Musicista francese (Parigi 1848 - Mont-de-Marsan 1933). Allievo di C. Franck, raggiunse larga notorietà come compositore di liriche per canto e pianoforte (bellissima, fra le altre, la Invitation au voyage [...] su versi di Ch. Baudelaire). La sua attività fu interrotta (1885) da una malattia nervosa. ...
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Musicista (New Orleans 1829 - Rio de Janeiro 1869). Studiò a Parigi con C. Stamaty. Fu celebre concertista di pianoforte e compositore di molte pagine (meritatamente fortunate) per il suo strumento. Scrisse [...] anche opere teatrali, poemi sinfonici e altri lavori orchestrali, liriche per canto e pianoforte ...
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Musicista (Łańcut, Polonia, 1830 - Dresda 1915). Studiò con C. Czerny e S. Sechtr. Fu concertista e insegnante di pianoforte a Pietroburgo e a Vienna dove ebbe come allievi, tra molti altri, I. Paderewski [...] e A. Schnabel. Compose musica teatrale e pianistica ...
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MUSICA (XXIV, p. 124; App. II, 11, p. 372)
Alberto PIRONTI
Il fenomeno musicale più rilevante degli anni seguìti alla fine della seconda guerra mondiale è il sempre crescente affermarsi ed estendersi [...] campo della musica elettronica risalgono al 1951, quando fu costituito a Colonia lo Studio fŭr elektronische Musik diretto 1959; F. K. Prieberg, Lexikon der neuen Musik, Monaco 1958; C. Rostand, La musique française contemporaine, Parigi 1952; H. H. ...
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Sistema di composizione musicale in cui i rapporti che si determinano fra i suoni sono assolutamente indipendenti dalle relazioni con un suono fondamentale, ma dipendono soltanto dalle reciproche relazioni [...] corso del pezzo, aspetti diversissimi:
I frammenti segnati a), b), c) e d) rappresentano le tre prime note della serie fondamentale: riferimento e generatore di armonie che è la tonica. Schönberg fu atonale dal 1908 al 1915, cioè dai Tre pezzi per ...
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Cantautore, nato a Genova il 18 febbraio 1940, morto a Milano l'11 gennaio 1999. Dopo aver compiuto gli studi classici nella sua città, cominciò a suonare la chitarra in un gruppo jazz, entrando al tempo [...] Nuvole barocche (1958), il primo vero successo di De A. fu La canzone di Marinella (1962), interpretata da Mina nel 1965. , Roma 1978.
G. Adducci, Fabrizio De André, Milano 1987.
C.G. Romana, Amico fragile. Fabrizio De André si racconta a Cesare ...
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Compositore italiano, nato a Oneglia il 24 ottobre 1925. Nato in una famiglia di musicisti, iniziò i suoi studi col padre organista, e li proseguì al conservatorio di Milano con G.C. Paribeni e G.F. Ghedini, [...] alla musica contemporanea. A partire dal 1960, quando già era considerato fra i più originali esponenti della Nuova Musica, fu molto attivo come insegnante in vari centri degli Stati Uniti: tenne corsi di composizione, fra l'altro, alla Harvard ...
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Direttore d'orchestra italiano, nato a Milano il 26 giugno 1933. Figlio di Michelangelo, violinista e musicologo, e fratello di Marcello, pianista e compositore, studiò al conservatorio di Milano pianoforte [...] e composizione con E. Calace, G. C. Paribeni, A. Votto e B. Bettinelli, diplomandosi nel 1957 in direzione d'orchestra all'Accademia musicale di Vienna, dove fu allievo di H. Swarowski. Iniziò l'attività direttoriale nel 1958 vincendo a Tanglewood ( ...
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Sopranista e compositore di musica, nato a Urbania nel 1766, morto a Napoli nel 1846. Fu allievo del Gibelli ed esordì a Roma, al teatro Argentina. Girò quindi l'Europa, con grandi successi e, nel 1805, [...] fu udito a Vienna da Napoleone che lo nominò cavaliere della corona ferrea e lo chiamò a Parigi, dove il C. esplicò la Cimarosa scrisse per lui Gli Orazi e i Curiazi. Fu interprete ammiratissimo della Semiramide del Rossini e dell'opera Giulietta ...
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(App. V, 1, p. 336)
Nuove strategie
di Giovanna Mencarelli
I b. c. hanno costituito in Italia un settore a lungo emarginato e sottovalutato nella politica e nelle scelte della pubblica amministrazione, [...] History of Art, University College, London.
L'ampia problematica del rapporto tra informatica e b. c. messa in evidenza dal Census fu adeguatamente discussa nei Proceedings del ii Convegno internazionale del 1984, ancora promosso dalla Scuola normale ...
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kung fu
⟨kuṅ fu⟩ s. cin., usato in ital. al masch. – Antica tecnica di lotta di origine cinese, di cui troviamo tracce sin dall’11° sec. a.C., durante la dinastia Zhou. Come sistema codificato di arti marziali nasce nel 527 d.C. nel monastero...