PANFILO, Pietro
Alessandro Pastore
PANFILO, Pietro. – Nacque presumibilmente nel primo decennio del Cinquecento.
La famiglia, originaria di Gubbio, si era distinta già nel Quattrocento nell’esercizio [...] apprezzate da Panfilo. Anche per conto della stessa Gonzaga, Panfilo poi tenne contatti epistolari con Caterina Cibo duchessa di Camerino, esule a Firenze dal 1535, nel corso dei quali la aggiornava altresì sui movimenti e sull’attività di Fregoso ...
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FEDELI, Fedele
Mario Crespi
Nacque a Pisa, da Carlo e da Giulia Gibelli, il 7 ag. 1891. Superati gli studi secondari, s'iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia dell'università di Pisa.
Rimaneva [...] speciale chirurgica, nel 1926 il F. venne incaricato dell'insegnamento di patologia e clinica chirurgica nell'università di Camerino. Abolita per disposizione ministeriale la facoltà medica di questa università, tornò a Genova, ove dal 1927 al 1932 ...
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ALARI BONACOLSI, Pier Iacopo, detto l'Antico
Marco Chiarini
Nacque probabilmente in Mantova da Antonio "de Halari", che nella città aveva dimora, qualche anno prima del 1460. Ciò si può dedurre, come [...] testa di Scipione per il vescovo Lodovico.
Nel marzo 1500 Isabella d'Este chiedeva all'A. lavori per il suo famoso "camerino", senza che l'artista potesse esaudirla. L'anno seguente, invece, essa lo ringraziava, con lettera datata al 26 marzo, del ...
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GRASSI, Carlo
Stefano Tabacchi
Nacque a Bologna nel 1519 o nel 1520, figlio di Giovanni Antonio, futuro senatore di Bologna, e di Diana di Carlo Grati. Apparteneva a una famiglia di notevole rilievo [...] di Perugia e dell'Umbria, un importante ufficio di rango legatizio, che tenne fino al 1561. Passò quindi al governo di Camerino come vicelegato del cardinale G.A. Serbelloni e nel 1564 a quello di Viterbo, guadagnandosi la stima di Pio IV e del ...
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ELMI, Francesco
Pietro Messina
Figlio primogenito di Brancuccio di Berto, conte di Santa Cristina, e di Trincia Elmi, nacque a Foligno (od. provincia di Perugia) sul finire del sec. XIV da antica e [...] suo vicario nella Marca e gonfaloniere di S. Romana Chiesa. Nell'agosto del 1435, nella piana di Colfiorito presso Camerino le truppe del Fortebracci erano state annientate dall'armata dello Sforza: lo stesso Fortebracci perdette la vita combattendo ...
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GIOVANNI
Luigi Andrea Berto
Figlio di Matrona e di Docibile (I), ipato di Gaeta, che si era probabilmente impadronito del potere con la forza nell'866-867. La scarsità di documenti non permette di determinare [...] , approfittando dell'accordo raggiunto tra i Bizantini e i signori di Napoli, di Salerno, di Capua-Benevento e di Spoleto e Camerino, i quali, coordinati da papa Giovanni X, furono in grado di eliminare nell'agosto del 915 il covo di pirati saraceni ...
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ARCAMONE, Aniello (Anellus, Agnello)
Roberto Abbondanza
Nacque probabilmente tra il primo e il secondo terzo del sec. XV, da una nobile casata napoletana del sedile di Montagna. Un suo omonimo, verosimilmente [...] della regina Giovanna. L'anno seguente (luglio 1478) ebbe procura di condurre agli stipendi del re G. Cesare Varano, signore di Camerino, e Mariano Savelli.
L'A. doveva alternare alle sue permanenze in Roma anche dei soggiorni più o meno prolungati a ...
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DINA (Dinis de), Bartolomeo
Mario Speroni
Nacque da illustre famiglia di Valenza (prov. Alessandria), intorno al 1360. Nell'agosto del 1388 era studente di diritto a Pavia e partecipava come testimone [...] lo stipendio di ottanta fiorini. Nella sua nuova veste partecipò il 12 luglio successivo all'esame di laurea di Giovanni da Camerino, che si addottorava in diritto civile, e il 4 settembre a quello in diritto canonico di Giovanni Poling di Costanza ...
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GHERARDI, Cesare
Dario Busolini
, Nacque a Fossato di Vico, nell'Appennino umbro-marchigiano, nel 1577, primogenito di Ludovico di Gherardo, dottore in legge, e di Silvestra di David.
Avviato alla [...] di 150 scudi fattogli dal Municipio di Fossato dopo l'elezione), il 2 maggio 1622 gli fu assegnato il vescovato di Camerino. Lo consacrò il cardinale Borghese, nella chiesa di cui era titolare, il 22 maggio.
Le ragioni di questa ascesa sono ancora ...
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BORROMEO, Giberto
Roberto Zapperi
Di antica e nobile famiglia milanese, nacque da Federico verso l'inizio del sec. XVI. Ereditò in giovane età la contea di Arona, tradizionale pedina di lancio, per [...] figli, due maschi e tre femmine. Il primogenito Federico sarà capitano generale della Chiesa e preconizzato duca di Camerino, il secondogenito Carlo, cardinale e arcivescovo di Milano, finirà santo. Le tre figlie andarono spose a gentiluomini di ...
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camerino
s. m. [dim. di camera]. – 1. Piccola camera, stanzino: non avendo alcuna camera o alcun c. che fosse proprio (T. Tasso); in partic., nei teatri, la stanza riservata agli attori per vestirsi e truccarsi. 2. Sulle navi da guerra, la...
camerinista
s. m. e f. [der. di camerino] (pl. m. -i). – Chi è incaricato, in teatri e studî di posa o televisivi, del servizio e dell’assistenza agli attori nei camerini.