LUCERA
G. Bertelli Buquicchio
(gr. Λουϰεϱία, Λουϰαϱία, Νουϰεϱία ᾽Απουλῶν; lat. Luceria Apula; Luceria Sarracenorum nei docc. medievali)
Cittadina della Puglia settentrionale (prov. Foggia), capoluogo [...] , p. 332). L'edificio, con semplice facciata definita lateralmente da una piccola torre poligonale e da un possente campanile, presenta tre portali archiacuti con colonnette laterali; al di sopra del portale centrale, entro un'edicoletta, una Madonna ...
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PARENZO
G. Cuscito
(lat. Parentium; serbo-croato Poreč)
Città dell'Istria (Croazia), posta su di una piccola penisola lungo la costa occidentale. Il sito, forse già abitato in epoca preistorica, divenne [...] l'abside.Sullo stesso asse della basilica si dispongono l'atrio e il battistero di epoca eufrasiana, nonché il campanile romanico rifatto nel 1522. Per ogni lato del quadriportico si sviluppano tre arcate su colonne marmoree sormontate da capitelli ...
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GALLI BIBIENA, Ferdinando
Anna Coccioli Matroviti
Secondogenito di Giovanni Maria il Vecchio e di Orsola Maria Possenti, nacque in Bologna il 19 ag. 1657. Dopo gli studi di pittura con G. Viani, si [...] cortile di palazzo Monti (dal 1721), per l'appartamento del gonfaloniere nel palazzo pubblico; fornì anche i disegni per il campanile della chiesa di S. Cristina della Fondazza (1723). Della prospettiva in palazzo Mattei si conservano l'impianto e il ...
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Vedi CNOSSO dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CNOSSO (v. vol. ii, p. 627 ss)
M. S. F. Hood
Si è conclusa nel 1961 la serie di scavi stratigrafici cominciati nel 1957 nell'area del palazzo del periodo del [...] e sembra che la testa sia stata rimossa come reliquia. Accanto alla chiesa sul lato O si sono ritrovate le fondazioni di un campanile. La base della torre è stata abitata da abusivi dopo che la chiesa non era più in uso e forse durante il periodo ...
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POLETTI, Luigi
Raffaella Catini
POLETTI, Luigi. – Nacque a Modena il 28 ottobre 1792 da Giuseppe e da Domenica Carretti. Nella città natale frequentò il ginnasio e il liceo e, al tempo stesso, i corsi [...] lavorò con impegno ed entusiasmo, nel tentativo di elaborare soluzioni stilisticamente efficaci. Non vi riuscì, eccetto che nel campanile (1840) e nella cappella di S. Benedetto, autenticamente rappresentativi della sua ricerca figurativa.
Il primo ...
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scultura
Simona Rinaldi
Forme e figure in rilievo
In quanto lavorazione di materiali come marmo e bronzo, per molto tempo la scultura è stata ritenuta frutto di un’altissima abilità artigianale, piuttosto [...] di levigatura e lucidatura.
Strumenti e attrezzi dello scultore
Strumenti di misura. Nel rilievo raffigurante Fidia nel Campanile di Giotto a Firenze sono rappresentati alcuni tipici strumenti usati dallo scultore per le misure, come la squadra ...
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GIULIANO da Rimini (Giuliano di Martino)
Angelo Tartuferi
Non si conosce la data di nascita di questo pittore riminese attivo tra la fine del XIII secolo e la prima metà del secolo successivo.
Secondo [...] ricordare almeno - fra quelle non discusse qui sopra - quella di Gioseffi relativa agli affreschi nella cappella del campanile in S. Agostino a Rimini, generalmente riconosciuti a Giovanni, ma che tuttavia conservano soprattutto per alcune parti ...
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GASPARI, Antonio
Lorenzo Finocchi Ghersi
Poche sono le notizie certe sul G., figlio di Giovanni, nato probabilmente poco prima del 1660 in Veneto, forse non a Venezia. Dovette ricevere una prima formazione [...] eseguiti dall'architetto in altre fabbriche religiose, registrati nei suoi disegni, si ricordano gli interventi per la cuspide del campanile dei Ss. Apostoli, per la facciata della chiesa del Carmine a Treviso (1693), per la facciata di S. Canciano ...
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PAGNO di Lapo Portigiani
Paolo Parmiggiani
PAGNO di Lapo Portigiani. – Nacque nel 1408 dallo scalpellino fiesolano Lapo di Pagno e da Bartolomea (Fabriczy, 1903, p. 1).
Nella Firenze del primo Rinascimento, [...] . 260-263, 272-274, 280 s., 328 s., 368 s.; G. Poggi, Il duomo di Firenze. Documenti sulla decorazione della chiesa e del campanile tratti dall’Archivio dell’Opera (Berlin 1909), ed. postuma a cura di M. Haines, II, Firenze 1988, pp. 15 doc. 1537, 23 ...
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CASTELLAMONTE, Carlo di
Luciano Tamburini
Figlio di Cesare, nacque intorno al 1560, e fu quindicesimo conte di Castellamonte della linea Cognengo. Fu tra i primi patrizi piemontesi professionalmente [...] , sono i palazzi Taffini d'Acceglio a Savigliano, Isnardi di Caraglio e Saluzzo di Cardè e villa Ghiron oltre al campanile e all'altare della Confraternita dello Spirito Santo a Torino.
Fonti e Bibl.: Torino, Biblioteca reale, A. Manno, Il patriziato ...
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campanile
s. m. [der. di campana1]. – 1. Costruzione destinata a sostenere le campane delle chiese, costituita in genere da una torre (torre campanaria), ma talvolta anche da un muro unito al corpo della chiesa o separato da esso, traforato...