paradosso di Fermi, Pasta e Ulam
Francesco Calogero
Risultato apparentemente contraddittorio di un esperimento di teoria del caos sull’evoluzione di una catena di oscillatori accoppiati che mostra assenza [...] pura, anche in matematica) e da John R. Pasta, il quale dirigeva allora il laboratorio di calcolonumerico a Los Alamos. L’esperimento numerico consisteva nello studio dell’evoluzione temporale di una catena costituita da 64 punti materiali mobili su ...
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Jacobi Karl Gustav Jacob
Jacobi 〈iakóbi〉 Karl Gustav Jacob [STF] (Potsdam 1805 - Berlino 1851) Prof. di matematica nell'univ. di Königsberg (1827). ◆ [MCC] Condizione di J.: v. moto, costanti del: IV [...] Hamilton-J.: è un metodo d'integrazione delle equazioni di Hamilton: v. meccanica analitica: III 656 b. ◆ [ANM] Metodo iterativo di J.: v. calcolonumerico: I 409 a. ◆ [ANM] Parentesi di J.: date due funzioni F(x,u,p) e G(x,u,p), dove x=(x₁,...,xn) e ...
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ottimizzazione
ottimizzazione complesso di metodi e teorie matematiche che consentono la risoluzione ottimale di problemi, soprattutto di natura economica (generalmente, ricerca di massimi e minimi di [...] non si prestano alla effettiva determinazione della soluzione stessa, per la quale si deve ricorrere a metodi di calcolonumerico. Questi variano notevolmente a seconda delle diverse situazioni e possono a grandi linee essere suddivisi in due classi ...
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incremento
incremento termine che significa, in generale, differenza tra il valore “finale” e quello “iniziale” di una variabile (senza che si attribuisca a priori a questi aggettivi alcun significato [...] all’intervallo [x, x + h], si indica l’incremento della funzione con Δƒ intendendo che Δƒ(x) = ƒ(x + h) − ƒ(x). Nel calcolonumerico si adottano anche i simboli di incremento all’indietro Δƒ(x) = ƒ(x) − ƒ(x − h) e di incremento centrale Δƒ(x) = ƒ((x ...
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medio
mèdio [agg. Der. del lat. medius "che sta nel mezzo"] [LSF] Relativ. a una grandezza capace di assumere valori differenti nel tempo o nello spazio o in relazione a variabili condizioni ambientali [...] utilizzatori; per correnti continue, è considerata m. una tensione non maggiore di 600 V. ◆ [ANM] Formula dei punti m.: v. calcolonumerico: I 408 d. ◆ [ELT] Onde m.: onde radio con lunghezza d'onda tra 100 e 1000 m (onde ettometriche) e con ...
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equazione, metodo numerico per la risoluzione di una
equazione, metodo numerico per la risoluzione di una nel calcolonumerico, procedura utilizzata per determinare le soluzioni approssimate di una equazione [...] finale entro un errore predefinito. La stima dell’errore del particolare metodo numerico scelto si stabilisce quando nel procedimento di calcolo la differenza tra due successive approssimazioni diventa trascurabile rispetto a una quantità definita ...
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tangente
tangènte [agg. e s.f. Der. del part. pres. tangens -entis del lat. tangere "toccare"] [ALG] Di ente (retta, linea, superficie, ecc.) che abbia un particolare comportamento con altro ente della [...] 570 b. ◆ [ANM] Metodo delle t.: costituisce la traduzione grafica (v. fig.) del metodo di Newton-Eulero, o di Eulero, di risoluzione numerica di equazioni lineari: v. calcolonumerico: I 409 e. ◆ [ALG] Spazio t.: v. varietà differenziali: VI 489 c. ...
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Wolfram
Wolfram Stephen (Londra 1959) matematico e fisico inglese. È noto per lo sviluppo del software di calcolo simbolico Mathematica. Già all’età di 16 anni pubblicò un articolo sulla fisica delle [...] 2009 ha diffuso il motore di ricerca e di conoscenza computazionale Wolfram Alpha, che combina le potenzialità di un tradizionale motore di ricerca con competenze interpretative di intelligenza artificiale e capacità di calcolonumerico e simbolico. ...
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spazio separabile
Luca Tomassini
Un insieme A è detto di cardinalità numerabile se esso può essere posto in corrispondenza biunivoca con l’insieme dei numeri naturali positivi ℕ. Esempi di insiemi numerabili [...] nelle applicazioni poiché per es. l’approssimabilità dei loro elemento con successioni (numerabili) è condizione necessaria per impostare qualunque calcolonumerico, ma sono ben lontani dall’esaurire le classi di spazi topologici di interesse ...
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Cholesky
Cholesky André-Louis (Montguyon, Charente-Maritime, 1875 - Bagneux, Aisne, 1918) matematico francese. Dopo aver frequentato l’École polytechnique, dove ebbe tra i docenti C. Jordan, si arruolò [...] riportate sul campo di battaglia. Pur muovendo da problemi applicativi, i suoi metodi matematici furono in seguito analizzati e valorizzati in termini generali: lo stesso A. Turing analizzò e confermò la stabilità dei suoi metodi di calcolonumerico. ...
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numerico
numèrico agg. [der. di numero] (pl. m. -ci). – 1. a. Di numero, di numeri, costituito da numeri: segni n., i numeri stessi; caratteri n., i caratteri tipografici che rappresentano numeri, e, in informatica, i simboli (diversi da quelli...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...