LA MARCHIA (La Marcia, De La Marche, De La Marchia), Vittorio Amedeo
Bruno Signorelli
Nacque probabilmente nel 1696 da Vittoria, della quale non è noto il casato, e da Luigi (o Ludovico), esponente [...] 1731) era intervenuto a Carignano per approvare il progetto, opera dell'agrimensore Benedetto Turani, per la costruzione del campanile della chiesa dei battuti bianchi, con modifiche per la parte terminale (Carignano…, I). A Carignano il suo giudizio ...
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ANDREA di Vanni
Ornella Francisci Osti
Senese, nacque intorno al 1332 da Vanni di Andrea e Giacoma di Vannuccio, che, sposatisi nel 1329, ebbero poi altri due figli, Francesco e Cristoforo, entrambi [...] di aver chiesto ad A. di dipingere un ritratto di Caterina da Siena nella cappella di S. Iacomo Interciso, presso il campanile del duomo, e scene della vita di s. Giacomo che, secondo i documenti pubblicati dal Milanesi (I, pp. 305 s.), dovevano ...
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LIPPO di Benivieni
Simona Moretti
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di L., che doveva essere già adulto e affermato nel 1296, quando, documentato per la prima volta, associò alla sua bottega [...] , p. 24) e alcune pitture murali, come quelle in S. Maria Novella a Firenze (navata centrale e cappella d'Ognissanti, alla base del campanile).
Di L. non sono noti il luogo e la data di morte.
Nel 1956 Offner riscopriva la figura artistica di L., del ...
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GIOVANNI MATTEO (Giovanni) di Giorgio da Treviso
Alessandro Serafini
Si ignorano la data e il luogo di nascita di questo frescante attivo a Treviso tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo. Il padre [...] fregi, oramai pressoché invisibili, sulla facciata della residenza della Confraternita del Ss. Sacramento, edificata l'anno prima tra il campanile del duomo e l'abside della chiesa di S. Giovanni Battista (Biscaro, 1899).
Il 24 ag. 1521 ricevette un ...
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DE MAIO, Paolo
Mario Alberto Pavone
Figlio di Giovanni Pietro e di Ovidia Izzo, nacque a Marcianise (Caserta) il 15 genn. 1703.
Il De Dominici (1745), inserendolo tra i discepoli di Francesco Solimena, [...] in cui realizzò appunto, dietro sollecitazione dei De' Liguori, il quadro di Frasso Telesino (chiesa della Vergine del Campanile, Madonna in gloria e santi). A tale corrente devozionale si lega inoltre l'ideazione della Madonna della Purità, divenuta ...
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ANTOLINI, Giovanni Antonio
Mario Pepe
Nacque nel 1756 a Castel Bolognese da Gioacchino e Francesca Tagliaferri. Giovanissimo, ad Imola, fu avviato dall'ing. Vincenzo Baruzzi agli studi di geometria [...] 'egli: la sua attività si svolse interamente in Emilia; si ricordano varie costruzioni a Bologna (villa già Baciocchi, il campanile di S. Caterina, Palazzo Rosa, la ricostruzione della chiesa di S. Giuseppe de, Cappuccini ecc.), l'edificio termale a ...
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CERUTI, Giovanni
Luciano Patetta
Figlio di Antonio e di Maria Meglini, nacque a Valpiana, frazione di Valduggia (prov. di Vercelli), il 1ºottobre del 1842. Studiò all'università di Pavia e al politecnico [...] anche il cimitero. Ultime opere architettoniche furono il teatro Civico di Varallo (1900), costruito al centro della cittadina, e il campanile nuovo del duomo di Lecco. Il 6 sett. 1890 il C. fu nominato membro (con Luca Beltrami, Paolo Cesa Bianchi ...
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MARCOLA (Marcuola)
Federico Trastulli
Famiglia di pittori attiva a Verona e nel territorio circostante lungo il corso del secolo XVIII. Capostipite ne fu Giovanni Battista, nato nel 1704 - come si desume [...] Battista), 475 s. (per Nicola e Francesco), 482 s. (per Angela); B. Finetti, Monografia della chiesa parrocchiale, oratori e campanile di S. Michele Extra, Verona 1894, p. 15 (per Francesco); U. Middeldorf, A drawing by Giovanni Battista M., in ...
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DEL ROSSO (Rossi), Giuseppe
Mario Bencivenni
Figlio dell'architetto fiorentino Zanobi e della pittrice pratese Francesca Stradetti, nacque a Roma il 16 maggio 1760. Trasferitosi con la famiglia a Firenze [...] su piazza Pitti (1804, 1806); vari restauri alle chiese di S. Spirito (altari di patronato, 1803), di S. Lorenzo (campanile, 1804), Orsarimichele (facciata, 1806), a palazzo Vecchio (ufficio di revisione e sindacati, 1806, e cantine su via dei Leoni ...
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DI FAUSTO, Florestano
Giuseppe Miano
Nacque a Rocca Canterano (Roma) il 16 luglio 1890 da Demetrio e Bernardina Picconi. La sua formazione si svolse interamente a Roma: compì gli studi di architettura [...] , il palazzo del governo, iniziato il 6 nov. 1926 e finito nel '27, e la chiesa dell'Agnus Dei, che con il campanile rastremato sulla facciata è la sua invenzione più estrosa e vivace, nella sapiente calligrafia delle linee, e la cui prima pietra fu ...
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campanile
s. m. [der. di campana1]. – 1. Costruzione destinata a sostenere le campane delle chiese, costituita in genere da una torre (torre campanaria), ma talvolta anche da un muro unito al corpo della chiesa o separato da esso, traforato...