MONZA
D. Ricci
(lat. Modicia; Modoëtia nei docc. medievali)
Città della Lombardia, in Brianza (prov. Milano), attraversata dal fiume Lambro.Citata come vicus già da Ennodio nel sec. 5° (Ep., CCLXXV), [...] . Tasso, La Madonna con Bambino di S. Maria in Strada a Monza, Studi monzesi, 1994, 9, pp. 31-38; G. Longoni, Novità sul calice visconteo del Tesoro del Duomo di Monza, ivi, pp. 43-66; R. Cassanelli, in Duomo di Monza, itinerario barocco, a cura di R ...
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Vedi EFESO dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
EFESO (v. vol. iii, p. 219-230)
B. Palma
Gli scavi sono stati ripresi dall'Istituto Archeologico Austriaco nel 1954 e proseguiti in campagne successive fino ad [...] parete di fondo del vestibolo, sopra la porta della cella, era collocato un rilievo con una donna seminuda emergente da un calice d'acanto. La cella era coperta da una vòlta a botte e le pareti rivestite di marmo; la decorazione interna è scomparsa ...
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Vedi PESTANI, Vasi dell'anno: 1965 - 1996
PESTANI, Vasi
A. D. Trendall
La localizzazione a Paestum di una piccola ma importante fabbrica di vasi di stile molto caratteristico che fu identificata e discussa [...] metà del IV sec. sono Assteas e Python l'uno noto per la sua firma, come pittore, su sei vasi (crateri a calice: Berlino F. 3044, Villa Giulia 50279, Madrid 11094, Napoli 3412; cratere a campana: Napoli 3226; squat-lè-kythos: Napoli 2873), l'altro ...
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AUSTRALIA
A. D. Trendall
Collezioni di Antichità. - A eccezione del Museo Nicholson nell'Università di Sydney (v. oltre), la maggior parte delle collezioni di antichità classiche in A. sono di recente [...] ed è decorato con uccelli e altri animali inseriti in cerchi formati dai viticci di una grande vite uscente da un calice fiancheggiato da pavoni.
Il museo contiene pure frammenti di pavimenti musivi dalla Siria, un busto di scultura ben conservato di ...
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POLIFEMO (Πολύϕημος, Polyphemus)
P. E. Arias
Uno dei Ciclopi più noti fin dalla tradizione omerica (Od., ix, vv. 1047 ss.), figlio di Posidone e di Thoosa. Alle sue vicende è legata, infatti, la maggior [...] vien cotta su di un fuoco a legna. Nella kỳlix a figure nere di Boston in cui è raffigurata la scena della consegna del calice colmo di vino a P. da parte di Odisseo, il mostro è inginocchiato al centro. Con monotonia si ripete il tipo barbato di ...
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MAGNESIA al Meandro (Μαγνησία ἡ πρὸς Μαιάνδρῳ)
L. Vlad Borrelli
Antica città della Caria presso il fiume Leteo, affluente del Meandro, fondata intorno al 400 a. C. a breve distanza da una precedente [...] vuoti con tre aperture rettangolari, di cui la centrale maggiore delle due laterali, e tre acroteri rappresentanti viticci avvolti intorno a un calice. Il rapporto fra pronao, cella e opistodomo è 2 : 2 : 1 e la cella è divisa in tre navate da due ...
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HUY
A. Lemeunier
Cittadina del Belgio orientale, posta lungo il corso della Mosa a km. 30 ca. a S-O di Liegi. Già in epoca altomedievale il centro portuale di H. ebbe notevole importanza, sia nel campo [...] solo di frammenti di tessuti, ma anche di una grande croce plumbea, che reca il testo del Credo, e di un piccolo calice in argento a coppa dorata (Trésor d'Art Religieux de la Collégiale Notre-Dame), che si ricollega a un modello noto altrove nell ...
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Vedi ELLADICA, Civilta dell'anno: 1960 - 1994
ELLADICA, Civiltà
S. M. Puglisi
Con questa terminologia vengono indicati gli aspetti culturali manifestatisi nella Grecia continentale dopo l'avvento del [...] Kosmas). I rapporti con l'Anatolia sono palesi, oltre che nell'insieme delle fogge ceramiche, anche in singoli oggetti (calice biansato a Orchomenos, bracciale di filo argenteo ritorto a Leukas, tipi apparsi a Troia II) e nell'armamentario (ad ...
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Vedi CHIO dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CHIO
G. Bermond
Montanari
E. Lissi
G. Bermond Montanari
E. Lissi
Isola del Mare Egeo, separata dall'Asia Minore da uno stretto. La parte N, montagnosa, raggiunge [...] iscrizione di una statua dedicata da uno schiavo liberato (tardo VI sec.) ed un deposito contenente tra il resto, un calice con un'importante iscrizione ricordante il nome del fabbricante.
Tra le fondazioni del tempio ed il mare sono stati messi in ...
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Vedi NOCERA SUPERIORE dell'anno: 1973 - 1996
NOCERA SUPERIORE (Nuceria Alfaterna)
B. d'Agostino
La città antica coincide con l'attuale N., km 14 a N di Salerno, ai piedi dei Monti Lattari. Importante [...] metà del IV sec. a. C. si riferiscono alcuni corredi con lèkythoi del tipo Pagenstecher e, tra l'altro, un cratere a calice di fabbrica campana. Alla fine del secolo, o agli inizî del sec. III, appartiene una singolare classe di ceramica con ornati ...
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calice1
càlice1 s. m. [dal lat. calix -ĭcis]. – 1. a. Bicchiere di forma caratteristica, con bocca larga, che si va restringendo verso il fondo, ed è fornito di un gambo lungo e sottile poggiante su una base circolare (differisce dalla coppa,...
calice2
càlice2 s. m. [dal lat. calyx -y̆cis, gr. κάλυξ -υκος]. – In botanica, involucro esterno del fiore, costituito da sepali (liberi o concresciuti, verdi o variamente colorati, caduchi o persistenti), che serve a proteggere gli organi...