimento alla posizione in cui è rappresentato nell’iconografia...
veltroneggiare
v. intr. (iron.) Comportarsi secondo i modi e gli atteggiamenti tipici di Walter Veltroni. ◆ È un fatto però che [Massimo] D’Alema da anni cerca di snidare Veltroni. Gli chiede di esplicitare eventuali contrasti. Di fare una...