Omosessualità
Gilbert Herdt
Introduzione
L'omosessualità viene oggi generalmente definita sia come una condizione soggettiva caratterizzata dalla tendenza a rivolgere l'interesse libidico verso persone [...] e i parallelismi strutturali e morfologici dei miti e delle leggende sembrano indicare che in età preistorica gruppi di cacciatori e raccoglitori emigrarono in Melanesia portando con sé un antico rituale basato su pratiche e credenze relative al seme ...
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Nel presente articolo indicheremo con 'razzismo' l'insieme delle teorie razziali in quanto distinte sia dalla discriminazione razziale intesa come razzismo messo in pratica, sia dall'antisemitismo, sebbene [...] utile per una analisi razionale dell'evoluzione storica dell'umanità.
Secondo tale schema, ai 'selvaggi' (i cacciatori e raccoglitori) sarebbero succeduti i 'barbari' (che Meiners identificava solo con i pastori nomadi, escludendo il primo stadio ...
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Raffaele Simone
Lingue
E glòssama e’ fonì, fonì manechò (in griko, «La nostra lingua è voce, voce soltanto»)
Lingue minacciate
di Raffaele Simone
20 febbraio
Alla vigilia della giornata internazionale [...] più serio pericolo per le lingue, interi gruppi etnici (a volte poche centinaia di persone), perlopiù cacciatori e raccoglitori e dunque molto dipendenti dal contesto territoriale, sono costretti a migrare per sottrarsi ai guasti della deforestazione ...
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Sport
Paolo Casini
Gaetano Bonetta
Nicola Porro
Lo sport può essere definito come un'attività tesa a sviluppare le capacità fisiche e insieme psichiche, e anche come il complesso degli esercizi e [...] aspetto della divisione del lavoro e della produzione sociale, risalente alle attività primitive dei popoli cacciatori e raccoglitori e consistente nell'acquisizione di abilità muscolari e di destrezza indispensabili alla sopravvivenza, prerogative ...
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Paleoantropologia
Fiorenzo Facchini
di Fiorenzo Facchini
Paleoantropologia
1. Introduzione
Dal punto di vista etimologico 'paleoantropologia' (da palaios, antico; antropos, uomo; logos, discorso) [...] ipotizzare lo stile di vita. Ad esempio, il pilastro lieve del femore viene ritenuto caratteristico di popoli cacciatori e raccoglitori, mentre un pilastro forte e inserzioni assai rilevate nei segmenti degli arti inferiori vengono collegati con la ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il mondo vivente: le piante, gli animali e gli uomini
Antonio Clericuzio
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
In questo capitolo sono trattate le dottrine dei Greci [...] cosmetici e medicinali si diffondono tra agricoltori, raccoglitori di radici (rhizotomoi), venditori di farmaci ( sua scuola attingevano a un’ampia gamma di fonti: cacciatori, allevatori, pastori, apicultori, pescatori, medici. Aristotele ...
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Vedi Ruanda dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
Al centro della regione dei Grandi Laghi, il Ruanda è stato sconvolto da una sanguinosa guerra civile che nel 1994 ha catalizzato l’attenzione [...] rappresentino oggi il 15% della popolazione. Una piccolissima minoranza (1%) è composta dai Twa, abili cacciatori e raccoglitori pigmoidi: sono scarsamente integrati nella società e vengono spesso considerati come paria.
Lingue ufficiali del Ruanda ...
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domesticazione
Adriano Favole
La trasformazione di animali e piante da selvatici a domestici
La domesticazione è un processo antico, che ha avuto inizio sin dalla preistoria in varie parti del mondo [...] zona chiamata mezzaluna fertile, gli uomini cominciarono a coltivare grano e orzo. Le popolazioni di cacciatori e raccoglitori che abitavano quei territori privilegiavano nella raccolta del grano selvatico quelle spighe anomale che, a differenza ...
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Daltonismo
Rosadele Cicchetti
Il daltonismo è un'anomalia visiva congenita che impedisce di distinguere i colori. Deriva il suo nome dal chimico e fisico inglese J. Dalton, che ne era affetto e che [...] dei colori doveva essere indispensabile per la sopravvivenza delle popolazioni primitive, costituite essenzialmente da cacciatori e raccoglitori, l'introduzione dell'agricoltura e il continuo miglioramento della vita ne hanno gradualmente ridotto ...
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Insieme di tribù indigene nord-americane, appartenenti al gruppo degli Scioscioni (famiglia linguistica uto-azteca), diffuse sugli altopiani a N del medio corso del Colorado, nell’Utah occidentale, Arizona [...] settentrionale, Nevada meridionale. Erano originariamente nomadi, raccoglitori e cacciatori di piccola selvaggina, abitanti in semplici ripari o capanne ad alveare. Per quanto le singole unità coniugali fossero inserite in più ampie organizzazioni ( ...
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raccoglitore
raccoglitóre s. m. [der. di raccogliere]. – 1. (f. -trice) Chi raccoglie. In partic., chi raccoglie fondi per iniziative di beneficenza e assistenziali, oggetti di collezione, passi letterarî per un’antologia, ecc.: prestarsi...
protototemismo
s. m. [comp. di proto- e totemismo]. – Termine introdotto da alcuni antropologi per riferirsi a un presunto stadio primordiale della «mentalità totemica» dei cacciatori e dei raccoglitori, quali, per es., i San (o Boscimani)...