BERNARDO da Venezia
Giovanni Mariacher
Attivo in Lombardia come architetto, lapicida e scultore in legno, sulla fine del sec. XIV e al principio del XV.
Non abbiamo alcuna notizia di una sua attività [...] al basamento della facciata meridionale (Romanini, 1955, p. 618).A B. si deve inoltre l'intera costruzione del campanile, dove pure non mancano elementi di influsso veneziano, specie nelle ampie finestre della cella, con trafori polilobati, simili a ...
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GALIZZI, Luigi
Chiara Basta
Figlio di Giovanni Battista e di Santa Colleoni, nacque il 31 dic. 1838 a Ponte San Pietro, nei pressi di Bergamo. Nel 1850 prese parte al concorso per l'ammissione ai corsi [...] edilizia sacra intervenendo, a volte, nelle stesse chiese ove operò il padre - nel 1908 partecipò con uno studio del campanile di S. Lazzaro all'esposizione del Circolo artistico; alle mostre di questa istituzione locale Camillo prese spesso parte in ...
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DOTTI, Carlo Francesco
Anja Buschow Oechslin
Nacque il 31 dic. 1669 (come risulta dal documento di battesimo: "Anno mill.imo secent.imo septuag.imo die prima mensis januariego ... Baptizavi infantem [...] incarichi come la costruzione di una nicchia nel portico della chiesa di S. Nicolò, del 1732, o il progetto per il campanile del duomo di Medicina del 1752, che fu ultimato da Angelo Venturoli nel 1777.
Poco spettacolari furono anche le opere che il ...
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BAGLIONI, Bartolomeo, detto Baccio d'Agnolo
Luciano Berti
Nacque a Firenze il 19 maggio 1462. Già il padre (Agnolo) esercitava l'arte del legnaiolo, e fu in questo settore che Baccio dapprima si specializzò [...] ; ed in seguito incontrò successo, poiché fu imitato dal Dosio nel palazzo Giacomini-Larderel a Firenze.
A Baccio si devono anche il campanile di S. Miniato al Monte (il modello è del 1518; iniziato nel 1524, interrotto nel 1527 per l'assedio) che ...
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LORENZO di Bicci
Grazia Maria Fachechi
L'attività di L., nato presumibilmente a Firenze intorno alla metà del Trecento e morto, forse, tra il secondo e il terzo decennio del Quattrocento, è documentata [...] - P. Barocchi, Firenze 1967, pp. 315-322; G. Poggi, Il duomo di Firenze: documenti sulla decorazione della chiesa e del campanile tratti dall'Archivio dell'Opera (1909), a cura di M. Haines, Firenze 1988, I, pp. XXVII, CVI-CVIII, CXX, 10, 12 ...
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DAMI, Benci (Bentivenni) di Cione
Enrico Bassan
Figlio di Cione, nacque probabilmente verso il primo o il secondo decennio del sec. XIV, poiché nel quinto decennio si trova impegnato come architetto [...] anni 1366-67 (ma ancora nel 1359 era sicuramente impegnato al campanile: Guasti, 1887, p. 123; Paatz, III, 1952, p di Santa Croce, Firenze 1971, pp. 63 s.; M. Trachtenberg, The campanile of Florence cathedral…, New York 1971, pp. 120, 196 doc. n. ...
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LIGARI, Pietro (Giovan Pietro, Gian Pietro)
Daniela Dalla
Nacque ad Ardenno, presso Sondrio, il 18 febbr. 1686 da Gervasio e Maddalena Mottalini.
Tra le fonti più preziose per l'analisi della vita e [...] , in Settecento lombardo (catal.), a cura di R. Bossaglia - V. Terraroli, Milano 1991, pp. 280-285; L. Meli Bassi, Sul campanile della collegiata di Sondrio: precisazioni e ipotesi, in Boll. della Soc. storica valtellinese, XLV (1992), pp. 195-206; S ...
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GIOVANNI di Ottonello
Mauro Minardi
Nacque, probabilmente a Bologna, intorno alla metà del XIV secolo.
Un censimento stilato nel 1395, nel quale vengono registrate le famiglie residenti nella parrocchia [...] Modena, in La basilica di S. Petronio, I, Milano 1983, pp. 218, 222, 224, 288 n. 16; R. D'Amico, L'affresco del campanile di S. Francesco e l'attività di Pietro di Giovanni Lianori, in Strenna storica bolognese, XXXIV (1984), pp. 125 s., 132 n. 7; D ...
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CARATTI (Carata, Carate), Francesco
Vera Nanková
Di famiglia originaria di Bissone (Ticino), appartiene a quella schiera di artisti che introdussero nei palazzi e castelli della Boemia il pesante e [...] di Praga ma costruiva, restaurava e ricostruiva anche sui loro latifondi; alla fine del 1669 disegnò la chiesa, nel 1673 il campanile di Kosmonosy (e forse anche il granaio e l'osteria). A Nejdek e a Kysibl (oggi Stružná) sorvegliò i lavori di ...
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AMICI, Domenico
Alfredo Petrucci
Disegnatore ed incisore in rame, nato a Roma nel 1808. Nel basso vedutismo romano succeduto alla grande era vasiana e piranesiana, l'A. fu tra quelli che mostrarono [...] , da lui inciso nel 1840, qual era apparso già alla fantasia di Giuseppe Gioacchino Belli, con in alto "bannerola, orologgio e campanile" e "un grossissimo par de campanoni",e giù la folla dei Romani attenta all'estrazione del lotto.
S'ignora la data ...
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campanile
s. m. [der. di campana1]. – 1. Costruzione destinata a sostenere le campane delle chiese, costituita in genere da una torre (torre campanaria), ma talvolta anche da un muro unito al corpo della chiesa o separato da esso, traforato...