Città dell’Emilia-Romagna (118,24 km2 con 104.260 ab. nel 2020, detti Piacentini), capoluogo di provincia. È situata a 61 m s.l.m. quasi all’estremità dell’antica via romana che parte dal mare e giunge [...] Boi. Fu in seguito restaurata e accresciuta dai Romani (190), e collegata a Rimini con la Via Emilia (187). Nel 90 a.C. divenne municipio. Dopo le guerre civili vi fu fatta una deduzione di veterani. Nell’età imperiale la città, fu teatro di numerosi ...
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Città dell’Emilia-Romagna, capoluogo di provincia. Placentia fu, con Cremona, la più antica colonia romana (di diritto latino) dell’Italia settentrionale (218 a.C.); il suo territorio era già stato abitato fino dall’Età del bronzo, come testimoniano le numerose terremare, e fu poi occupato dagli etruschi ... ...
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Piacenza
Pierre Racine
Quando si evoca la storia di Piacenza all'epoca di Federico II, è inevitabile tornare di continuo alle lotte tra fazioni che videro contrapposti milites e popolo e, a partire dal 1240, guelfi e ghibellini. All'indomani della pace di Costanza (1183), la città fu scossa dalle ... ...
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A. Segagni Malacart
(lat. Placentia)
Città dell'Emilia-Romagna nordoccidentale, capoluogo di provincia, posta su di un terrazzamento alluvionale sulla riva destra del Po, poco a S della confluenza con il fiume Trebbia.
Storia e urbanistica
P. fu colonia latina dal 218 a.C. insieme con Cremona. Incerta ... ...
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Pier Vincenzo Mengaldo
Città di origine antichissima, fu una delle prime colonie romane, posta a difesa del passaggio sul Po che protesse validamente durante le varie incursioni barbariche. Dominata quindi dai Bizantini, passò in seguito sotto il potere longobardo. Fu poi sede di un comitato franco ... ...
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(XXVII, p. 92; App. I, p. 935; II, 11, p. 536)
Leandro PEDRINI
Nonostante l'opera di riparazione dalle gravissime distruzioni sofferte durante l'ultimo conflitto, la città non ha ancora ultimato il ripristino dei fabbricati, specie verso la periferia. D'altra parte, per la presenza di spazî ancora ... ...
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Lucio GAMBI
Emilio LAVAGNINO
(XXVII, p. 92; App. I, p-935)- - Dal 3 maggio 1944 alla metà di aprile 1945 la città ebbe a subire 92 incursioni aeree, di cui alcune molto forti: in special modo nei quartieri nord-orientali e meridionali. Complessivamente sono state rase a terra 234 case e 565 sono state ... ...
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(XXVII, p. 92)
La città di Piacenza sorge a 66,37 m. s. m., a 13 km. in media dalla collina e a meno di uno dalla sponda destra del Po. La sua forma oblunga ne porta i vertici a est e a ovest. Essa è tuttora in parte circondata da mura cinquecentesche la cui circonferenza misura km. 6,5. La città ha ... ...
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(A. T., 24-25-26)
Mario LONGHENA
Alda LEVI SPINAZZOLA
Arturo PETTORELLI
Luigi PARIGI
Tammaro DE MARINIS
Natale CAROTTI
È la città più occidentale dell'Emilia, situata quasi all'estremità dell'antica via romana che parte dal mare e giunge fino al Po, sulla riva destra del fiume. Ancora si può ... ...
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Nacque il 15 marzo 1720 da Filippo V di Borbone, re di Spagna, e da Elisabetta Farnese, ultima discendente di questa famiglia. Fu educato alla corte di Madrid e prese parte alla guerra di successione d'Austria (1741-47). Per il trattato di Aquisgrana (1748) ottenne il ducato di Parma e Piacenza - che ... ...
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CAPITELLO
C. Barsanti
Modulo architettonico fondamentale connesso con un sostegno (colonna, pilastro, lesena, anche eventualmente addossati a pareti, nel qual caso si ha un semicapitello) e con altre [...] modenesi, ma li svolgono con arricchimento ridondante di particolari ornamentali e di panneggi: il repertorio più vario è a Piacenza (c. all'interno del duomo; Lomartire, 1991), poi nella cattedrale di Ferrara (esterno) e in S. Zeno di Verona, dove ...
