BORGATTI, Giuseppe
Angela Mattera
Nato a Cento (Ferrara) il 17 marzo 1871, di condizione umilissima, per l'interessamento del marchese A. Plattis divenne allievo di A. Busi al liceo musicale di Bologna. [...] in repertorio, quali Tosca di G. Puccini, Iris di P. Mascagni e Siberia di U. Giordano; infine, nel 1897, fu al Cairo, dove interpretò I Pagliacci di R. Leoncavallo, Carmen diG. Bizet e Proserpina di C. Saint-Saëns, diretta dall'autore, e nel 1898 ...
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Van Eyck, Peter
Cecilia Causin
Nome d'arte di Götz von Eick, attore e musicista cinematografico tedesco, naturalizzato statunitense nel 1943, nato a Steinwehr il 16 luglio 1913 e morto a Zurigo il 15 [...] 1942; Prigionieri del passato) di Mervyn LeRoy. L'anno successivo fu lo stesso Wilder a dirigerlo in Five graves to Cairo (I cinque segreti del deserto) nel ruolo di un losco tenente nazista, inaugurando così una serie di interpretazioni molto simili ...
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Schermitrice italiana (n. Monza 1988). Specialista di fioretto, si è imposta nel circuito cadetti, per poi ottenere le prime grandi vittorie nel professionismo già nel 2009. Dopo essersi aggiudicata la [...] individuale e l'argento a squadre, a quelli di Budapest del 2019 il bronzo individuale e l'argento a squadre, a quelli del Cairo del 2022 l'argento individuale e l'oro a squadre, e a quelli di Milano del 2023 ancora l'argento individuale e l'oro ...
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BERDINI, Alberto (in religione Alberto da Sarteano)
Enrico Cerulli
Nacque a Sarteano (Siena) nel 1385 (tale datazione fu contestata dal Voigt con argomenti poi ritenuti non validi), da famiglia localmente [...] in Etiopia e in India poiché il sultano d'Egitto Ǧaqmaq si rifiutò di dargli il permesso. Dei risultati della sua missione al Cairo diede notizia ad Eugenio IV, prima, mandando in Italia, come suo messo, Domenico da Siena, e poi, partito a sua volta ...
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DIEDO, Pietro
Franco Rossi
Figlio di Nicolò di Bernardo, da S. Agostino, e di Orsa di Giovanni Mantiner, da Modone, nacque a Venezia con tutta probabilità nel 1430.
Il padre, dopo la morte - avvenuta [...] interessi veneziani.
Improvvisamente e in circostanze non del tutto chiare le sue condizioni di salute peggiorarono, e il D. morì al Cairo tra il 15 e il 22 febbraio 1490.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Venezia, Miscellanea codici I, Storia veneta ...
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CANAL, Guido (Vido), detto il Grande
Laura Giannasi
Figlio di Niccolò, veneziano; non è possibile stabilire se a lui si riferiscano alcune notizie riportate dai documenti, che ricordano con questo nome [...] in Alessandria di un console veneto, Francesco da Canal nipote di Guido; risarcimento per una nave arrestata a Gaza e portata al Cairo). Il 18 agosto il C. rese noti gli accordi all'emiro di Alessandria.
Il C. fu due volte duca di Candia. Tale ...
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Abū Māzin (tecnonim. di Maḥmūd 'Abbās). - Uomo politico palestinese (n. Safed, ebr. Tzfat, 1935). Eletto presidente dell'Autorità nazionale palestinese (ANP) nel genn. 2005. Esponente dell'ala moderata [...] del genn. 2006. Nel maggio 2011 per ricostituire l’unità nazionale dei palestinesi le due organizzazioni hanno firmato al Cairo un accordo di riconciliazione che prevedeva anche lo svolgimento di nuove consultazioni. Nel settembre 2011, richiamando l ...
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Nome di molti santi e beati fra i quali:
1. Alberto da Bologna, beato; vallombrosano (morto 1245 circa), priore del monastero fuori Porta San Vitale di Bologna; festa, 20 maggio.
2. Alberto di Genova, [...] 1437) ottenne l'adesione al concilio di Firenze dei prelati greci con cui tornò in Italia; quindi, a Gerusalemme e al Cairo (1440-1441), quella dei Siri e degli Etiopi. Nominato dal papa vicario generale dell'ordine nella speranza che riunisse i vari ...
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LOSI, Giovanni
Lucia Ceci
Nacque il 29 nov. 1838 a Caselle Landi, nel Lodigiano, da Luigi e da Luigia Bignani. In seguito al trasferimento della famiglia a Roncaglia, presso Piacenza, compì gli studi [...] i primi missionari avevano deciso di lasciare la zona a causa delle pessime condizioni climatiche. Il L. fece una tappa iniziale al Cairo, dove si fermò un anno per abituarsi al clima e apprendere la lingua araba. Il 7 ott. 1873 intraprese quindi il ...
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BORGO (De Borgo, De Burgo), Giovambattista
Salvatore Bono
Non ci sono note né la data né la località della nascita: il Mazzuchelli, che ne ricorda gli scritti con un brevissimo cenno, lo considera italiano, [...] con favorevole navigazione il vascello giunse in una settimana ad Alessandria d'Egitto; da Rosetta il B. s'imbarcò per raggiungere il Cairo lungo il Nilo, ma nel corso del viaggio venne aggredito e derubato; molto pericolosamente poté raggiungere il ...
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cairota
cairòta agg. e s. m. e f. (pl. m. -i). – Del Cairo (propriam. Il Càiro, arabo al-Qāhira), capitale della Repubblica Araba d’Egitto e del governatorato omonimo; come sost., abitante o nativo del Cairo.
articolo
artìcolo s. m. [dal lat. articŭlus, dim. di artus -us «articolazione, arto, membro»]. – 1. Parte variabile del discorso che si premette al sostantivo o a parti del discorso sostantivate, precisando se si tratta di un essere od oggetto...