UNGARETTI, Giuseppe
Stefano Colangelo
UNGARETTI, Giuseppe. – Nacque l’8 febbraio 1888, ad Alessandria d’Egitto, da Antonio e da Maria Lunardini, entrambi di origine contadina, provenienti dai dintorni [...] su un porto di età pre-tolemaica, presso Pharos: nell’immaginario di Ungaretti, più tardi, il «porto sepolto».
Trasferitosi al Cairo verso la fine del 1909, cominciò a collaborare con il Messaggero egiziano scrivendo di lettere italiane, per lo più ...
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NUVOLONE, Carlo Francesco
Francesco Frangi
NUVOLONE, Carlo Francesco. – Figlio del pittore Panfilo e di sua moglie Isabella, nacque tra il 1608 e il 1609 a Milano, città nella quale risiedette per tutta [...] dialogare da vicino con le opere da cavalletto, certo non meno fosche e intense, della prima maniera di Francesco Cairo.
Per trovare riferimenti cronologici sicuri nel catalogo di Nuvolone successivamente al 1636 occorre arrivare al 1642, anno a cui ...
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ZABUGHIN, Vladimiro
Gian Paolo Castelli
(Vladimir Nikolaevič Zabugin). – Nacque il 4 luglio 1880 a Párgola (odierna Párgolovo), sobborgo a nord di San Pietroburgo, da Nikolaj Pavlovič Zabugin, alto [...] , da cui non ebbe figli, era un’affascinante pianista nata nel 1896 dal musicista Pietro Festa e da Maria Cristina Forcella al Cairo, dove era vissuta sino a qualche anno prima con altre due sorelle e gli zii pittori Nicola e Paolo Forcella (tutti di ...
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LUDOVICO di Savoia, re di Cipro
Giuseppe Gullino
Secondogenito dei diciotto figli di Ludovico I duca di Savoia e di Anna di Lusignano, figlia di Giano re di Cipro, nacque nel giugno 1436 a Ginevra, [...] intervento di Maometto II, due successive ambascerie inviate al Cairo da L.; poi, spalleggiato da un contingente musulmano, , notificata al bailo dell'isola, Pietro Arimondo, di recarsi al Cairo per sostenere la causa di L. e Carlotta - missione da ...
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VIVALDI, Ugolino
e Vadino
Francesco Surdich
– I due fratelli nacquero a Genova attorno al 1260 da Amighetto, appartenente al ramo della famiglia Vivaldi derivante da Guglielmo, figlio di Robaldo. Sua [...] patria, XV (1881), pp. 317-327; Ch. de La Roncière, La découverte de l’Afrique au Moyen Age. Cartographes et explorateurs, I, Il Cairo 1924-1925, p. 50 ss.; P. Revelli, La Liguria nell’opera di Dante, in Dante e la Liguria, Milano 1925, p. 41; R ...
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SOLAROLI, Paolo
Raoul Antonelli
– Nacque a Novara l’8 dicembre 1796 da Antonio e da Antonia Olgusta.
Di umili origini, le prime notizie biografiche lo descrivono impegnato a esercitare dapprima il mestiere [...] in dubbio da Vialardi, e al grado di capitano ottenuto in quello stesso periodo.
Alla fine del 1823 Solaroli era al Cairo dove si arruolò nelle truppe del viceré ottomano Muhammad ῾Ali Pasha (Mehmet Ali). La sua permanenza in Egitto non durò tuttavia ...
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REVOLTELLA, Pasquale
Francesco Surdich
REVOLTELLA, Pasquale. – Nacque a Venezia il 16 giugno 1795 in una modesta famiglia, da Giovanni Battista, macellaio, e da Domenica.
Rimasto presto orfano di padre [...] sale e dei templi di Denderah e Tebe, nonché della necropoli di Menfi. Conclusa la visita, la Commissione tornò a Il Cairo e il 17 dicembre venne ricevuta dal viceré; secondo Cervani (Il voyage en Egypte..., cit.), per la sua importanza l’incontro ...
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CAMPANILE, Diego
Gaspare De Caro
Nacque a Sava, frazione di Baronissi, nel Salernitano, presumibilmente nel 1574. Rivoltosi alla vita religiosa, entrò nell'Ordine francescano, probabilmente nel 1594 [...] . 1641 la Congregazione de Propaganda Fide lo aveva nominato prefetto della missione d'Egitto, stabilendo la sua residenza al Cairo, col compito eminente di trattare l'unione della Chiesa copta con Roma. Il decreto arrivò a Gerusalemme soltanto il ...
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COTTA, Giacomo
Luigi Pagnoni
Figlio di Nicolò e di Anna Berlendi, nacque a Gorlago, località dell'immediato contado bergamasco, il 15 dic. 1627 (Gorlago, Archivio della parr. di S. Pancrazio, Liber [...] Procaccini, i Crespi, il Morazzone e Tanzio da Varallo, appena scomparsi) rivivevano nelle opere di alcuni epigoni come Francesco del Cairo e, soprattutto, lo svizzero Storer, al quale il C. fu legato da lunga consuetudine di lavoro, prima a Milano e ...
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VARTHEMA, Ludovico
Carla Forti
de. – Di Varthema si ignorano le date di nascita e morte.
Sua città natale fu presumibilmente Bologna, visto che egli si dice bolognese, e che tale lo dice, definendolo [...] viaggi.
Stando all’Itinerario, il viaggio di Varthema iniziò a Venezia dove egli si imbarcò per Alessandria, da cui proseguì per il Cairo, poi per Beirut, poi per Damasco dove si fermò «alcuni mesi». Ne ripartì l’8 aprile 1503, sotto il nome di Yunus ...
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cairota
cairòta agg. e s. m. e f. (pl. m. -i). – Del Cairo (propriam. Il Càiro, arabo al-Qāhira), capitale della Repubblica Araba d’Egitto e del governatorato omonimo; come sost., abitante o nativo del Cairo.
articolo
artìcolo s. m. [dal lat. articŭlus, dim. di artus -us «articolazione, arto, membro»]. – 1. Parte variabile del discorso che si premette al sostantivo o a parti del discorso sostantivate, precisando se si tratta di un essere od oggetto...