(o Tetractinellidi o Tetractinomorfi) Sottoclasse di Poriferi Demosponge, con spicole scheletriche silicee a 4 assi variamente ramificati e sviluppati oppure privi di spicole. Hanno organizzazione di [...] tipo leucon, forma varia, da massiccia a tubulare o a calice, spesso colori vivaci. Alcuni generi vivono in simbiosi con altri organismi, come per es. Suberites che vive su conchiglie abitate da paguri. I T. fossili, noti fino dal Cambriano, ...
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Arcivescovo di Praga (Mohelnice 1518 - Praga 1590). Confessore dell'imperatore, vescovo di Vienna (1560), arcivescovo di Praga (dal 1561); come oratore del re di Boemia al concilio di Trento, ottenne dal [...] papa la concessione della comunione col calice anche per i fedeli, che rimase in vigore in Boemia fino al 1622. ...
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GINESTRA (fr. genêt; sp. genista; ted. Ginster; ingl. broom, genista)
Fabrizio Cortesi
Con questo nome volgare vengono designate parecchie piante della famiglia Leguminose Papilionate, appartenenti ai [...] con rami verdi giunchiformi, foglie semplici scarse che cadono prestissimo. I fiori sono disposti in racemi; hanno calice scarioso, persistente, spataceo, corolla grande giallo-dorata, odorosa; legume lineare schiacciato lungo fino a 8 centimetri con ...
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Famiglia di Crinoidi (v.), i quali negli stadî giovanili sono peduncolati e fissi saldamente, in seguito si staccano dal peduncolo e diventano liberi. Il loro calice è formato di una placca centrodorsale [...] a forma di bottone con cirri; di 5 basali più o meno atrofizzate, 5 radiali e inoltre 2 o più brachiali. Coperchio calicinare membranaceo, raramente provvisto di minute piastrine. Cavità viscerale molto ...
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LICNIDE
Fabrizio CORTESI
. Nome volgare di alcune specie del genere Lych. nis; è questo un genere di piante della famiglia Cariofillacee (Linneo, 1737) che comprende una trentina di specie dell'emisfero [...] boreale temperato. Hanno fiori con calice 5-dentato a 10 nervi, 5 petali muniti di due squamette alla fauce, 10 stami e ovario supero munito di 5 stili; il frutto è una capsula sessile o stipitata con 5-10 denti, contenente semi lisci o tubercolati. ...
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Famiglia di piante Dicotiledoni, chiamate anche Papilionacee, con caratteristico frutto a baccello, detto legume. Comprende specie di notevole importanza economica.
Caratteristiche
Le F. sono erbe o piante [...] legnose con foglie quasi sempre composte. Hanno fiori con calice e corolla, isolati o riuniti in infiorescenze a grappolo, ombrella o spiga, formati da cinque elementi (pentameri), generalmente con 10 stami. Il frutto è di norma un legume (in taluni ...
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Genere di piante della famiglia Idrocaridacee (Michaux). Sono erbe acquatiche gracili con foglie verticillate a 3, fiori monoclini dioici o ermafroditi, gli staminiferi solitari o ternati quasi sessili [...] trimeri e 3-9 stami; i pistilliferi con tubo filiforme assai lungo e sottile con lembo distinto in calice e corolla galleggiante; ovario infero uniloculare con 3-20 ovuli attaccati alla parete; 8 specie americane. In Italia si è resa spontanea ...
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Vedi ASSTEAS dell'anno: 1958 - 1994
ASSTEAS (᾿Ασστέας)
A. Stenico
Ceramografo pestano, la cui firma (᾿Ασστέας ἔγραϕε) è riportata da sei vasi. Essi, in ordine cronologico, sono: 1) lèkythos ariballica [...] Nazionale di Napoli (3226), da S. Agata dei Goti, avente sulla faccia principale l'episodio di Cadmo che uccide il serpente, 3) cratere a calice del museo di Berlino (F 3044), da S. Agata dei Goti, con scena "fliacica", 4) un frammento di cratere a ...
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. Il genere Eryngium (Tournefort, ex Linneo 1735) appartiene alle Dicotiledoni Archiclamidee, famiglia Ombrellifere: comprende piante per lo più erbacee e spesso spinescenti, glabre, con fiori riuniti [...] in densi capolini o in folte spighe muniti di calice a 5 lacinie rigide e pungenti, corolla bianca o azzurrognola; il frutto è ovoideo o ovoideo-oblungo, non compresso almeno lateralmente munito di aculei o di tubercoli. Le foglie sono rigide e ...
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EGISTO, Pittore di
E. Paribeni
Ceramografo attico, attivo entro il secondo venticinquennio del V sec. a. C. È uno dei rappresentanti più tipici della maniera grandiosa e patetica dominante in quel periodo. [...] conseguenza, accanto a momenti di una drammaticità intensa, seppure compromessa dal linguaggio tumultuoso e gonfio, - si vedano il cratere a calice del Louvre con la morte di Tityos o l'uccisione di E. nel cratere a colonnette di Bologna - non sono ...
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calice1
càlice1 s. m. [dal lat. calix -ĭcis]. – 1. a. Bicchiere di forma caratteristica, con bocca larga, che si va restringendo verso il fondo, ed è fornito di un gambo lungo e sottile poggiante su una base circolare (differisce dalla coppa,...
calice2
càlice2 s. m. [dal lat. calyx -y̆cis, gr. κάλυξ -υκος]. – In botanica, involucro esterno del fiore, costituito da sepali (liberi o concresciuti, verdi o variamente colorati, caduchi o persistenti), che serve a proteggere gli organi...