notazione esponenziale
notazione esponenziale particolare rappresentazione dei numeri reali, in cui un numero reale a è espresso nella forma: a = sign(a) ⋅ m ⋅ Bk dove
• sign(a) fornisce il segno di [...] in vari modi: 32,1 ⋅ 10−5; 321 ⋅ 10−6; 0,321 ⋅ 10−3 e così via.
In molti ambienti di calcolonumerico i risultati ottenuti possono essere visualizzati in una particolare notazione esponenziale in base 10, detta → notazione scientifica, nella quale il ...
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integrazione
integrazióne [Der. del lat. integratio -onis, dal part. pass. integratus di integrare (←), "atto ed effetto dell'integrare"] [ANM] (a) Per una funzione, l'operazione che porta a determinarne [...] equazioni differenziali, ordinarie oppure alle derivate parziali, irrisolubili o difficilmente risolubili per via analitica: v. calcolonumerico: I 409 d sgg. ◆ [ANM] I. per parti, per serie, per sostituzione: v. oltre: Regole d'integrazione. ◆ [ANM ...
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Vedi CANONE dell'anno: 1959 - 1994
CANONE (κανών)
S. Ferri
Il vocabolo greco significa "bastone diritto, squadra, riga"; metaforicamente, "regola, norma"; κανὼν καὶ μέτρον τοῦ καλοῦ legge e misura del [...] della colonna, che viene diminuito perché troppo scomodo), e introduzione del calcolonumerico: ambedue le novità si compenetrano, interdipendenti l'una dall'altra. Il denominatore numerico introdotto da Policleto sembra sia stato il 5; in luogo di ...
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massimo
màssimo [agg. e s.m. Der. del lat. maximus, superlativo di magnus "grande" e quindi "il più grande" e, sostantivato, "cosa la più grande possibile"] [ALG] M. comune divisore di ideali di un anello: [...] G e l'u-guaglianza vale solo se f(x)=M, ∀x∈G, cioè se f(x) è costante. ◆ [ANM] Principio discreto di m.: v. calcolonumerico: I 411 e. ◆ [ANM] Problema dei m. e minimi: la ricerca dei massimi e minimi valori che una data grandezza può assumere in un ...
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differenza
differènza [Der. del lat. differentia, da differens -entis "differente", part. pres. di differre "essere differente"] [ALG] Il risultato dell'operazione di sottrazione. ◆ [EMG] D. di potenziale [...] le proprietà delle d. finite si richiamano a proprietà del calcolo differenziale. ◆ [ALG] D. media logaritmica: il , ..., Δny)=0, dove y è una funzione di x, Δy=y(x+Δx)-y(x) e Δiy=Δ(Δi-1y). ◆ [ANM] Metodo alle d. finite: v. calcolonumerico: I 410 d. ...
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implementazione
implementazione realizzazione attraverso un automa esecutore di operazioni ed espressioni formalmente definite. Il processo di implementazione di una procedura di calcolo può, in prima [...] in cui è definito il problema da risolvere in un ambiente di calcolonumerico finito. Occorre, quindi, distinguere tra due diversi insiemi numerici: quello relativo all’ambiente di calcolo matematico sul quale si opera (per esempio, l’insieme dei ...
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RATIO
S. Ferri
È vocabolo di uso lessicale assai lato in latino; questa latitudine di significato si rivela anche nei riflessi artistici.
i) Ratio - supputatio, calculus; computo, valore numerico. Lisippo [...] (Plin., Nat. hist., xxxiv, 65) perfeziona le quadrationes (v. quadratus) di Policleto nova intactaque ratione, sostituendo cioè un "calcolo" numerico nuovo a quello del suo predecessore; un nuovo modulo, più piccolo dell'altro e che lasciava quindi a ...
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errore
erróre [Der. del lat. error -oris, da errare "sbagliare"] [ALG] Nel calcolonumerico, la differenza (positiva o negativa) tra il valore calcolato di un numero e il suo valore esatto, che si riscontra [...] .) ritenuto soddisfacente per un determinato fine, oppure quando un'approssimazione sia resa necessaria dalla natura stessa del calcolo. ◆ [MTR] Dato sperimentale che non corrisponde a quello vero e anche, con signif. quantitativo, lo scarto di ...
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analisi numerica
analisi numerica settore disciplinare che studia le tecniche e le procedure di calcolo (dette complessivamente → calcolonumerico) per la soluzione approssimata (detta anche soluzione [...] a tale sostituzione; valutazione dell’influenza sul risultato degli errori dovuti all’esecuzione dei numerosicalcoli (che necessariamente operano con un numero finito di cifre decimali e quindi approssimano fin dall’inizio eventuali risultati che ...
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proprieta emergenti
proprietà emergènti locuz. sost. f. pl. – In un sistema complesso, costituito da un enorme numero di componenti fra loro interagenti con legge non lineare, proprietà collettive d'insieme [...] fenomeni che avvengono lontano dalle condizioni di equilibrio. Il progresso nel settore del calcolonumerico, associato al crescente sviluppo dei calcolatori, ha permesso di affrontare i modelli matematici che simulano il comportamento dinamico di ...
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numerico
numèrico agg. [der. di numero] (pl. m. -ci). – 1. a. Di numero, di numeri, costituito da numeri: segni n., i numeri stessi; caratteri n., i caratteri tipografici che rappresentano numeri, e, in informatica, i simboli (diversi da quelli...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...