CELEGA (Ceilega, Zellega), Pier Paolo
Lionello Puppi
Figlio del "murarius" Iacopo (Iacobello), del quale si sa solo che nel 1361 impostò la fabbrica del campanile della chiesa veneziana di S. Maria [...] suo autore, degli orientamenti del gusto "fiorito" di Venezia gotica. Nel 1396, il C. concludeva la costruzione del campanile dei Frari avviato dal padre (come risulta ancora una volta dall'epigrafe posta ai piedi della torre): impresa indubbiamente ...
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Architetto (Val Brembana 1440 circa - Venezia 1504). Attivo a Venezia, diresse i lavori nella chiesa di S. Michele in Isola (1469-80), intervenne nel campanile di S. Pietro di Castello (1482), completò [...] la chiesa di S. Zaccaria (1483) e la facciata della Scuola Grande di S. Marco (1491-95). Le sue opere più significative, la chiesa di Santa Maria Formosa, a pianta centrale, e la chiesa di S. Giovanni ...
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Architetto, scultore, intagliatore (Verona 1457 circa - ivi 1525). Monaco olivetano, lavorò in varî monasteri dell'ordine. A Verona (1491-1501) diresse i lavori del campanile ed eseguì gli stalli del coro [...] e il candelabro di S. Maria in Organo. Durante il soggiorno a Monte Oliveto (1502-06) realizzò un grande candelabro e gli stalli del coro. Tornato a Verona (1519), eseguì le specchiature che sono ora in ...
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Architetto (n. 1791 - m. Venezia 1871), allievo di G. A. Selva, fu un epigono del neopalladianismo veneto; in talune delle sue opere compaiono accenni romantici (campanile di Istrana, 1827). Tra le sue [...] costruzioni, notevoli il palazzo Venier a Monselice e la facciata, incompiuta, di S. Maria delle penitenti a Venezia. Tra i suoi scritti: Compendio delle più importanti regole di architettura, 1830 ...
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ANDREA di Ugolino (A. Pisano, A. da Pontedera)
Enrico Castelnuovo
Nacque a Pontedera (Bonaini 1846), figlio di un Ser Ugolino di Nino notaio pisano, il cui nome ricorre in documenti riguardanti la primaziale [...] allontanamento di A. da Firenze, si è anche proposto che la causa ne sia stata non una critica al suo operato nel campanile, ma la caduta del duca d'Atene, di cui, secondo il Vasari, A. sarebbe stato l'architetto. Non esiste, però, alcuna evidenza ...
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Scultore e architetto (Milano 1440 circa - ivi 1506). Ricordato nel 1472, sostituì G. Battagio nei lavori dell'Incoronata a Lodi (1489); nel 1501 consegnò il modello per il campanile, terminato dopo la [...] sua morte. Nel 1490 vinse il concorso, insieme a G. A. Amadeo, per il tiburio del duomo di Milano. Diresse la costruzione di S. Maria presso S. Celso (iniziata nel 1493). Architetto di transizione, fuse ...
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DELLA PORTA, Paolo (Paolo da Saronno)
Carrol Brentano
Figlio di Cristoforo, non si conoscono la data e il luogo di nascita.
Poiché il nome Paolo Della Porta da Milano è scolpito, come autore, nel campanile [...] ..., 1880, p. 226; E. Marani, Mantova. Le arti,Mantova 1961, p. 560 n. 96).
Del D. si conosce una sola opera, il campanile di Saronno, che presenta elementi di contatto sia con la certosa di Pavia sia con l'architettura milanese del XV secolo, con ...
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BARATTIERO, Nicolò
Elena Bassi
Semileggendario costruttore di origine lombarda, attivo a Venezia. Sotto il doge Vitale Michiel 11 (1156-1172), insieme con Bartolomeo Malfatto costruì la cella per il [...] . Per tali opere egli studiò certe casse di legno, mosse da carrucole, atte a far facilmente salire alla sommità del campanile i materiali necessari. Essendo doge Sebastiano Ziani (1172-1178), riuscì a drizzare nella piazzetta San Marco le due grandi ...
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Scultore e architetto (Perugia 1550 circa - ivi 1630). Fu allievo, a Roma, di Michelangelo. Opere principali in Perugia: porta S. Costanzo (1587); altare maggiore di S. Pietro (1592-1608); campanile del [...] duomo (1608). A Todi iniziò la chiesa del Crocifisso (1591), terminata all'interno da I. Scalza ...
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Architetto (Norimberga 1497 circa - Geyer 1580). Fu borgomastro di Lipsia e dettò provvedimenti per la sistemazione architettonica della città. Costruì inoltre la vecchia pesa (1555), il Palazzo Comunale [...] (1556), il campanile centrale di S. Nicola e il castello Augustusburg, presso Chemnitz (1568-73, con la collaborazione di E. van der Meer), a metà fortezza, a metà residenza, con forte influsso francese. ...
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campanile
s. m. [der. di campana1]. – 1. Costruzione destinata a sostenere le campane delle chiese, costituita in genere da una torre (torre campanaria), ma talvolta anche da un muro unito al corpo della chiesa o separato da esso, traforato...