Purtroppo non ho conosciuto Michela Murgia personalmente, come ho scritto nell’introdurre questo Speciale a lei dedicato, ma grazie a Emanuela Fadda ho conosciuto Sabrina Sanna che insieme a lei ha saputo [...] meritasse di essere letto, a darmi dei consigli così preziosi che io intensificai le mie letture proprio grazie a lei: Calvino, Grazia Deledda, Virginia Woolf, Gabriel García Márquez, Marion Zimmer Bradley. Michela non l’ha mai saputo, ma quei dieci ...
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Incantevoli pericoli del mare: l’episodio omerico delle sirene e la sua ricezione nel retelling mitologico contemporaneoL’odissea dell’eroe tra terra e mareL’odissea di Odisseo, divenuta paradigma [...] storia di Odisseo, «il canto della mia vita passata, presente, futura»: le Sirene, come aveva ben intuito Italo Calvino, cantano «ancora l'Odissea, forse uguale a quella che stiamo leggendo, forse diversissima».Nella voce delle Sirene risiede dunque ...
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Risale al 1967 la prima versione del saggio Cibernetica e fantasmi, in forma di conferenza tenuta in alcune città italiane, per conto dell’Associazione Culturale Italiana, poi replicata anche in altre città, oltre che all’estero (in Germania, Belgio ...
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Presentiamo un estratto del saggio di Mariarosa Bricchi Riflessioni sulla lingua, contenuto nel volume Le parole di Calvino, curato da Mattero Motolese per Treccani Libri (2023). Scrive il curatore nell’Introduzione: [...] , conduce a quella che è non solo l’ultima in ordine di tempo, ma una delle più compiute riflessioni sulla lingua di Calvino, in un’intervista a Maria Corti realizzata tra la fine di dicembre 1984 e l’inizio del gennaio successivo (ma pubblicata solo ...
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Nell’anno delle celebrazioni per il centenario della nascita di Italo Calvino (1923-1985), mi piace iniziare questo intervento sulla natura (profondamente) pop della sua idea di letteratura, con una citazione [...] dal testo della sua prima lezione americ ...
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«La fantasia è un posto dove ci piove dentro». L’affermazione è contenuta nelle Lezioni americane di Italo Calvino, precisamente nella lezione Visibilità, e rinvia, come fonte, a Dante Alighieri, che, [...] nella seconda cantica del suo poema, aveva scrit ...
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Nel 1957, a Torino, un gruppo di intellettuali e musicisti dà vita al Cantacronache. L’ispirazione del progetto venne a Sergio Liberovici al ritorno da un viaggio nella Germania dell’Est, dove entrò in contatto col Berliner Ensemble di Brecht che gl ...
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La poesia è l’arte di far entrare il mare in un bicchiere.(Italo Calvino) «Era rivolto sempre verso ciò che non conosceva», scrisse di lui la figlia Giovanna; «un esploratore dello scibile e dello sciabile» [...] ottobre 20233) S. Bozzola - C. De Caprio, Il dialogo e la scrittura, in www.leparoleelecose.it, 20224) A. Figini, Italo Calvino e la lezione del signor Palomar, in www.sololibri.net, 7 giugno 20235) C. Valsania, La lingua nuova delle Città Invisibili ...
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Ha ragione lo scrittore Daniele Aristarco. Ci vuole ostinazione per leggere (e far leggere) i classici della letteratura italiana. Un tempo la formazione umanistica era considerata viatico di civiltà. [...] e altri intellettuali. L’argomento erano proprio i classici: pubblicarli ancora? Quali? Con o senza note? Per quali lettori? Calvino ha le idee chiare:Bisogna cercare autori e temi che devono prestarsi a questa diffusione», perché si deve aprire la ...
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Che fine faranno, nell’era digitale e internettiana, le tracce lasciate dagli scrittori prima e dopo la creazione delle loro opere? Avremo ancora indizi simili a quelli cartacei, ricchi di annotazioni, [...] incidere sulla creta”. Mario Soldati: “lo lavoro su due tavoli”. Piero Chiara: “Non posso portarmi dietro un 'officina”. Italo Calvino: “Scrivo a mano, poi batto a macchina”. Andrea Zanzotto: “Devo graffiare la carta”. Maria Corti: “I giovani tornano ...
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calvinismo
s. m. – Il complesso delle dottrine teologiche formulate dal riformatore religioso Giovanni Calvino (1509-1564), tra le più rigoriste e austere nell’ambito del protestantesimo, rapidamente diffusesi (16° sec.) in varî paesi d’Europa...
Riformatore religioso (Noyon 1509 - Ginevra 1564). Figlio di Gérard Cauvin, notaio e promotore del capitolo, studiò (1523) a Parigi ove si legò d'amicizia con i figli di G. Cop e col cugino P. Robert, l'Olivetano, inclini alle idee della riforma;...