GADDI, Girolamo
Vanna Arrighi
Figlio di Angelo di Girolamo e di Elisabetta Guicciardini, nacque a Firenze intorno al 1520.
La famiglia fiorentina Gaddi, dedita al commercio e alla finanza, era attiva [...] fondato una casa bancaria ed ove risiedevano anche i prelati della famiglia (Giovanni, chierico della Camera apostolica, Niccolò, cardinale, e Taddeo, arcivescovo di Cosenza). Il padre del G., invece, era sempre rimasto a Firenze, ove aveva alternato ...
Leggi Tutto
GIUGNI, Ugolino
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze da Filippo di Niccolò e da Antonia di Domenico Sapiti, presumibilmente tra la fine del secolo XIV e gli inizi del secolo XV.
Il G., a differenza dei [...] relativo al monastero della badia non risultano manoscritti di tale provenienza.
Il G. fu inoltre chierico della Camera apostolica, canonico di Volterra e di S. Paolo di Firenze, pievano di S. Ermolao di Calci, priore di S. Felice a Ema e tra i primi ...
Leggi Tutto
FEDE, Francesco
Gian Franca Moiraghi
Nacque a Petrella Trifernina (Campobasso) il 16 febbr. 1832, da Nicolangelo e da Luisa De Mattei. Compiuti i primi studi nel seminario di Larino, si iscrisse all'università [...] alla Camera dei deputati dalla XVII legislatura - 1890 -, si occupò per sette legislature, fino alla morte, di gravi 22-30, con G. Finizio, Ricerche preliminari sui fermenti amilolitici del commercio, ibid., XII (1904), pp. 393-396, con G. Finizio ...
Leggi Tutto
BORROMEO ARESE, Giovanni Benedetto
Valerio Castronovo
Primogenito di Carlo, poi viceré di Napoli, e della contessa Giovanna Odescalchi nipote di papa Innocenzo XI, nacque il 1º luglio 1679, ereditando [...] da essere approvati da veruna badia, università, camera o collegio o qualsiasivoglia corpo, fuori che dalla al posto di decurione gli succedeva, il 7 aprile, il figlio Renato (1710-1778).
Fonti eBibl.: Archivio di Stato di Milano, Commercio, p.a. ...
Leggi Tutto
BOSSO, Pietro
Piero Camilla
Nacque a Vercelli l'11 agosto 1799 da Carlo. Partecipò ai moti del 1821, subendo in conseguenza un arresto per qualche tempo. Dopo la liberazione si laureò in ingegneria [...] , ma egli poté entrare alla Camera subalpina dopo nuove elezioni convocate nel maggio 1850.
Stimato per le sue eccellenti cognizioni tecniche, fu membro della commissione permanente di agricoltura e commercio e della commissione generale del bilancio ...
Leggi Tutto
BIBOLOTTI, Aladino
Bruno Anatra
Nacque a Massa il 22febbraio del 1891, da Costanzo, ferroviere, e da Edvige Tomagnini. Già a tredici anni militava in un circolo studentesco anticlericale; due anni dopo [...] era stato corrispondente da Massa. Aggredito nella sede della camera del lavoro, nel dicembre '22, arrestato per breve per assumere le funzioni di commissario liquidatore dell'ex Confederazione fascista dei lavoratori del commercio.
Sulla base dell' ...
Leggi Tutto
GADDI, Sinibaldo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze da Taddeo di Angelo e da Antonia di Bindo Altoviti il 14 apr. 1499.
La famiglia, dedita al commercio e all'attività bancaria, aveva le sue sedi principali [...] della Camera apostolica, Giovanni, decano dei chierici diCamera e di S. Piero Scheraggio.
L'attività del G. accrebbe la già grande ricchezza della famiglia: oltre alla banca e all'appalto delle imposte, fu attivo col fratello Niccolò nel commercio ...
Leggi Tutto
COLONNA, Prospero
Luisa Bertoni
Nacque a Roma il 17 genn. 1707 da Francesco, principe di Carbognano, del ramo di Palestrina, e da Vittoria Salviati.
Compiuti gli studi a Roma, a Parma e a Padova, si [...] lo creò protonotario apostolico, nel 1733 consultore dei Riti, nel 1739 chierico diCamera e prefetto della Grascia. In tale veste partecipò alla politica di liberalizzazione del commercio dei grani, che, iniziata già da Clemente XI, fu continuata da ...
Leggi Tutto
CAVASOLA, Giannetto
Alfonso Scirocco
Nato l'11 dic. 1840 a Pecetto Torinese da Pier Leone ed Eletta Castellario, compì gli studi universitari a Torino e si laureò in legge nel 1861. Dal 14 marzo 1860 [...] marzo 1914 fu nominato da Salandra ministro di Agricoltura, Industria e Commercio, e conservò l'incarico nel secondo ministero alla Camera nel marzo del '16 contro il governo, accusato di aver seguito una politica economica fiacca, priva di priteri ...
Leggi Tutto
BRIGANTI-BELLINI, Bellino
Bruno Di Porto
Nacque a Osimo (Ancona) l'8 nov. 1819 dal nobile Camillo e da Costanza Rotigni; il padre aveva aggiunto il secondo cognome perché adottato e istituito erede, [...] del ministero di Agricoltura e commercio, fece parte di varie commissioni parlamentari, specialmente di quella per la . Aveva sposato la contessa Laura Romani di Macerata.
Fonti e Bibl.: Atti Parlamentari,Camera Discussioni, legislature VIII, IX e X ...
Leggi Tutto
camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
commercio
commèrcio s. m. [dal lat. commercium, comp. di con- e merx mercis «mercanzia»]. – 1. a. Attività economica che mira a trasferire i beni dal produttore al consumatore, sia direttamente sia soprattutto attraverso l’opera di intermediarî;...