REVIGLIO DELLA VENERIA, Carlo
Elena Dellapiana
REVIGLIO DELLA VENERIA, Carlo. – Nacque a Bra (Cuneo) il 16 maggio 1824 (Reviglio della Venaria, 1928, p. 78) da Luigi Lorenzo Francesco Costanzo, pittore [...] sabaudo.
Fu in questo quadro che Reviglio della Veneria intervenne, a partire dal 1844, con il completamento della facciata, del campanile e degli interni del santuario della Madonna dei Fiori a Bra, eretto nel 1626, tra i primi dedicati al culto ...
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LOMBARDO (Solari), Girolamo
Vito Zani
Figlio dello scultore Antonio e di Adriana Vairà, fratello di Aurelio e Ludovico, nacque entro il primo decennio del XVI secolo a Ferrara, dove il padre fu scultore [...] che si vede nelle sue opere di mezzo rilievo, che sono nelle fabbriche della libreria e loggia del campanile di San Marco".
Sono state avanzate diverse proposte di identificazione degli interventi del L. in queste due costruzioni, emblematiche ...
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GHERARDESCA, Alessandro
Miranda Ferrara
, Nacque a Pisa l'11 marzo 1779, da famiglia di origine israelita. Dopo aver usufruito di un pensionato di studio a Roma, entrò a fare parte della pubblica amministrazione [...] gusto neogotico, decorato in facciata da M. van Lint a bassorilievo con emblemi e stemmi cittadini e dotato di campanile nel 1826.
Ancorché architetto alieno da contaminazioni funzionalistiche, nella terza decade del secolo il G. fu protagonista di ...
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LUALDI, Maner
Patrizia Bartoli Amici
Nacque a Milano il 23 dic. 1912 da Adriano e da Wanda Stabile de Sailmberg.
Il padre era direttore d'orchestra, compositore e critico musicale molto apprezzato, [...] , A. Lualdi. Per il Maggio musicale fiorentino firmò le regie di Agnese di Hohenstaufen, di G. Spontini, e de Il diavolo nel campanile, di A. Lualdi, nel 1954, nonché di Falstaff di G. Verdi l'anno successivo. Scrisse inoltre, sempre per il padre, il ...
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TANCREDI, Felice
Mario Brogi
– Nacque a Massa Marittima nel 1335, ma il luogo, la data di nascita e la sua discendenza non risultano attestati con certezza assoluta.
I manoscritti dell’Archivio di Stato [...] senese Antonio Aurieri, la famiglia di Felice edificò a Siena la torre in Camporegio, che in seguito fu trasformata nel campanile di S. Domenico, chiesa che ebbe altare e sepolcro dei Tancredi.
Tancredi fece in giovane età il suo ingresso come ...
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CASTELLUCCI, Giuseppe
Giuseppe Miano
Figlio di Luigi e di Maria Seri, nacque ad Arezzo il 28 aprile del 1863. Fu allievo degli architetti Crescentino Caselli e Vincenzo Micheli; proseguì successivamente [...] di S. Andrea a Gattaiola, di S. Frediano, di S. Gennaro, di S. Leonardo e di S. Maria in Corteorlandini; restaurò il campanile di S. Domenico (1899-1900) e quello dei duomo a Fiesole, e a Pisa quello di S. Francesco (1900 circa: vedi A. Bellini ...
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TOFFOLO, Lino
Paolo Puppa
Nacque il 30 dicembre del 1934 a Murano, nella Laguna Veneta, da Tullio Toffolo Rossit, maestro vetraio di origini friulane (il nonno era sceso nell’isola per costruire i [...] Pater noster (1969) di Ruggero Deodato, un troglodita in Quando le donne avevano la coda (1970) di Pasquale Festa Campanile, uno dell'armata in Brancaleone alle crociate (1970) di Mario Monicelli, un improbabile rapitore in Un'anguilla da 300 milioni ...
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FRISONI (Frixoni), Gabriele
Leandro Ventura
Non si conosce l'anno di nascita di questo tagliapietra originario di Mantova e documentato a Ferrara a partire dal 1485. Da un documento del 1499 (Merzario, [...] convenzione con il muratore Rainaldo Rainaldi per la fornitura di materiali lapidei lavorati per varie costruzioni, tra cui il campanile del duomo di Ferrara e la residenza di Belriguardo; a suggellare questa collaborazione, il F. promise di donare ...
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MARZANO, Giovan Battista
Daniela Santoro
– Figlio di Marino, duca di Sessa e principe di Rossano, e di Eleonora, figlia di Alfonso V d’Aragona, re di Napoli, nacque a Sessa nel 1459.
Il 27 giugno 1458 [...] Canellas López, VII, Zaragoza 1977, pp. 525 s.; S. Ammirato, Delle famiglie nobili napoletane, Fiorenza 1580, I, p. 191; F. Campanile, Dell’armi, overo Insegne dei nobili…, Napoli 1618, p. 141; Ph. de Commines, Delle memorie…, Venezia 1640, pp. 245 s ...
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CASELLI, Crescentino
Giuseppe Miano
Nacque a Fubine in provincia di Alessandria da Giuseppe e da Carolina Pane il 29 novembre 1849.
Dopo essersi diplomato presso l'istituto tecnico di Alessandria, il [...] frazione di Roncaglia, e ad Albugnano, Altavilla Monferrato, Casal Cermelli, Casorzo, Ceva, Frabosa Soprana, Frugarolo (campanile ed edicola Rossi nel camposanto), Fubine, Graglia, Moncalvo, Montemagno, Olivola, Ottiglio, San Martino, San Michele ...
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campanile
s. m. [der. di campana1]. – 1. Costruzione destinata a sostenere le campane delle chiese, costituita in genere da una torre (torre campanaria), ma talvolta anche da un muro unito al corpo della chiesa o separato da esso, traforato...