Stato dell’Asia sud-occidentale. Il territorio si affaccia sul Mediterraneo con un tratto costiero di 160 km e si allarga all’interno verso E e verso S per più di 600 km; confina con la Turchia a N, con [...] mura di argilla impastata con paglia, talora pavimentate con lastre calcaree; non vi erano animali domestici, si praticavano la caccia e la raccolta di graminacee selvatiche. Nella seconda metà del 7° millennio a.C., siti neolitici si sviluppano a ...
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(ebr. Pĕleshet) Regione del Vicino Oriente limitata a O dal Mar Mediterraneo e a N dai contrafforti meridionali del Libano e dell’Antilibano, mentre incerti sono i confini dagli altri lati, nei quali si [...] si estenderà in Transgiordania, Sinai e Negev, con i villaggi organizzati e basati su attività di sussistenza mista di caccia, raccolta e agricoltura. Lo sfruttamento del territorio, gli scambi e la necessità di difesa furono fattori fondamentali che ...
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Poeta polacco (Nowogródek 1798 - Costantinopoli 1855). Compì gli studî universitarî a Vilnius e fece parte del gruppo dei Filomati. Arrestato nel 1823, fu mandato in esilio a Pietroburgo; rimase in Russia [...] malinconia, M. evoca da una velata lontananza la patria perduta, le foreste lituane, le figure antiquate della piccola nobiltà di provincia, con le sue usanze patriarcali, i suoi festini, i suoi svaghi, la caccia all'orso, l'amore dei conversari. ...
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Lodovico Antonio Muratori: Opere - Introduzione
Giorgio Falco
Raccogliere in un paio di migliaia di pagine e in maniera per quanto è possibile organica quanto di più significativo offre al lettore moderno [...] e del tempo: guerre e malattie, responsabilità ed incombenze, difficoltà di procurarsi i libri e di comunicare, laboriosa caccia alle larghezze dei mecenati, destinate alla Compagnia della carità, ostilità di nemici, censure politiche e religiose ...
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FUCINI, Renato
Domenico Proietti
Nacque l'8 apr. 1843 a Monterotondo, frazione di Massa Marittima, da David e Giovanna Nardi.
Il padre, carbonaro e anticlericale, si era stabilito nel piccolo centro [...] in cinque ampi capitoli stesi a partire dal febbraio 1902; la seconda è costituita da due novelle, Il signor Licurgo e Caccia al vento (già pubblicate sul Marzocco nel dicembre 1903 e nel maggio 1909); la terza comprende tre testi d'argomento e ...
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FAVA, Vincenzo
Raffaella Cascioli
Nacque probabilmente a Bologna verso la fine del sec. XVI da una nobile ed antica famiglia, le cui memorie risalgono all'inizio del sec. XIII.
L'unica data certa, su [...] , interesse per tutto ciò che ha attinenza con l'agricoltura e la zootecnia, con particolare riguardo alle tecniche di caccia e di pesca, al fenomeno - descritto anche nelle feste tradizionali - delle inondazioni del Nilo, in rapporto alla produzione ...
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LUIGINI, (Luisini, Lovisini), Federico
Fiammetta Cirilli
Scarsissime sono le notizie biografiche che lo riguardano. Secondo Liruti il L., della nobile famiglia udinese, sarebbe figlio di Bartolomeo [...] , il dottor Della Fornace, un Vinciguerra e un Ladislao), riunitisi nella villa del Codroipo a San Martino per dedicarsi alla caccia, trascorrano le loro serate discutendo di come "formare una donna tale, quale forse non si vide giamai, cioè bella a ...
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BALDACCHINI, Filippo
Grazia Guglielmi
Nacque a Cortona nella seconda metà del sec. XV e, nipote per parte di madre del cardinale Silvio Passerini, appartenne ad una delle più nobili famiglie toscane.
Visse [...] ,che il Mancini pubblicò in Cortona nel Medio Evo,è un capitolo in terza rima sulle sventure della città, connesse con la cacciata dei Medici da Firenze nel 1527 e il loro ritorno nel 1530. Il componimento, che indulge di frequente ad espressioni ...
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Stato dell’America Meridionale. Quinto Stato del mondo per vastità, si estende in latitudine fra 5°16' N e 33°45' S, quindi tra la zona equatoriale e quella tropicale australe, per una lunghezza di 4320 [...] rotazione delle colture e a una relativa mobilità dei villaggi. L’alimentazione era integrata dai prodotti della raccolta, della caccia (con arco, lancia, cerbottana e trappole) e soprattutto della pesca (con frecce, arponi e veleni; poco usate le ...
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Stato dell’Europa orientale, confinante a N e a E con la Russia, ancora a N con la Bielorussia, a S con la Romania e la Moldavia, a SO con l’Ungheria, a O con la Slovacchia e la Polonia; si affaccia inoltre, [...] all’inizio del 4° millennio, mentre a occidente del Dnepr e in Crimea continuò la tradizione mesolitica basata sulle attività di caccia, pesca e raccolta. Con l’inizio dell’età del Bronzo, verso il 2000 a.C., giunsero dall’Europa centrale i gruppi ...
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caccia1
càccia1 s. f. [der. di cacciare] (pl. -ce). – 1. a. Ricerca, uccisione o cattura della selvaggina, compiute con trappole, reti, armi e spesso con l’ausilio di animali domestici e di accorgimenti varî; con sign. più preciso e particolare,...