FARNESE, Ferrante (Ferdinando)
Stefano Andretta
Figlio primogenito di Bertoldo, duca di Latera e Farnese, del ramo farnesiano di Latera, e di Giulia Acquaviva, nacque il 3 dic. 1543 a Latera (Viterbo). [...] patrimoniali determinati dalla decisione della Camera boema, sapientemente ispirata da Želinský 268; A. Pasini, Applicazione del concilio di Trento in diocesi di Parma nella visita apostolica di mons. G. B. Castelli, Parma 1953, pp. 19, 21, 32 ...
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PACICHELLI, Giovanni Battista
Annastella Carrino
PACICHELLI, Giovanni Battista. – Nacque a Roma, probabilmente nel 1641, da genitori pistoiesi. Non si hanno notizie sull’identità del padre, mentre pare [...] Nello stesso anno fu nominato uditore generale alla nunziatura apostolica di Colonia.
Partì da Roma a fine anno, che si può a’ Gentilhuomini et altri facoltosi in vantaggio della Ducal Camera pe’ crediti e per le spese» (Lettera dell’abate Pacichelli ...
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BARONE, Domenico
Alberto Aquarone
Nacque a Napoli il 29 genn. 1879. Compiuti gli studi giuridici, entrò nel 1902 nella magistratura come uditore giudiziario. Dopo aver raggiunto nel 1906 il grado di [...] di legge diretta a regolare alcuni rapporti fra il governo e la Camera"; "Proposta di modificazione dell'Art. 33 dello Statuto" (nel e una striscia di terreno collegante quest'ultima ai palazzi apostolici. Il 31 dic. 1926 il B. trasmetteva al Pacelli ...
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DELLA PORTA (de Porta), Matteo
Mario Caravale
Nacque a Salerno negli ultimi anni del sec. XIII o all'inizio del successivo e appartenne a una antica e nobile famiglia (si deve notare, comunque, che [...] afferma il Toppi, secondo il quale il D. fu nominato presidente della Camera della Sommaria nel 1336, con lo stipendio annuo di 50 once d' Regno fu assunto dal cardinale Aimeric de Châtelus, legato apostolico di Clemente VI.
Il D. fece anche parte del ...
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FERRAIOLI (Ferrajoli), Giuseppe
Emiliano Bartoloni
Nacque a Piperno (oggi Priverno, in prov. di Latina) nel 1798 da Filippo e da Marianna Talacchi, entrambi di modeste condizioni. Nel 1810 si trasferì [...] di Filacciano - ratificato lo stesso anno da un breve apostolico - dopo l'acquisto del castello locale dal principe Domenico Orsini pubblica, Roma 1868, pp. 15 ss.; Discorso pronunciato alla Camera nella seduta del 4 ag. 1868 dal deputato G. Massari ...
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CORNER, Federico
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 16 nov. 1579, terzogenito (ma i primi due figli morirono in tenera età) di Giovanni di Marcantonio e di Chiara Dolfin di Lorenzo. La famiglia, che [...] il conclave del '21 (del quale lasciò un'ottima Informazione inedita nella Biblioteca Apostolica Vaticana: cfr. Pastor, XIII, p. 229) ancora nella veste di semplice chierico di Camera; tuttavia, appena un anno dopo, il nuovo pontefice Gregorio XV gli ...
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CRISTIANI (de Christianis), Catelano
Gigliola Soldi Rondinini
Figlio del notaio e giurisperito Franceschino di Tedisio, nacque con molta probabilità a Pavia intorno al 1350, o poco dopo.
La famiglia [...] si qualificava in quegli anni "Papiensis publicus apostolica et imperiali auctoritate notarius". Sempre nel 1385 , per rimborsarlo di un prestito di millecentoundici fiorini fatto alla Camera ducale, gli assegnò, secondo l'usanta, il godimento di ...
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COLLA, Martino (Giovanni Martino Felice de)
Fiorenza Vittori
Nacque a Finale il 24 ott. 1667 da Anastasio e Giulia Maria Gandulina.
Condotto a Milano ancora fanciullo, studiò lettere e filosofia presso [...] rimanendo così in debito di parecchi milioni verso la Camera imperiale. Venne perciò mandato a Barcellona per dimostrare critiche sopra l'istoria del dominio temporale della sede apostolica nel ducato di Parma e Piacenza pubblicata in Roma ...
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BARBATO, Nicolò (Nicola)
Massimo Ganci
Nacque a Piana dei Greci (od. Piana degli Albanesi) da Giuseppe e da Antonina Mandalà il 5 ott. 1856. Piccolo centro agricolo dell'entroterra palermitano, circondato [...] ., alla componente scientista e positivista una spiccata componente apostolica che rimase sempre viva e operante lungo tutta la gli succedeva F. Turati, eletto per la prima volta alla Camera. Frattanto il B., amnistiato il 14 marzo 1896, si dedicava ...
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CARACCIOLO, Diego Innico
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Martina Franca (Taranto) da Francesco, duca di Martina, e da Stefania Pignatelli dei duchi di Monteleone, il 18 luglio 1759. Destinato dalla famiglia [...] , assistette alle ultime ore del papa: fu lui, come maestro di camera, a recitare per il pontefice ormai in coma la professione di fede e poi a compilare, nella sua qualità di protonotario apostolico (lo era dal 1793), il rogito con l'atto di morte ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
apostolico
apostòlico agg. [dal lat. tardo apostolĭcus, gr. ἀποστολικός] (pl. m. -ci). – 1. Degli apostoli, che è a loro appartenente o attribuito, o è comunque fedele al loro insegnamento ed esempio: predicazione a.; simbolo a., il Credo;...