Dobbiamo considerare che i rapporti con gli stranieri sono sacri al massimo grado […] Poiché infatti lo straniero è solo, senza compagni e parenti, merita più pietà da parte degli uomini e degli dèi (Platone: [...] dei morti per amore, dove si trovano Paolo e Francesca, c’è anche Didone. L’accoglienza estrema delle donneLe donne ospitano per Mondadori, 1993.Merini, A., Vuoto d’amore, Torino, Giulio Einaudi editore, 1991.Gschnitzer, F., Storia sociale della ...
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Il repertorio onomastico italiano risulta particolarmente ricco in termini di varietà: frutto di successive sedimentazioni e contaminazioni, mostra ancora oggi un carattere composito in cui sono visibili [...] dell’uso toscano, Firenze, coi tipi di M. Cellini e C. alla Galileiana, 1864.Rubbi, A., Dizionario di antichità sacre e , I nomi degli altri. Deonimici da altre lingue europee7.6 Giulio Vaccaro, Non è poi così lontana Samarcanda. I deonimici venuti ...
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Sport e spectaculaNel mondo antico, lo sport costituiva una parte importante della vita pubblica, carica di interessi e significati politici, sociali e culturali che, proprio come oggi, andavano molto [...] come, seppur con modalità, intensità e finalità differenti, Giulio Cesare e gli imperatori che si susseguirono da Augusto drammatica rissa tra Pompeiani e Nocerini avvenuta nel 59 d. C. nell’anfiteatro di Pompei, in occasione di uno spettacolo di ...
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Il sistema cognominale italiano è estremamente ricco di forme e di varianti che si devono principalmente alla variegata situazione linguistica italiana, con i tanti dialetti e lingue minoritarie, e al [...] Bari, Laterza, 2014.DCI = Caffarelli, E., Marcato, C., I cognomi d'Italia. Dizionario storico ed etimologico, Torino, , I nomi degli altri. Deonimici da altre lingue europee7.6 Giulio Vaccaro, Non è poi così lontana Samarcanda. I deonimici venuti ...
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Uscir dalla brughiera di mattina dove non si vede un passo per ritrovare sé stesso. Parlar del più e del meno con un pescatore.(Emozioni, Lucio Battisti, 1970) A chi appartengono per davvero le emozioni [...] puoi. Tu chiamale se vuoi...», «Ma nella mente tua non c’è...».L’originalità del brano è fuori discussione, ma il testo e all’improvviso e non in un momento ideale: quando cioè Giulio Rapetti guidava l’auto con moglie e figli passeggeri e non aveva ...
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Considerata come scrittura di terz’ordine, la librettistica non ha mai ricevuto l’attenzione critica che, invece, avrebbe meritato (e che merita), dal momento che è sempre stata vista in funzione ancillare [...] ma anche per rispondere a precise richieste del suo editore, Giulio Ricordi), la realizzazione di opere snelle, appunto, in un ...Ogni maliziadi leggi e codiciconosce e sa.Motteggiatore! ...Beffeggiatore!...C’è da fare una beffa nuova e rara?È Gianni ...
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Senza assecondare, una volta tanto, l’amatissimo Gadda («Omettendo il periferico e spiritoso Ghislanzoni Antonio, da Lecco»), di Ghislanzoni sarà invece opportuno premettere qualcosa, a titolo di risarcimento [...] Milano e a Napoli, i pur diversissimi Angiola Maria di Giulio Carcano e Ginevra o l’orfana della Nunziata del sodale di Scapigliatura, Milano, Istituto di Propaganda Libraria, 1992.Gadda C.E., La scapigliatura milanese, in ID., Saggi giornali favole ...
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L’italiano in America LatinaL'emigrazione italiana è un fenomeno di lunghissima durata, molto sfaccettato nel tempo, costitutivo della nostra identità nazionale, noto e studiato molto per alcuni aspetti [...] , 1968.OED = Simpson, J. A., Weiner, E. S. C. (e.), The Oxford English Dictionary, Oxford, Oxford University Press, 21989 , I nomi degli altri. Deonimici da altre lingue europee7.6 Giulio Vaccaro, Non è poi così lontana Samarcanda. I deonimici venuti ...
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Aramengo ovvero dei modi di direIl comune astigiano Aramengo trae il toponimo da un antico nome germanico. Ma ciò che qui interessa è quel modo di dire «andare a ramengo» o «vai a ramengo» o «aggirarsi [...] un documento del 1258 chiamato “Rotolus Episcopatus Bergomi”). Però... c’è un però. Il cognome è comunemente pronunciato Barési accentato parlante? Quel che ci dice del suo portatore10 Emma, Giulia e Matilde sono tornate. La teoria delle mode dei nomi ...
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Dalla lorenza (graticola) alla lucìa (ballo popolare). La personificazione nella formazione deonomasticaPer il ciclo di interventi dedicati alla deonomastica, introdotto da Wolfgang Schweickard [...] poemetto satirico pseudo-omerico (risalente al VI secolo a. C.) che descrive la battaglia tra rane e topi, modellati Italia dal 1878, luglio ‘settimo mese dell’anno’, in onore di Giulio Cesare (nato appunto nel mese di luglio), i nomi delle monete ...
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giulio1
giùlio1 agg. [dal lat. Iulius]. – Appartenente alla gente Giulia, gente patrizia romana che, già illustre nel sec. 5° a. C., si inserì in seguito, soprattutto per opera di Cesare e di Augusto, nella leggenda delle origini troiane di...
giuliano2
giuliano2 agg. [dal nome di Giulio Scaligero (v. oltre)]. – In astronomia, ciclo o periodo g., il periodo di tempo contenente 2.914.695 giorni (cioè 7890 anni del calendario giuliano, di cui alla voce prec.), che si ottiene moltiplicando...
Autore latino (sec. 4º d. C.) di una Ars rhetorica a uso delle scuole, scoperta da Angelo Mai (1823). Presenta interesse soltanto per le sue fonti (fra cui Quintiliano), per qualche frammento di autore conservatoci, e per l'idea che ci dà dell'insegnamento...
STRUTTURALISMO
Giulio Lepschy
Nella III Appendice dell'Enciclopedia Italiana (1961; cfr. 11, p. 860) lo s. veniva presentato come una tendenza degli studi linguistici articolata in tre correnti principali: il Circolo linguistico di Praga...