LAZIO
P. Rossi
(lat. Latium)
Il nome L. nella sua accezione moderna risale ai secc. 15°-16°, quando venne rimesso in uso dai geografi per designare un territorio meno vasto dell'attuale, che escludeva [...] , S. Maria in Vescovìo, sec. 12°). Lontano da Roma vennero invece impiegati generalmente blocchi regolari di tufo o calcare a seconda del tipo di materiale reperibile in loco, mentre subentrarono nuovi indirizzi culturali trasmessi ovviamente dal ...
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Vedi EFESO dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
EFESO (ἡ Ηϕεσος, Ephésus)
P. Romanelli *
P. Romanelli
L. Guerrini
Città dell'Asia Minore, originariamente centro indigeno e sede assai venerata di un culto [...] 'ultimo periodo della sua esistenza. Le strade erano lunghe e diritte, fiancheggiate da portici, pavimentate a grandi lastre di calcare bianco: la principale di esse era l'Arcadiana, così chiamata dall'imperatore Arcadio (395-408) che da ultimo la ...
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Vedi TAXILA dell'anno: 1966 - 1973
TAXILA
M. Taddei
Città del Pangiab occidentale (Pakistan), ben nota nell'antichità sia per la grande prosperità commerciale che per la sua posizione di preminenza [...] in luce uno dei quartieri più ricchi. Ciò nonostante l'aspetto dell'abitato è assai misero: case costruite con calcare e kañjūr senza eccessiva accuratezza, in ispecie nello strato più antico, e rivestite d'uno spesso intonaco di fango impastato ...
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ANTIOCHIA sull'Oronte
D. Levi
Detta anche "presso Dafne" (Epidaphne) dal nome del suo magnifico sobborgo e luogo di soggiorno estivo, famoso per le cascate del fiume e per il venerato santuario oracolare [...] del grande doppio porticato che la rese famosa. In questa ricostruzione il piano carreggiabile, pavimentato a grossi lastroni di calcare duro e fornito di due canali laterali, misurava m 9,60 di larghezza, mentre il complesso della strada arrivava ...
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Vedi CORINTO dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CORINTO (Χόρινθος, Corīnthus)
B. Conticello
A. Stucchi
Famosa città della Grecia antica, circa 7 km a S-E della città moderna sorta dopo il terremoto del 1858 [...] continuo, che sul lato O serviva anche ad alloggiare negozî. Ad O di questi si allarga una grande basilica in pietra calcare (poros) del I sec. a. C., in seguito allargata e ricostruita in marmo. Sotto alla basilica romana rimangono notevoli resti di ...
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Abbasidi
J. Bloom
La dinastia dei califfi A. fu la più duratura del mondo medievale islamico; governò infatti dal 750, quando gli A. strapparono il potere agli Omayyadi, fino al 1258, quando Baghdad [...] accostamento che sarebbe divenuto caratteristico dell'architettura dei palazzi. Le sue pareti erano costruite con sottili lastre di calcare, allettate con spessa malta; le volte erano, in qualche caso, costruite in mattoni, che sovente erano disposti ...
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L'archeologia del Subcontinente indiano. Sri Lanka
Hans-Joachim Weisshaar
Sri lanka
di Hans-Joachim Weisshaar
Il territorio di Sri Lanka è costituito dall'isola di Ceylon e da isole e penisole che, [...] collocano tra il I sec. a.C. e il 130 d.C. ca.), in cui si registra l'impiego di lastre di calcare e di mattoni come materiali da costruzione; risalgono a questo periodo una corte pavimentata e un viale con pavimentazione di mattoni. Alcuni frammenti ...
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STAGIONI
E. Simon
Le quattro Stagioni, (greco: ὦραι; lat. tempora anni), tema inesauribile della musica, delle arti figurative e della poesia fino all'evo moderno, sono creazioni relativamente tarde [...] nel tipo della ninfa nè a quelle neoattiche. Si tratta piuttosto di pasticci di tipo popolaresco che sul rilievo in calcare di Clodia a Roccagiovine (presso Tivoli) appaiono freschi e originali. Così, ad esempio, l'Estate seminuda, reca un fascio di ...
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I siti della Magna Grecia: un panorama esemplificativo. Le colonie focee
Cinzia Vismara
Laura Buccino
Marsiglia
di Cinzia Vismara
La città (gr. Μασσαλία; lat. Massalia, Massilia) fu fondata intorno al [...] di una particolare tecnica detta “velina”, con blocchi di arenaria disposti di taglio alternati a piccoli blocchi di calcare bianco, che determinano un effetto policromo a scacchiera. La cinta venne ampliata nella zona meridionale, dove si trovava ...
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Vedi VELIA dell'anno: 1966 - 1997
VELIA (῾Υέλη ᾿Ελέα, Velia)
M. Napoli
In località Castellammare della Bruca, nel comune di Ascea in provincia di Salerno, sorgeva l'antica città di V., ᾿Ελέα per i Greci, [...] , per raggiungere Porta Marina-sud, e probabilmente, il porto meridionale. Presenta un basolato formato da piccoli blocchi di calcare posti di coltello, con briglie trasversali di contenimento disposte lì dove la strada si pone in pendio per superare ...
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calcare1
calcare1 s. m. [dal lat. calcar -aris, der. di calx calcis «tallone»]. – 1. letter. Sprone, sperone. 2. Nei pipistrelli, processo osseo articolato con la caviglia del piede, che sostiene la membrana alare; detto anche calcaneo.
calcare2
calcare2 s. m. [dal lat. calcarius: v. calcareo]. – Roccia sedimentaria molto diffusa, costituita essenzialmente di calcite, per lo più a giacitura stratificata, usata come pietra ornamentale o da costruzione, per la produzione di...