ḤASHEPSOWE ("colei che sta sopra le nobili"; forse confusa da Manetone con la madre Aahmes, donde i nomi greci ᾿Αμενσίς, "Αμεδδις, ᾿Αμέσση)
A. M. Roveri
ASHEPSOWE Sovrana egiziana (1529-1484 a. C.), [...] a. D. el Bahari, New York 1942, figg. 54-56; W. C. Hayes, The Scepter of Egypt, Cambridge Mass. 1959, figg. 49, 50. Il Cairo n. 52458: J. Vandier, Manuel, iii, tav. xcviii, 1. Metropolitan Museum 28.3.18: H. E. Winlock, op. cit., fig. 51; W. C. Hayes ...
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CLIPEATE, Immagini
G. Becatti
Sono i ritratti entro un clipeo, a cui lo scudo serve cioè da cornice, sia in pittura, sia in scultura. È un genere di ritratto che sorge originariamente in Grecia come [...] del fratello Quinto, veduta nella provincia d'Asia, e, fra i documenti superstiti, l'edicoletta funeraria lignea dipinta del museo del Cairo con un clipeo con ritratto di fanciulla ornato di un giro di perle e di corona d'olivo, di età imperiale; il ...
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NECTANEBO
A. M. Roveri
I Greci attribuirono tale nome a due sovrani egiziani della XXX dinastia. Il primo dei due, secondo una più recente interpretazione, è Nkht-nb.f (378-361 a. C.), Νεκταναβις (Theopomp., [...] la testa intatta si ricordano, a titolo d'esempio, per N. I la stele di Naukratis e la statua J. d. E. 87298 del museo del Cairo, la statua del Louvre A 29, la testa della Collezione Maudit e le già citate sfingi di Luxor; per N. Il rilievi da templi ...
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DIONYSIOS (Διονύσιος)
L. Guerrini
8°. - Scultore ateniese, figlio di Apollonios, della metà del I sec. d. C., autore della statua cosiddetta di Agrippina Minore, da Olimpia. Il corpo della statua, privo [...] Robert, in Pauly-Wissowa, V, 1903, c. 1001, s. v., n. 162; W. Amelung, in Thieme-Becker, IX, 1913, p. 316, s. v.; P. Graindor, Athènes de Tibère à Traian, Il Cairo 1931, p. 177; G. M. A. Richter, Three Critical Periods, Oxford 1951, p. 53, fig. 109. ...
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LITYERSES (Λιτυέρσης)
I. Baldassarre
Figlio di Mida, re di Frigia, celebre come mietitore; la sua leggenda si intreccia con quella di Eracle, il quale, mentre era al servizio di Onfale, lo avrebbe ucciso. [...] A. de Longperier, Oeuvres, Parigi 1883-1887, III, pp. 164-165; Drexler, in Roscher, II, 2, 1894-1897, col. 2214, s. v.; G. Dattari, Nummi augg. Alessandrini, Il Cairo 1901, nn. 2986-2898; J. Vogt, Die Alexandrinischen Muenzen, Stoccarda 1924, p. 115. ...
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KEPHISODOTOS (Κηϕισόδοτος)
L. Guerrini
3°. - Scultore greco di cui sono ignoti patronimico ed etnico, attivo in Tracia nel II sec. d. C. A Chersoneso, infatti, nel 1881, si rinvenne una base in marmo [...] di ricordare la propria origine.
Bibl.: B. Latychew, in Bull. Corr. Hell., IX, 1885, p. 267 ss.; E. Loewy, I. G. B., 337; G. Lippold, in Pauly-Wissowa, XI, 1922, c. 240, s. v., n. 10; P. Graindor, Athènes de Tibère à Trajan, Il Cairo 1931, p. 185.
) ...
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(arabo Dimishq o Dimashq) Città capitale della Siria (2.319.545 ab. nel 2017, considerando l’intera agglomerazione urbana), situata a 688 m s.l.m. al piede orientale dell’Antilibano, sul fiume Barada, [...] di Saladino; la cittadella; l’ospedale di Seif ed-dīn Qaimari. Nelle moschee del periodo mamelucco predomina l’influsso del Cairo. Del periodo ottomano (1516 in poi) sono da ricordare numerose moschee a cupola centrale. Il Museo nazionale siriano ...
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SMALTO
A.R. Calderoni Masetti
J. Durand
A. Shalem
Pasta vitrea distesa su metallo, sottoposta ad alte temperature, secondo tecniche già testimoniate in alcuni anelli di epoca micenea (1200 a. C.), [...] l'esistenza di un piccolo medaglione rinvenuto ad al-Fusṭāṭ nel corso di scavi insieme ad altri ornamenti di epoca fatimide (Cairo, Mus. of Islamic Art; Migeon, 1927, II, fig. 222). Sebbene non si possa avere l'assoluta certezza della produzione di s ...
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TOLEMEI (Πτολεμάιοι, Πτολομάιοι, Ptolomaei)
N. Bonacasa
La dinastia dei T., o Lagidi fu fondata da Tolemeo, detto poi I Sotere, figlio di Lagos, che si proclamò re nel 305 a. C. I suoi discendenti governarono, [...] , Jews a. Christians in Egypt, Oxford 1924; P. Bovier Lapierre, H. Gautier, P. Jouguet, Précis de l'Histoire d'Egypte, Il Cairo 1932, p. 259 ss.; P. Jouguet, in G. Hanateaux, Histoire de la nation égyptienne, III, Parigi 1933; E. Bevan, Histoire des ...
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Acri
D. Jacoby
Z. Jacoby
(od. San Giovanni d'Acri; ebraico 'Akkō; arabo 'Akkā)
Città sulla costa di Israele, a N della baia di Haifa, fondata al principio del secondo millennio a.C. a km. 1 ca. a E [...] , ma senza fondamento, pertinente alla facciata di S. Andrea, fu portato come trofeo, dopo la caduta di A. nel 1291, al Cairo, dove nel 1295-1296 venne inserito nella facciata della madrasa-mausoleo del sultano al-Malik al-Nāṣir Muḥammad ibn al-Nāṣir ...
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cairota
cairòta agg. e s. m. e f. (pl. m. -i). – Del Cairo (propriam. Il Càiro, arabo al-Qāhira), capitale della Repubblica Araba d’Egitto e del governatorato omonimo; come sost., abitante o nativo del Cairo.
articolo
artìcolo s. m. [dal lat. articŭlus, dim. di artus -us «articolazione, arto, membro»]. – 1. Parte variabile del discorso che si premette al sostantivo o a parti del discorso sostantivate, precisando se si tratta di un essere od oggetto...