PELIADI (Πελιάδες)
E. Paribeni
La tradizione ci ha trasmesso in vario modo i nomi e il numero stesso delle figlie di re Pelia. Igino ne conosce cinque, vale a dire, oltre alla più nota Alcesti, Pelopia, [...] Curtius, in Ath. Mitt., XLVIII, 1923, p. 31; M. Gütschow, in Röm. Mitt., XLIX, 1934, p. 195 ss.; W. Lamb, C.V.A., Cambridge, II, tav. 35; B. Goetze, in Röm. Mitt., LIII, 1936, p. 200; P. Zancani Montuoro, L'Heraion alla foce del Sele, Roma 1954, vol ...
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HILAEIRA (῾Ιλάειρα)
G. Scichilone
Figlia di Leucippo e Philodike, H. - insieme alla sorella Phoibe - è protagonista del famoso mito del ratto delle Leucippidi (v.) da parte dei Dioscuri. Le tradizioni [...] alcuna nelle fonti a noi note.
Bibl.: Drexler, in Roscher, I, 2, c. 2658 (1); A. B. Cook, Zeus, vol. II, 2, Cambridge 1925, p. 1015, nota 7; P. Grimal, Dict de la Mythologie Grecque et Romaine, Parigi 1951, pp. 210, 226, 260, 371; J. D ...
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LICINIUS PRISCUS, Publius (Πόπλιος Λικινιος Πρεῖσκος)
G. Becatti
Scultore la cui firma si legge in piccole lettere sul capo del delfino ai piedi di una statua di Posidone trovata a Corinto, oggi a Madrid [...] .
Bibl.: C. I. G., I, n. 1105; I. G., IV, n. 202; Einzelaufnahmen, n. 1517-20; J. M. C. Toynbee, The Hadrianic School, Cambridge 1934, Appendice I, p. 243; M. Squarciapino, La Scuola di Afrodisia, Roma 1943, p. 12, n. 7 e p. 34, tav. VIII.
) ...
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PARTHENOPE (Παρϑενόπη)
A. Bisi
Una delle Sirene, figlia di Eumelos (Stat., Silvae, iv, 8,48 ss.).
Le fonti letterarie di epoca ellenistica e bizantina (Licofrone, Tzetzes, Stefano di Bisanzio) ricordano [...] I, Vienna 1792, p. 111; Duc de Luynes, in Ann. Inst., XIII, 1843, p. 132; P. Gardner, The Types of Greek Coins, Cambridge 1883, tav. XI, nn. 11, 19. Sulla gemma: Th. Panofka, Parthenope's Leichenspiele, in Arch. Zeit., XLIII, 1852, coll. 477-480, tav ...
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SOIDAS (Σοΐδας)
P. Moreno
Scultore di Naupatto, attivo in Etolia nella prima metà del V sec. a. C.
È ricordato da Pausania (vii, 18, 8 s.) come autore, insieme a Menaichmos, della statua crisoelefantina [...] , XXXI, 1937, p. 218, s. v.; S. Ferri, Plinio il Vecchio, Roma 1946, p. 102; K. Raubitschek, Dedications from the Athenian Akropolis, Cambridge Mass. 1949, p. 508 ss.; G. Lippold, Griechische Plastik, in Handbuch d. Arch., III, i, 1950, p. 113 s. ...
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DEMETRIO II Nicatore di Siria (Δημήτριος Νικάτωρ)
M. Borda
Figlio di Demetrio I.
Regnò in due riprese, dal 146-45 al 141 e dal 129 al 126 a. C. Nel 141 mosse guerra ai Parthi, ma venne da questi fatto [...] , 4-5; G. Mac Donald, in Journ. Hell. Stud., XXIII, 1903, p. 92 ss.; 1907, p. 145 ss.; B. V. Head, Historia numorum2, Oxford 1911, p. 706 s.; Grose, Catal. of the Fitzwilliam Mus. (Mc Clean Coll.), III, Cambridge 1929, p. 337, n. 9310, tav. 340, 1-6. ...
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AETOLIA (Αἰτωλία, Aetolĭa)
L. Rocchetti
Una delle regioni storiche della Grecia continentale, situata fra l'Acarnania e la Focide e bagnata a S dal golfo di Corinto. La più antica personificazione di [...] siede su scudi gallici. Nel 168 a. C., dopo la battaglia di Pidna, le monetazioni etoliche cessano.
Bibl: Catal. Greek Coins in the British Museum: Aetolia, intr., p. LV, tav. XXX 3, 5; J. M. C. Toynbee, The Hadrianic School, Cambridge 1934, passim. ...
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Pittore senese (n. prob. tra il 1280 e il 1285 - m. Avignone 1344). La sua personalità appare pienamente formata fin dalla prima opera documentata, l'affresco con la Maestà nel Palazzo pubblico di Siena, [...] difficile individuare l'intervento degli aiuti (Orvieto, Museo dell'opera del duomo; Boston, Isabella Stewart Gardner Museum; Cambridge, Fitzwilliam Museum). Numerosi documenti attestano i continui rapporti con il comune di Siena, e tra questi anche ...
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ZUCCARELLI, Francesco
Odoardo Hillyer Giglioli
Pittore e incisore. Nacque a Pitigliano nel 1702, morì a Firenze nel 1788. Fu scolaro a Firenze di Paolo Aresi e a Roma di G. M. Monaldi e P. Nelli. Viaggiò [...] , Roma, Strà, Torino, Treviso, Venezia, Vercelli; e all'estero: in Amburgo, Avignone, Berlino, Bruxelles, Budapest, Cambridge, Graz, Leningrado, Londra, Monaco, New York, Oxford, Parigi, Rouen, Valenciennes, Vienna. Tra i dipinti migliori indicheremo ...
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COPTI
L. D'Adamo
Il termine C. indica gli Egiziani di religione cristiana, gli unici tra gli abitanti dell'od. Egitto che possono essere considerati a buon diritto i discendenti degli antichi Egizi. [...] , 4, pp. 3-8; L. Guerrini, s.v. Copta arte, in EAA, II, 1959, pp. 810-820; K. Weitzmann, Ancient Book Illumination, Cambridge (MA) 1959; G. de Francovich, L'Egitto, la Siria e Costantinopoli: problemi di metodo, RINASA, n.s., 11-12, 1963, pp. 83-229 ...
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cantabrigiense
cantabrigiènse (o cantabrigènse; anche cantabrigése) agg. [dal lat. mod. Cantabrigiensis, der. del nome lat. mediev., Cantabrigia, della città di Cambridge], letter. – Di Cambridge ‹kèimbriǧ›, città dell’Inghilterra sud-orient.,...
societa liquida
società liquida loc. s.le f. Concezione sociologica che considera l’esperienza individuale e le relazioni sociali segnate da caratteristiche e strutture che si vanno decomponendo e ricomponendo rapidamente, in modo vacillante...