MARCELLO, Jacopo Antonio
Giuseppe Gullino
Figlio del patrizio Francesco di Pietro e di Maddalena Trevisan di Paolo di Giovanni, nacque a Venezia nella parrocchia di S. Angelo, nel 1399, probabilmente [...] Il circolo umanistico veneziano. Profili, Roma 1989, pp. 576-581; S. Marcon, La silloge dell'Anonimo Marucelliano: un episodio di calligrafia epigrafica (tav. V-XVII), in Quaderni per la storia dell'Università di Padova, XXIV (1991), p. 49; M.L. King ...
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Stato dell’Asia occidentale e, in piccola parte, dell’Europa sud-orientale, il cui territorio è diviso in due regioni peninsulari: la Tracia (detta anche Turchia europea), e l’Asia Minore, o Anatolia (con [...] del 20° secolo. Influenti personalità sono A. Coker, A. Gürman. Hanno mantenuto un legame con la tradizione, attraverso l’arte della calligrafia, N. Okyay e H. Aytac, trasmessa ai più giovani A. Alpaslan e H. Çelebi. K. Önsoy lavora nell’ambito delle ...
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MARCANOVA (da/de Mercatonovo), Giovanni
Daniela Gionta
Nacque presumibilmente a Venezia tra il 1410 e il 1418 da Tommaso o Tomeo Verarii, "camisarius", e da Lucia Marcanova, figlia del medico Giacomo [...] in Verdara a Padova, in Italia medioevale e umanistica, XXIX (1986), pp. 233-280; S. Marcon, Umanesimo veneto e calligrafia monumentale: codici nella Biblioteca di S. Marco, in Lettere italiane, XXXIX (1987), pp. 252-281; Id., Vale feliciter, ibid ...
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calligrafia
calligrafìa s. f. [dal gr. καλλιγραϕία, comp. di καλλι- «calli-» e -γραϕία «-grafia»]. – 1. a. L’arte, affine al disegno, che insegna a tracciare la scrittura in forma elegante e regolare: lezione, esercizî di c.; studiare calligrafia....
calligrafare
v. tr. [der. di calligrafia] (io callìgrafo, ecc.), non com. – Mettere in calligrafia, in bella scrittura: in essi [enormi registri] ... erano minutamente calligrafati tutti i conti di Casa Salina (Tomasi di Lampedusa). In partic.,...