Alchimia
Mario Bussagli
R. Halleux
A. Bausani
Dall'arabo al-kīmiyā', disciplina che, sulla base del ragionamento analogico, ricava dall'esperienza della pratica metallurgica, fittile o tintoria i [...] al-waraqī wa al-arḍ al-najmiyya (L'acqua d'argento e la terra stellata); Ḥusain ibn 'Alī al-Tughrā'ī (m. 1121), calligrafo e poeta alla corte dei Selgiuqidi Malikshāh e Muḥammad (Mafātīh al-rahma wa maṣābīḥ al-ḥikma, Le chiavi della misericordia e i ...
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ARTISTA
G. Curatola
Con il termine a. si indica genericamente l'ideatore, che nella maggioranza dei casi coincide con l'effettivo esecutore, di un'opera caratterizzata da elevati contenuti intellettuali [...] nel quale si ha qualche informazione relativa all'attività degli a. è quello della pittura dei codici. Nel 1544 il calligrafo e bibliotecario Dūst Muḥammad scrisse una storia dei pittori di codici di ieri e di oggi, lo ῾Ḥālat-i Hunarvarān', che ...
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La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. Uno sguardo sul mondo naturale
Georges Métailié
Uno sguardo sul mondo naturale
La Cina antica non ha lasciato testi o trattati dedicati esclusivamente a piante [...] delle novità.
Scritti enciclopedici
È nel corso della dinastia dei Tang (618-907) che un letterato e celebre calligrafo, Ouyang Xun (557-641), si dedicò alla redazione della prima grande raccolta di natura enciclopedica (leishu) della storia ...
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ISLAMISMO.
Carlo Alfonso NALLINO
Bruno DUCATI
Ernst KUHNEL
Sommario. - 1. Generalità (p. 603); 2. Distribuzione geografica e statistica dei musulmani (p. 604). - Sistema religioso: 3. Considerazioni [...] i motivi decorativi. Prima cura nel progettare la decorazione di un edificio era di affidarne l'ornamentazione grafica ad un calligrafo di vaglia; il testo era fornito da citazioni tratte dal Corano, da motti pii, da lodi del sovrano, da benedizioni ...
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. Popolazione del ceppo indo-europeo. Le differenze di lingua, di religione, di costumi che distinguono gli Armeni dalle altre popolazioni del paese cui hanno dato il loro nome (v. armenia), appaiono assai [...] X, sono di scuola bizantina. Una sola rappresentazione col Cristo Pantocrator entro un medaglione è stata aggiunta dal calligrafo armeno. L'esecuzione è rozza e informe, anche coloristicamente, e palesa il basso livello artistico dei miniatori armeni ...
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GOTICA, ARTE
Marcel AUBERT
Pietro TOESCA
. Sorta in Francia verso la metà del secolo XII, l'arte gotica si propagò e si svolse per tutta Europa, eccettuate le regioni bizantine, da allora fino alla [...] , tutto inteso ad assottigliare il rilievo fino a sopprimerlo, a trasporre la forma in contorni euritmicamente svolti quasi in una calligrafia di linee: e quanto abbia imperato sugli artisti gotici del sec. XIII, formando il loro modo di vedere, è ...
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Dal manoscritto al libro
Marino Zorzi
Produzione e commercio del libro prima della stampa
Nel primo Quattrocento Venezia è una metropoli cosmopolita, ricca, in piena espansione. Le merci vi abbondano, [...] Lat. 135; cf. H.O. Coxe, Catalogi, col. 167.
42. Susy Marcon, La silloge dell'anonimo Marucelliano: un episodio di calligrafia epigrafica, "Quaderni per la Storia dell'Università di Padova", 24, 1991, pp. 35-36 (pp. 31-56).
43. Il primo codice ...
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Arti marziali
Giorgio Barbieri
Definizione
La denominazione arti marziali comprende un ampio numero di discipline di combattimento e autodifesa, prevalentemente di origine orientale. Si ritiene, infatti, [...] . Neanche il fulmine può esserle pari". Takuan Soho, monaco zen vissuto in Giappone verso la fine del Cinquecento, ma anche calligrafo, pittore, poeta, maestro nell'arte del giardinaggio e del tè, descrive così in uno dei suoi poemi l'abilità verso ...
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Archivi e biblioteche
Francesca Cavazzana Romanelli
Stefania Rossi Minutelli
«Non è ancora tutta morta la regina dell’Adriatico, ma dorme»
La guida alla città di Venezia, appositamente predisposta [...] 39-48 si leggono le notizie sui codici di maggior pregio; del catalogo venne fatta fare una copia per uso pubblico dal calligrafo Giuseppe Trois (p. 48).
143. I libri e gli opuscoli erano stati suddivisi in XV classi, secondo criteri più pratici che ...
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La civilta islamica: condizioni materiali e intellettuali. Il ruolo delle istituzioni
Ekmeleddin Ihsanoglu
Il ruolo delle istituzioni
Nel corso del processo di istituzionalizzazione della scienza, e [...] ; aveva anche iniziato a prendere lezioni di liuto ed era perfino più dotato nella musica che nella calligrafia. Non sappiamo se le lezioni di musica avessero luogo all'interno della Mustanṣiriyya o al di fuori di essa. Tuttavia questa informazione ...
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calligrafo
callìgrafo s. m. (f. -a) [dal gr. καλλιγράϕος]. – 1. Chi scrive con bella grafia e ne esercita l’arte; insegnante, esperto di calligrafia; perito c., chi è chiamato a giudicare sull’autenticità o meno di una scrittura. 2. Scrittore...
calligrafare
v. tr. [der. di calligrafia] (io callìgrafo, ecc.), non com. – Mettere in calligrafia, in bella scrittura: in essi [enormi registri] ... erano minutamente calligrafati tutti i conti di Casa Salina (Tomasi di Lampedusa). In partic.,...