Acquamanile
U. Mende
E. Cruikshank Dodd
Prezioso recipiente destinato a contenere l'acqua per lavarsi le mani, foggiato a forma di animale, creatura leggendaria, cavaliere, testa o busto umano. Nel [...] of Medieval Dinanderie: The Equestrian Statue in Islam, ArtB 51, 1969, pp. 220-232;
J.M. Rogers, On a Figurine in the Cairo Museum of Islamic Art, Persica 4, 1969, pp. 141-170;
E. Cruikshank Dodd, On a bronze Rabbit from Fatimid Egypt, Kunst des ...
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FACCIOLI (Fazioli), Giovanni
Lucia Simonetto
Figlio di Bartolomeo e Caterina Zanoni, nacque, secondo il Moschini (1806: su indicazione del Sasso), il 12 ott. 1729 a Verona nella parrocchia di S. Stefano. [...] spediva in Dalmazia e all'estero lavori non identificati (in Baviera, a Costantinopoli, a Smirne, ad Alessandria e al Cairo; cfr. Thieme-Becker), come era comune fra i pittori veneziani contemporanei. Nel 1773 fu eletto professore dell'Accademia di ...
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APSINES (᾿Αψίνης)
L. Guerrini
Supposto scultore greco, di famiglia e ongine ignote, del I sec. d. C. Il suo nome appare su una statua in marmo pentelico, rinvenuta ad Atene, dedicata a Posidone (o Apollo?). [...] 'iscrizione, che si prèsenta più ampia. La datazione è incerta: i caratteri epigrafici indicano una collocazione dell'opera nel I sec. d. C.
Bibl: I.G., III, 209; E. Loewy, I.G.B., 405; P. Graindor, Athènes de Tibère à Trajan, Il Cairo 1931, p. 117. ...
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Vedi STUCCO dell'anno: 1966 - 1997
STUCCO
N. Bonacasa
S. De Marinis
S. De Marinis
M. Spagnoli Mariottini
Definizione tecnica; 1. Ambiente egeo ed Egitto faraonico; 2. Grecia classica; 3. Egitto ellenistico [...] A. W. Lawrence, in Journ. Egypt. Arch., XI, 1925, p. 184, n. 9; P. Graindor, Bustes et statues portraits de l'Egypte romaine, Il Cairo s. d., p. 23 ss.; F. Poulsen, From the Collection of the Ny Carlsberg Glyptothek, II, 1938, p. 48 ss.; 1942, p. 146 ...
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Pittore, incisore in legno ed editore del sec. XVI, il quale nulla ha a che fare con Domenico Campagnola alla quale voce è stato per errore fatto rinvio (v. vol. XII, p. 561). D. Delle G., oriundo forse [...] pure (1549) la veduta di Venezia nella cosmografia del Münster incisa in legno da Cristoforo Stimmer, nonché quella del Cairo apparsa nelle edizioni posteriori della stessa cosmografia. L'opera sua più nota è la Sommersione di Faraone nel Mar Rosso ...
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TRONO
F. Canciani
A. Tamburello
Nel presente articolo vengono considerati come t. tutti quei seggi che, distinguendosi spesso per fasto di esecuzione, esprimono di solito o rappresentano l'autorità [...] inalterato dall'Antico Regno (per esempio rilievo di Ra ῾ḥotpe a Londra) sino in età ellenistica (stele 22136 del Cairo).
Una statua al Cairo rappresenta Khephren su un t. con alto schienale e, ai lati, il segno dell'unione tra le gambe in forma ...
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LEGATURA
J. Vezin
O. Mazal
P. Canart
M. Bernardini
Procedimento che conclude la lavorazione del libro, costituito da un assemblaggio di quaternioni cuciti e protetti da una copertura flessibile o [...] Society, 52, 4), Philadelphia 1962, pp. 5-66; Aḥmad ibn ῾Alī al-Qalqashandī, Ṣubḥ al-a῾shā [Il mattino del nictalopo], II, Cairo, 1913-1919; Aḥmad Ibn Muḥammad al-Sufiyānī, Ṣina῾at al-tasfīr al-kutūb wa ḥall al-Dhahab [L'arte della l. dei libri e ...
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AMMONIOS (᾿Αμμώνιος)
P. Orlandini
5°. - Scultore greco, figlio di Apollophanes, autore di una statua in marmo di donna drappeggiata, trovata in Egitto a Syut (Lykopolis) priva della testa e del braccio [...] , in Bull. Corr. Hell., XXI, 1897, p. 167 ss.; E. Loewy, I. G. B., 334; P. Graindor, Bustes et statues-portraits d'Égypte romaine, Il Cairo, s.a., pp. 28 e 122, n. 62; C. Robert, in Pauly-Wissowa, Suppl. I, c. 70, s. v., n. 25; W. Amelung, in Thieme ...
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BEK
S. Donadoni
Figlio di Men che era stato capo degli scultori di Amenophis III, fu a sua volta prescelto come capo-scultore da Amenophis IV Ekhnaton. Una stele eretta in comune dai due artisti in [...] a Tebe e all'inizio del regno di Amenophis IV siano quelle più brutalmente innovatrici (così i grandi colossi del re, ora al Cairo), e si distacchino sia dalla dolcezza edonistica dell'epoca di Amenophis III (e del padre di B., Men), sia dalle opere ...
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CIGNANI, Carlo
David Miller
Secondo le fonti (Frati, 1912, pp. 159-167), discendeva da nobile famiglia originaria della Toscana trasferitasi nel 1273 a Bologna, dove nacque il 15 maggio 1628 da Pompeo [...] di portamento aristocratico eppure modesto ed accessibile.
Apprese l'arte pittorica dapprima, per breve tempo, da G. B. Cairo, pittore bolognese di secondaria importanza, e successivamente - negli ultimi anni del quinto decennio e nei primi di quello ...
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cairota
cairòta agg. e s. m. e f. (pl. m. -i). – Del Cairo (propriam. Il Càiro, arabo al-Qāhira), capitale della Repubblica Araba d’Egitto e del governatorato omonimo; come sost., abitante o nativo del Cairo.
articolo
artìcolo s. m. [dal lat. articŭlus, dim. di artus -us «articolazione, arto, membro»]. – 1. Parte variabile del discorso che si premette al sostantivo o a parti del discorso sostantivate, precisando se si tratta di un essere od oggetto...