FRANZOJ, Augusto
Francesco Surdich
Nacque a San Germano Vercellese il 2 ott. 1848 da Francesco, notaio, e da Ottavia Cavalli.
Compì gli studi liceali a Vercelli e allo scoppio della terza guerra di [...] incapace di adattarsi alla monotonia di una vita metodica e tranquilla.
Nel 1882 lo troviamo ad Alessandria d'Egitto, quindi al Cairo e poi a Suez, dove il 13 maggio si imbarcò, in compagnia di uno studioso di scienze naturali e matematiche, Maurizio ...
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CORRER, Filippo
Claudio Povolo
Figlio di Paolo di Filippo, del ramo di Castello e di Daria di Filippo di Maffio Emo, nacque a Venezia nel 1414. Nel 1434 si sposò con Elisabetta di Giovanni di Antonio [...] sequestrando loro una somma ingentissima di denaro. Il C., provvisto di lettere credenziali del Senato, venne inviato al Cairo con l'ordine tassativo di non trattenervisi più di quaranta giorni. Nella commissione affidatagli, il Senato lo incaricava ...
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DE VECCHI, Ezio
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Grosseto il 21 dic. 1824 (e non 1826, come talvolta si afferma: cfr. Arch. di Stato di Firenze, Stato civile toscano, nascite dell'anno 1824, reg. 76, Comunità [...] da quel luogo; ed analogo incarico nel maggio '71 fu affidato anche al D., con l'aggiunta di prendere contatto al Cairo con le autorità chediviali.
Nell'espletamento di questa missione, nel luglio del '71, il D. procedé, anche con la collaborazione ...
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DANDOLO, Vincenzo
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 23 genn. 1549, penultimo dei numerosi figli di Leonardo di Gerolamo, del ramo che risiedeva a Castello, nella parrocchia dei SS. Giovanni e Paolo, [...] alti profitti di un tempo andassero ormai inesorabilmente restringendosi: "Le cose di negotio nell'Egitto, et specialmente nel Cairo passano adesso molto strette, et si fanno pochissime faccende, non potendosi dar fine alle mercantie poche che vi ...
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PALADINO, Giuseppe
Costanza D’Elia
PALADINO, Giuseppe. – Nacque a Matera l'11 agosto 1886 da Raffaele e Concetta Petrocelli.
I genitori erano originari di San Chirico Raparo (Potenza). Il padre era [...] II di Borbone.
Dopo aver trascorso in Egitto gli anni dal 1914 al 1917 come docente presso il liceo italiano del Cairo, al suo ritorno nella penisola l'Università di Napoli gli conferì la cattedra di storia moderna.
Paladino potrebbe essere ...
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LUDOVISI (Ludovici, Lodovici), Daniello (Daniele)
Vittorio Mandelli
Di famiglia cittadina, nacque a Venezia nel 1490; fu uno degli otto figli di Ludovico di Pietro.
Poche le notizie sui fratelli: Pietro [...] Leonardo.
Il L. fu, quindi, segretario di Alvise Mocenigo, ambasciatore presso il sultano Selī(m (25 maggio 1517), al Cairo, insieme con Bortolomeo Contarini. Tornato a Venezia (4 giugno 1518), si vide gratificato dal Consiglio dei dieci - il suo ...
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BRITTI, Giovanni Battista
Gaspare De Caro
Appartenente a una famiglia cosentina di antica nobiltà, è forse da identificare con un omonimo figlio di Nicola, del quale si sa che viveva in Cosenza nel [...] orientale. In particolare il B. doveva informarsi, secondo le istruzioni impartitegli, "che si spenderebbe per condurre li libri dal Cairo in Ethiopia per schiene di cammelli o d'altre bestie, overo per il Mar Rosso et in quanto tempo arriveranno ...
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FUSELLA, Gaetano
Salvatore De Salvo
Nacque a Napoli il 16 apr. 1876 da Luigi e da Maria Iaccarino. Appartenente a una agiata famiglia della borghesia napoletana, fu avviato sin dall'infanzia allo studio [...] . A cavallo del 1900 il F. partecipò, quale primo violino, alla stagione d'opera francese del théâtre khedivial de l'Opéra del Cairo. Fu in questo periodo che il F. maturò la scelta di aprire una scuola di violino in Svezia, dove era ormai noto per ...
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CIASCA, Agostino
J. Alberto Soggin
Nato a Polignano a Mare (prov. di Bari) il 7 maggio del 1835, in una famiglia di modeste condizioni economiche, da Leonardo e da Olimpia Montanari, fu battezzato con [...] Oriente. Durante il viaggio curò l'esame del breviario siriaco, correggendone errori ed ornissioni, e raccolse, soprattutto al Cairo, oggetti e manoscritti arabi e copti, depositati al suo ritorno a Roma nel Museo Borgiano della Congregazione de ...
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ALPAGO, Andrea
Giorgio Levi della Vida
Medico e arabista, nato a Belluno poco dopo la meta del sec. XV, morto nel 1521. Sembra appartenesse all'antica famiglia bellunese dei Bongaio conti di Alpago, [...] e dietetica "Giāmi' mufradāt al-adwiya wa'l-aghdhiya" di Muḥammad Ibn al-Bayṭār (sec. XIII), IV, pp. 118-122 dell'ed. Cairo 1291 è gira, trad. Leclerc in Not. et Extr. des manuscrits,XXVI (1885), pp. 256-262]. Tractatus Arabicus ab A.A. latinitate ...
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cairota
cairòta agg. e s. m. e f. (pl. m. -i). – Del Cairo (propriam. Il Càiro, arabo al-Qāhira), capitale della Repubblica Araba d’Egitto e del governatorato omonimo; come sost., abitante o nativo del Cairo.
articolo
artìcolo s. m. [dal lat. articŭlus, dim. di artus -us «articolazione, arto, membro»]. – 1. Parte variabile del discorso che si premette al sostantivo o a parti del discorso sostantivate, precisando se si tratta di un essere od oggetto...