DI BROGLIO, Ernesto
Lauro Rossi
Nacque a Resana, in provincia di Treviso, il 12 apr. 1840 da Antonio, di famiglia comitale originaria di Pavia, e da Rachele Vittorio. Studente di giurisprudenza a Bologna, [...] Elena ed Emilia.
Nel 1886 (XVI legislatura) venne eletto deputato nel I collegio di Treviso. In seguito (XVIII-XXII che si giunse alla militarizzazione dei ferrovieri, la Camera, grazie anche al voto favorevole dei socialisti, approvò le proposte ...
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FUSI, Valdo
Eugenio Bosco
Nacque a Pavia il 9 maggio 1911 da Cesare e da Teresa Zaccagnini, in una famiglia di commercianti della piccola borghesia, e ivi frequentò il liceo "U. Foscolo". Nel 1924 s'iscrisse [...] colonnello Biglio, uno dei giudici del processo di Torino, che aveva però cercato, in camera di consiglio, di i puri di cuore…, in La Discussione, 14 luglio 1975; I deputati e i senatori del primo Parlamento repubblicano, Roma-Milano-Catania 1949, ...
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MAJORANA, Giuseppe
Fulvio Conti
Nacque a Catania il 23 sett. 1863 da Salvatore Majorana Calatabiano e Rosa Campisi; fratello di Angelo e Quirino. Dopo un brillante percorso di studi, condotto in parte [...] patologia generale. Fra il 1913 e il 1914 avviò la costruzione dei nuovi edifici per gli istituti di chimica, fisiologia e botanica, e deputato nel collegio di Paternò, che gli confermò il mandato anche nelle elezioni politiche del 1904.
Alla Camera ...
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MARAZIO, Annibale
Daniela Adorni
Nacque ad Alba il 25 luglio 1830 da genitori vercellesi: il padre Luigi era notaio, la madre, Gabriella Malpenga (terza moglie di Luigi) era sorella ed erede del barone [...] il M. fu eletto per la prima volta deputato per il collegio di Santhià. Da quella legislatura 24 maggio 1871, tuttavia, pronunciò alla Camera un discorso contro gli aumenti di tasse con onorificenze di prestigio (Ordine dei Ss. Maurizio e Lazzaro, ...
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MANGANARO, Giorgio
Fabio Zavalloni
Nacque a Portoferraio nell'isola d'Elba nel 1797. Il padre Giuseppe, appartenente a una facoltosa famiglia locale, durante l'occupazione francese del 1799 era stato [...] contatto con l'imperatore.
Il 7 ag. 1859 il M. fu eletto deputato al Parlamento toscano, che assunse il nome di Assemblea dei rappresentanti. Nominato questore della nuova Camera, il M. votò a favore della definitiva decadenza della dinastia lorenese ...
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LUZZATTO, Riccardo
Eva Cecchinato
Nacque a Udine il 4 febbr. 1842 da Mario e Fanny Luzzatto. Importante per la sua formazione fu l'esempio del padre, che nel 1848 fu l'unico membro del governo provvisorio [...] Camera dal 1892 al 1913, come rappresentante del collegio di San Daniele del Friuli, condividendo il ruolo di deputato p. 290; G.C. Abba, Da Quarto al Volturno. Noterelle d'uno dei Mille, Milano 1981, p. 10; G.A. Chiurco, Storia della rivoluzione ...
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ANTONIO da Pandino
Renata Cipriani
Lombardo, figlio di Stefano, nei documenti è detto frate, ma probabilmente fu solo terziario, infatti non risulta mai residente in conventi. Il Monneret pensò appartenesse [...] Camera della Congregazione e nelle officine del Duomo in camposanto per il suo comportamento violento e ingiurioso contro i deputati II, p. 5 (riportata da A. Bessone Aurelj, in Diz. dei Pittori Italiani, Città di Castello 1928, p. 62,e da E. Bénézit ...
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PARISIO, Pietropaolo
Giuseppe Marcocci
– Nacque a Cosenza nel 1473 da Ruggiero, magistrato, e da Covella di Francia.
Non si possiedono notizie circa la sua formazione, ma sono ben documentati gli anni [...] integrare la Commissione per la riforma della Camera apostolica, della Cancelleria e dei tribunali di Roma nel 1542, fu poi novembre di quell’anno fu incluso tra gli undici cardinali deputati «super rebus concilii». Una lettera del 18 febbraio 1544 ...
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CASSIANI, Gennaro
Giuseppe Sircana
Nacque a Spezzano Albanese (Cosenza), il 13 sett. 1903, da Ferdinando, avvocato, e da Teresa Arabia. Nel 1925 si laureò in giurisprudenza all'università di Napoli [...] al congresso internazionale dei lavoro, tenutosi a Londra. Nel 1948 fu eletto deputato, per la parlamentari, Consulta nazionale, ad Indicem; Assemblea Costituente, ad Indicem; Camera, legisiature I-IV, ad Indices; Senato, legislature V-VI, ...
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BIRAGO di Vische, Carlo Emanuele
Valerio Castronovo
Nacque a Torino il 16 ag. 1797, terzogenito del marchese Enrico, investito nel gennaio 1791 del feudo di Vische, e di Luigia figlia del conte Francesco [...] lo chiamò a ricoprire l'incarico di gentiluomo di camera, e a corte il B. rimase sino al foglio,La Nazione, che aveva auspicato l'alleanza dei ceti nobiliari con il clero nella difesa dell subalpina presentò con altri deputati clericali una mozione che ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
deputato
agg. e s. m. [part. pass. di deputare]. – 1. agg. Designato a un incarico o a una funzione, con la prep. a: essere deputato a rappresentare il proprio governo; l’orecchio è l’organo d. all’udito. Con accezione specifica, luoghi d.,...