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CUNIBERTO
Giuseppe Sergi
La prima attestazione di C., uno dei più importanti vescovi di Torino del sec. XI, è relativa alla sua presenza in Pavia per una sinodo del 25 ott. 1046: doveva essere il primo [...] Bonifacio del Vasto dal proposito di sposare una cognata.
In quegli anni si accentuarono i legami di C. con Enrico IV. Fu al suo seguito nel 1077 a Piacenza e poi nel 1081 nel corso della nuova spedizione italiana dell'imperatore; il 20 luglio 1081 ...
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Nato a Napoli nel 1893, da Raniero e dalla contessa Virginia Lazari di Gifflenga, allo scoppio della guerra mondiale era ufficiale nel reggimento Savoia cavalleria; chiesto, invano, il trasferimento nei [...] lettere ad Alessandra, Milano 1920; id., Fulcieri P. d. C., Piacenza 1922; G. Platania, Fulcieri P. d. C., Roma 1925; R. Della Torre, Fulcieri P. d. C., Forlì 1929; C. Delcroix, in Guerra di popolo, Firenze 1931, pp. 252-256; A. Omodeo, in Momenti ...
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Nato a Roma nel 1595 e ivi morto nel 1624. Figlio del duca Giuliano, terzogenito di cinque fratelli, fu mandato a nove anni a Parma presso Ranuccio Farnese per attendere a studî filosofici, nei quali fece [...] . Nelle elegie latine imitò specialmente Ovidio.
Bibl.: Vita di V. Cesarini, nell'ed. delle sue poesie, Venezia 1669; N. Ratti, Memorie di quattro donne illustri di casa Sforza e di monsignor B. V. C., Roma 1785; N. Cervigliani, V. C., Piacenza 1925. ...
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Nato a Milano il 13 gennaio 1890, morto a Saint-Imoges (Francia) il 15 giugno 1918, nipote del garibaldino Nicostrato C. A diciotto anni, reduce dalla Tunisia, pubblicò le sue impressioni di viaggio (Nell'Africa [...] il conflitto del 1914, nel periodo della neutralità il C. fu tutto preso dall'opera tenace di propaganda bellica .
Bibl.: G. Castellini, Tre anni di guerra, diario, Milano 1919; id., Lettere (1915-1918), Milano 1921; E. Cozzani, G. C., Piacenza 1925. ...
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Generale, nato a Sampierdarena nel 1860. Sottotenente di fanteria a vent'anni, nel 1898 passò come maggiore negli alpini, per rimanervi fino a quando, promosso colonnello (1908), fu destinato a comandare [...] regione delle Tofane, rimase ucciso, colpito in fronte da una pallottola di fucile. Alla memoria di lui fu conferita la medaglia d'oro al valor militare e una statua di bronzo gli venne eretta a Cortina d'Ampezzo.
Bibl.: M. Bisi, A.C., Piacenza 1922. ...
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Nato a Melilli (Siracusa) il 6 febbraio 1843, prese parte ai rivolgimenti del'60 a Siracusa, fece gli studî a Napoli, interrotti dal servizio militare e dalla caccia ai briganti di Calabria. Un libro di [...] e nel poemetto lirico autobiografico Un'anima (1872), il C. è un poeta idillico e soave, d'affetti teneri e scelte da G. Natali, con introduz. e bibl., Piacenza 1914; V. Vivaldi, Studio bio-bibliogr. su G. A. C., Trani 1894; B. Croce, La lett. d. ...
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BIANCHI, Nicomede
Maria Fubini Leuzzi
Nato a Reggio Emilia il 15 sett. 1818 da Gaetano, farmacista, e da Maria Laurenti, frequentò le scuole dei gesuiti, manifestando al termine degli studi secondari [...] piemontese (IX [1839], pp. 23-30), una raccolta di sonetti di A. Cagnoli (Quattordici sonetti di A. C., Piacenza 1838) e alcune esercitazioni letterarie, come l'Elogio funebre di Verrenna Lanzoni (All'Amicizia,Strenna Reggiana, Reggio Emilia 1839 ...
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intimacy coordinator loc. s.le m. e f. Professionista che sul set cinematografico si preoccupa del benessere e della tranquillità di attrici e attori prima che affrontino scene di sesso o altre scene intime di particolare tensione fisica ed...
parlare2
parlare2 v. intr. [lat. mediev. parabolare, *paraulare, der. di parabŏla (v. parola)] (aus. avere). – 1. a. Pronunciare suoni articolati, dire delle parole: il bambino comincia già a p., ha parlato presto, tardi; di solito, le bambine...