CAETANI, Cristoforo
Gabriella Bartolini
Nacque intorno al 1360, secondogenito di Giacomo (II) e di Sveva di Sanseverino. Fu capostipite dei Gaetani d'Aragona (denominazione assunta ufficialmente nel [...] la notizia (Conte Colino, p. 157) secondo la quale egli sarebbe stato ucciso il 18 ott. 1439 da una cannonata sparata dal campanile della chiesa del Carmine durante l'assedio che Alfonso d'Aragona aveva posto alla città di Napoli.
Il 15 maggio il re ...
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FEGAROTTI, Giuseppe Eugenio
Elena Longo
Primogenito di una illustre famiglia di orafi e argentieri, nacque a Catania da Ernesto Fecarotta e Michela Biondi l'11 apr. 1903 (con decreto reale del 1938 [...] del Ss. Salvatore dall'architetto Ugo Tarchi.
La vetrata istoriata rievoca simbolicamente l'attività di don Sturzo: il campanile, il palazzo del Comune con lo scudo crociato, lo stemma di Caltagirone, il popolo, la bandiera nazionale. Sull ...
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GARVO
Elisabetta Molteni
Il cognome Garvo, o Garovo, ricorre nei documenti con numerose varianti: Garavo, Garbo, Garove, Garovi, Garruo, Garuo, Garvi. I G. risultano attestati a Bissone (oggi Canton [...] per li capitelli, cherubini, cascate di festoni di panni e della cancellata del vano di metallo". Lavorò anche al campanile (resta un suo disegno delle fondazioni eseguito sotto la direzione del Maderno: H. Thelen, F. Borromini: die Handzeichnungen ...
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CARACCIOLO, Girolamo Maria
Gino Benzoni
Secondogenito di Carlo Andrea marchese di Torrecuso e di Vittoria Ravaschieri di Belmonte, nacque a Torrecuso (Benevento) il 20 settembre del 1617 e per la morte [...] 314 s.; V. Siri, Del Mercurio..., X, Casale 1668, pp. 60, 63, 291; XI, Parigi 1670, pp. 237, 559 s.; G. Campanile, Notizie di nobiltà..., Napoli 1672, p. 81; P. Gazzotti, Historia delle guerre d'Europa…, I, Venetia 1681, p. 193; B. Aldimari, Memorie ...
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GAI, Antonio
Maria Elena Massimi
Nacque a Venezia il 3 maggio 1686 da Francesco di Giacomo e da Fiorina, nella parrocchia di S. Michele Arcangelo. L'attività del padre, scultore in legno, si esaurì [...] , Dessins et tableaux de la Renaissance italienne dans les collections de Suède, Stockolm 1902, p. 109; G. Lorenzetti, La loggetta del campanile di S. Marco, in L'Arte, XIII (1910), pp. 115-118, 132 s.; G. Fogolari, L'Accademia veneziana di pittura e ...
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LAMBERTI, Niccolò di Pietro
Maura Picciau
Figlio di un Pietro, di cui non è nota la professione, nacque intorno al 1370, probabilmente a Firenze.
Sebbene il L. sia largamente attestato nei documenti [...] Piero Lamberti (tesi di dottorato, Princeton University, 1972), New York 1978; Id., Two statuettes from the doorway of the campanile of Florence, in Mitteilungen des Kunsthistorischen Institutes in Florenz, XVIII (1974), pp. 214-226; Id., N. L.and ...
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FEDERICI, Placido (al secolo Gaetano)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Genova il 4 maggio 1739 da Luigi e da Girolama Federici, in una famiglia patrizia. Per traversie familiari, ben presto egli, insieme [...] Benedictina, III (1949), p. 51; Id., Le carte di Pomposa a Montecassino, in Pomposia monasterium in Italia princeps, IX centenario del campanile, Ferrara 1963, pp. 29 s.; Id., Lo storico di Pomposa don P. F. (1739-1785), in Atti e mem. della Deputaz ...
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BRUNELLESCHI, Filippo
HHyman
Nacque a Firenze nel 1377, secondogenito dei tre figli di ser Brunellesco di Lippo Lapi, notaio, e di Giuliana degli Spini.
La prima Vita del B., scritta fra il 1480 e il [...] con Donatello e Nanni di Banco, fu costruito in muratura alla fine del 1418 da quattro muratori dell'Opera nei pressi del campanile; in esso, la mancanza di armatura era la più importante innovazione. Nel 1419 il B. fu pagato per una lanterna che ...
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LONGHENA, Baldassare (Baldisera, Baldi)
Andrew Hopkins
Figlio primogenito di Melchisedech e di Giacomina, nacque probabilmente a Venezia alla fine del 1596, oppure all'inizio del 1597.
La sua data di [...] la villa di Castelfranco Veneto nel 1648 per i Soranzo, a lungo suoi committenti (Vio, 1986, pp. 225 s.), e il campanile della rotonda della Beata Vergine del Soccorso a Rovigo nel 1655. Questo modo di operare spiega molte delle anomalie di S. Maria ...
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GINZBURG, Leone
Gianni Sofri
Nacque a Odessa il 4 apr. 1909, da Fëdor Nikolaevič e da Vera Griliches, in una famiglia ebrea, colta e agiata.
Il padre, che si chiamava in origine Tanchun Notkovič Ginzburg, [...] la narrativa italiana contemporanea e aveva avuto modo di conoscere e frequentare, ancora ragazzo, scrittori come E. Pea, A. Campanile, G. Forzano, P. Pancrazi.
Da un punto di vista politico (per quanto sia possibile separare, in un personaggio come ...
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campanile
s. m. [der. di campana1]. – 1. Costruzione destinata a sostenere le campane delle chiese, costituita in genere da una torre (torre campanaria), ma talvolta anche da un muro unito al corpo della chiesa o separato da esso, traforato...