CORTESE, Gregorio
Gigliola Fragnito
Nato a Modena o a Venezia tra il 1480 e il 1483 da Alberto e Sigismonda di Gherardino Molza, venne battezzato con il nome di Gian Andrea. Rimasto orfano del padre, [...] opera, in cui il neoplatonismo influenzato da Pico della Mirandola si fondeva con l'interesse per l'ermetismo e la cabala, evidenziando l'approfondita conoscenza della cultura ebraica del suo autore, a fare nascere nel C. il desiderio di apprendere l ...
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GRITTI, Francesco
Piero Del Negro
Nacque a Venezia nella notte tra l'11 e il 12 nov. 1740, secondogenito dei patrizi Giannantonio di Domenico e Cornelia Barbaro di Bernardo.
I Gritti di questo ramo, [...] più tardi nella favola L'aseno e mi, in occasione della rappresentazione della "comedia / De l'aqua alta, celebre / anca per quela cabala, / che m'à obligà a fischiarmela / per prudenza, anca mi". In effetti L'acqua alta ovvero Le nozze in casa dell ...
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GNOSTICHE, Gemme
A. A. Barb
Classe di gemme ellenistico-romane così denominate dagli archeologi per gli elementi dottrinari che sono stati riconosciuti nelle loro iscrizioni. Sono pietre che generalmente [...] all'idea di un Adamo primo uomo, un Adamo celestiale, una figura che ha un ruolo importante nel manicheismo e nella cabala. Ma non vi è dubbio che la religione solare - favorita dalle credenze astrologiche dell'epoca - ebbe la parte principale in ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Figura eccezionale, e non solo nel suo essere contemporaneamente attore ed autore [...] sua favorita, Louise de La Vallière (1644-1710), Molière mette in scena per la corte Tartufo (Tartuffe). La potentissima cabala dei Devoti, sostenuta anche dalla madre del re, Anna d’Austria (1601-1666), reagisce violentemente davanti alla figura del ...
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MACCARI, Giacomo
Diana Blichmann
MACCARI (Macari), Giacomo. – Nacque probabilmente a Roma, intorno al 1690.
Mancano notizie certe sulle origini familiari e la formazione musicale di questo cantante. [...] del M. tra gli atti della Griselda nell’autunno 1735. Goldoni scrisse per la stagione dell’autunno 1736 L’amante cabala e Monsieur Petiton, presumibilmente rappresentati come intermezzi nel Rinaldo e Don Giovanni, e La bottega da cafè, ma non è ...
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RAMPERTI, Marco
Riccardo D'Anna
RAMPERTI, Marco (Carlo Marco). – Secondo di cinque figli, nacque a Novara il 24 dicembre 1886 da Edoardo e Irene Merati.
Ebbe quattro sorelle: Evelina (Novara 1882 - [...] , miti ed impavidi»), Isa Miranda («Stella vespertina»), Gloria Swanson («trionfo dell’intelligenza, sorretta però […] da una cabala ignota», e Annabella, «suscettibile come uno specchio ovale in una cornice di rose»: l’attrice francese protagonista ...
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CIERA PASINI, Filippo
Giovanni Scarabello
Di famiglia assai antica che gli alberi genealogici fanno risalire sino a un Cristoforo venuto a Venezia dalla Persia nei primi anni del sec. XI, il C. nacque [...] e coperture della famiglia e del suo ceto sociale, se li era trovati, per motivi di interesse, ostili.
Quella di una cabala familiare orditagli contro è comunque la sola ipotesi che al prigioniero viene in mente per spiegare le ragioni della sua ...
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Giudeo-italiano è un’etichetta ambigua perché può designare due fatti linguistici e culturali diversi, qualunque sia il rapporto ‘genetico’ tra loro, di continuità o di indipendenza. Da una parte c’è la [...] religiose delle comunità) l’ital. adonai (ebr. ’adonay «Signore») e goi (ebr. goy «popolo; gente»), mentre l’ital. cabala (ebr. post-biblico qabbala «ricezione; tradizione; mistica») non ha come tramite i ghetti. Uno spazio a parte merita kasher (ebr ...
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ROTONDO, Prosdocimo
Silvio De Majo
– Nacque a Gambatesa, in Molise, il 14 aprile 1757 da Antonio e da Rosina Giannessi.
Apparteneva a una famiglia di prospera borghesia provinciale, dotata di molte [...] (Napoli s.d.; ora in Leggi, atti, proclami..., 2000, I, pp. 332-339), in cui reclamava «il dritto di opporre alla cabala de’ miei nemici il giudizio della legge, alle voci vaghe, fatte spargere con artificio, i fatti veri [...] il dritto di domandare ...
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GERONA
E. Carbonell i Esteller
(lat. Gerunda; catalano Girona)
Città della Spagna nordorientale, nella comarca del Gironese, capoluogo della provincia omonima, in Catalogna, situata alla confluenza [...] , benché non numerosa, rappresentò un'importante forza culturale nei secc. 13° e 14°, alla quale si attribuiscono studi della cabala di una certa importanza. Altre strade medievali sono il Carrer dels Alemanys e il Carrer dels Ciutadans, su cui si ...
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cabala
càbala (o càbbala) s. f. [dall’ebr. qabbālāh, propr. «ricezione, tradizione»]. – 1. Il complesso delle dottrine mistiche ed esoteriche ebraiche circa Dio e l’universo, che si asserivano rivelate a un numero ristretto di persone e tramandate...