COPPOLA, Goffredo
Pietro Treves
Nato a Guardia Sanframondi (prov. di Benevento), il 21 sett. 1898, da Pietro e Maria Ricca, frequentò la facoltà di lettere dell'università di Napoli, e qui fu attratto [...] di Salò lo promosse rettore. Del suo impegno "repubblichino", condiviso dal collega archeologo P. Ducati, sono documento la caccia ai partigiani, studenti e non, rifugiati nei sotterranei del palazzo centrale universitario e il suo proposito di ...
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LEPOREO, Ludovico
Debora Vagnoni
Nacque nel 1582 a Brugnera, in Friuli sulla riva destra del Tagliamento, probabilmente da un Guerrino, cancelliere della Comunità dal 1562 al 1611. La famiglia si trasferì [...] stridenti il registro sublime con quello più prosaico. Egli stesso, del resto, si autorappresenta come un cacciatore di parole ("Vo in caccia e in traccia di parole, e pescole / dal rio del cupo oblio", ibid., 48, 1-2), che recupera i termini di ...
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Narrazioni fantastiche
Anna Antoniazzi
Storie vecchie e nuove per avventure meravigliose
Da sempre si raccontano storie in cui protagonisti umani sono condotti in mondi lontani e assolutamente fantastici, [...] d’alta montagna. Nel suo fantasticare, Peter raccoglie ramoscelli e foglie secche, accende un fuoco, afferra il coltello da caccia e… «Ridicolo! Erano fantasticherie come questa che potevano fargli scordare la fermata se non stava attento. L’autobus ...
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MALVEZZI, Virgilio
Clizia Carminati
Nacque a Bologna l'8 sett. 1595 da Piriteo, barone di Taranta e di Quadri, marchese di Castel Guelfo, senatore di Bologna, e da Beatrice Orsini, sua seconda moglie.
Compiuti [...] l'esempio da evitare - il tiranno - di una forma di governo - il principato - in sé incolpevole. L'azione di Bruto, che caccia i Tarquinii e instaura la repubblica, pecca di eccesso perché ignora come la libertà possa convivere con la monarchia e non ...
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LETI, Gregorio
Emanuela Bufacchi
Nacque a Milano il 29 maggio 1630 da Girolamo e da Isabella Lampugnano.
Le notizie certe sulla famiglia si fermano al nonno paterno, Marco, che fu per due anni al servizio [...] oltre a due esercizi accademici (La lode della guerra et il biasimo della pace, s.l. [ma Ginevra] 1663 e La lode della caccia, s.l. [ma ibid.] 1664), uno scritto satirico antiromano, L'ambasciata del gallo (s.l. [ma ibid.] 1663), e una relazione del ...
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CAPODIFERRO, Evangelista Maddaleni (Maddalena) de', detto Fausto
Gianni Ballistreri
Nacque a Roma nella seconda metà del sec. XV, primogenito di Niccolò di Evangelista e di Ambrosina, forse anch'ella [...] Rend. della R. Accad. dei Lincei, classe di scienze morali, stor. e filol., s. 4, X (1892), pp. 3-20; D. Gnoli, Le cacce di Leone X, in Nuova Antologia, 16 febbraio 1893, pp. 621, 646; F. Gregorovius, Storia della città di Roma nel Medioevo, V, Roma ...
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PAOLI, Sebastiano
Maria Pia Paoli
PAOLI (Pauli), Sebastiano. – Nacque a Villa Basilica, in territorio lucchese, il 4 novembre 1684. Il padre, che aveva la carica di maggiore nelle milizie della Repubblica [...] , il periodo viennese consentì a Paoli di stringere amicizia con Apostolo Zeno, poeta cesareo, col quale visitò varie biblioteche a caccia di codici e di libri rari che generosamente gli furono donati anche dall’imperatore e da sua moglie.
Durante il ...
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FOLGORE da San Gimignano (Iacobo di Michele)
Liana Cellerino
Uomo d'armi e poeta, figlio di un Michele che risulta già morto nel 1305, nacque a San Gimignano (presso Siena), forse tra il 1265 e il 1275, [...] ciò che amor comanda; al martedì il combattimento; al mercoledì il banchetto; al giovedì il torneo; al venerdì la caccia; al sabato l'uccellagione coi falconi; alla domenica, tra molti piaceri, il passeggio: "cercar Firenze per ogni contrada, /per ...
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FERRARI, Ottavio
Francesco Piovan
Nacque a Milano il 20 maggio 1607 da Giulio e Bianca Bariola.
Perso il padre all'età di quattro anni, rimase affidato alle cure degli zii Barbara Marliani e Francesco [...] di S. Marco, sono presentate dall'autore come "otii oblectamenta", una sorta di svago paragonabile metaforicamente alla caccia ("per amoena Musarum vireta Italicae linguae origines non sine labore venamur et fugientium vocum caeca vestigia sedula ...
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MAIO, Giuniano
Angela Maria Caracciolo Aricò
Nacque intorno al 1430 a Napoli, dove visse fino alla morte.
Di nobile famiglia, del "seggio" di Montagna, fu allievo di Antonio Calcillo e a sua volta fu [...] .B.37).
Alla fine del cap. XIX del De maiestate, il M. ricorda una sua opera sull'arte della caccia, perduta. Dall'Index regalium codicum Alfonsi regis ad Laurentium Medicem ex Neapolitana eius bibliotheca transmissus (Biblioteca apost. Vaticana, Vat ...
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caccia1
càccia1 s. f. [der. di cacciare] (pl. -ce). – 1. a. Ricerca, uccisione o cattura della selvaggina, compiute con trappole, reti, armi e spesso con l’ausilio di animali domestici e di accorgimenti varî; con sign. più preciso e particolare,...