BIASI, Giuseppe
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Nacque a Sassari il 23 ott. 1885 da Giovanni e da Carolina Cipriani. La famiglia paterna, di origine veronese, vantava tradizioni letterarie, artistiche, scientifiche. Durante gli [...] in Africa (Libia, Cirenaica, Egitto), dove anche espose (1926, alla Galleria Paul di Alessandria d'Egitto; 1927, al Salon del Cairo); nel 1930 a Napoli e nel 1931 a Roma raccolse diverse tele di questo periodo in mostre di arte coloniale. Partecipò ...
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CACCIATORE, Diego
Valerio Castronovo
Originario di Lodi, visse nella prima metà del sec. XVII (non si conosce la data di nascita), e si laureò in legge a Bologna. Si trasferì nel capoluogo lombardo [...] Ragguaglio del Boccalini, stampata a Monza e pubblicata a Milano nel 1651, dedicata a Pietro Isimbaldi, marchese del Cairo, membro del Consiglio segreto di Milano e questore del Magistrato ordinario.
Prendendo spunto da un breve passo del ragguaglio ...
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ARANGIO-RUIZ, Vincenzo
Mario Talamanca
Nacque a Napoli il 7 maggio 1884 da Gaetano, allora avvocato in quella città, e da Clementina Cavicchia, secondogenito di cinque fratelli e primo tra i figli maschi.
Dopo [...] pensione nel 1959. Nel frattempo, a partire dal 1947, aveva ripreso, in Egitto, l'insegnamento nell'università del Cairo, a cui si era affiancato analogo insegnamento nell'università di Alessandria d'Egitto, insegnamenti che cessarono nel 1954, anche ...
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GESSI, Romolo
Claudio Moffa
Nacque il 30 apr. 1831 sulla nave che trasportava i suoi genitori da Ravenna a Costantinopoli. Il padre Marco, avvocato, console inglese nell'Impero ottomano, aveva sposato [...] non aveva nulla a che fare con il fiume Congo e sfociava invece nel lago Alberto Edoardo.
Tornato nel dicembre 1876 al Cairo, il G. restò molto deluso nel ricevere solo un piccolo premio in denaro e una onorificenza di secondo ordine per l'impresa ...
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EMO, Giorgio
Roberto Zago
Nacque a Venezia il 1ºott. 1538 da Giovanni di Leonardo, del ramo della famiglia che dimorava a S. Leonardo, e da Canziana Zorzi di Luca di Francesco.
Il nonno paterno, Leonardo [...] … la mercanzia della turcima d'una per cento che si pagava per longo corso d'anni, contro ogni dovere, in Bulaco, scala del Cairo, delle robe che si cavano di là per Alessandria o altri luoghi; che era gravezza tanto grande che in tre anni o poco più ...
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FEDERIGHI, Carlo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1380 da Francesco di Lapo e dalla sua prima moglie, Bice di Domenico Rucellai.
La famiglia Federighi, originaria di Sovigliana, piccolo borgo sulla [...] , pp. 267, 310; II, ibid. 1869, pp. 148, 174, 195, 197, 199, 202, 204, 207; Diario di F. Brancacci ambasciatore con C. F. al Cairo per il Comune di Firenze, a cura di D. Catellacci, in Archivio stor. ital., s.4, VIII (1881), pp. 157-188, 325-334; V ...
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GIACOMO da Oleggio
Laura Ronchi De Michelis
Nacque a Oleggio, presso Novara, il 5 ott. 1672 da Giacomo Negri e da Giacomina Bellini.
I Negri erano, già sul finire del secolo XV, famiglia "delle più [...] altri cinque frati e due gesuiti. Essi, però, non riuscirono neppure ad avvicinarsi alla zona della missione: sostarono a lungo al Cairo, poi a Moca e solo nell'aprile 1714 giunsero a Gondar. In una lunga lettera del 20 maggio G. descriveva alla ...
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DAINELLI, Giotto
Ilaria Luzzana Caraci
Nacque a Firenze il 19 maggio 1878 dal generale Luigi (imparentato con i Ranuzzi di Bologna e gli Zambeccari), e da Virginia Mari, figlia dell'allora presidente [...] , di cui era fedelissimo, a Salò. Nel 1928 aveva vinto un concorso internazionale per la cattedra di geografia del Cairo, ma non aveva potuto occuparla per sopravvenute difficoltà politiche.
Negli anni del suo magistero accademico compì altri viaggi ...
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FOSCARI, Nicolò
Giuseppe Gullino
Nacque nel 1447 da Jacopo, lo sventurato figlio del doge Francesco, e da Lucrezia Contarini di Leonardo, del ramo a S. Barnaba.
Che l'infanzia del F. sia stata solitaria [...] promotore di una serie di iniziative volte a tranquillizzare il sultano, che culminarono con l'invio di un'ambasceria straordinaria al Cairo.
Non risultano su di lui altre notizie per gli anni successivi, se non che provvide a far erigere al nonno ...
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AGATI, Pietro (Pierino)
Carlo Zaghi
Nato a Pisa nel 1828, alla fine del 1853, chiamato da un fratello, si recò in Egitto e ad Alessandria fu costruttore edile. Aggregato, pochi mesi dopo, alla missione [...] , le autorità britanniche, pur non contestando la buona fede dell'A., pensarono di sbarazzarsi di lui imbarcandolo pel Cairo; ma, giunto nella capitale dell'Egitto, dopo quasi cinquanta anni d'assenza, senza danari e senza conoscenze, disorientato ...
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cairota
cairòta agg. e s. m. e f. (pl. m. -i). – Del Cairo (propriam. Il Càiro, arabo al-Qāhira), capitale della Repubblica Araba d’Egitto e del governatorato omonimo; come sost., abitante o nativo del Cairo.
articolo
artìcolo s. m. [dal lat. articŭlus, dim. di artus -us «articolazione, arto, membro»]. – 1. Parte variabile del discorso che si premette al sostantivo o a parti del discorso sostantivate, precisando se si tratta di un essere od oggetto...