CATANEI, Vannozza (Giovanna)
Roberto Zapperi
Appartenente a una famiglia della piccola nobiltà, nacque a Roma il 13 luglio 1442 da Giacomo, designato in un atto del 1483, con probabile allusione al soprannome, [...] fortezza di Civita Castellana. Ritornò a Roma, al seguito dei figli Cesare e Goffredo, ai primi di ottobre, con il Tor di Nona aveva la locanda del Biscione e ancora in Campo di Fiori quella della Fontana e quella della Vacca. Nel 1500 comprò per ...
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PATINI, Teofilo
Eugenia Querci
PATINI, Teofilo. – Terzo di dieci figli, nacque a Castel di Sangro il 5 maggio 1840 da Giuseppe, cancelliere di Giudicato Regio, poi notaio, e da Maria Giuseppa Liberatore, [...] presente alla cerimonia d’inaugurazione del Monumento a Giordano Bruno in Campo de’ Fiori. Tra il 1891 e il 1901 lavorò a Il Messia Sanpaolo; un altro esemplare è a L’Aquila, collegio d’Abruzzo dei padri gesuiti) e L’evangelista Matteo (T. P., 1990, n ...
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MANFREDI, Fulgenzio
Roberto Zago
Nacque probabilmente a Venezia nella seconda metà del Cinquecento da Ludovico, di famiglia cittadinesca, ed ebbe almeno due fratelli: Giambattista, pittore e incisore, [...] teologi domenicani. Si dispose benissimo, fu condotto in Campo di Fiore e su la scala delle forche si disdisse de' Cicogna, 1382/L; 1629/III, c. 17; 2120: G.C. Sivos, Vite dei dogi overo Cronica veneta, III, cc. 168-173; Venezia, Arch. della Curia ...
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DE BARTHOLOMAEIS, Vincenzo
Marco Boni
Nacque a Carapelle Calvisio (prov. dell'Aquila) l'8 genn. 1867, da Benedetto e da Serafina Zappi. Terminati gli studi secondari, si iscrisse all'università di Roma, [...] allargando, con fervida e intensa operosità, il campodei suoi studi, numerosi altri lavori, riguardanti quasi ], pp. 288-309), testi francesi o franco-italiani (Ilsimbolo deifiori e un miracolo della Vergine in versi anticofrancesi del cod. 379 ...
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NOCI, Arturo
Eugenia Querci
– Figlio di Ercole e di Tecla Monacelli, nacque a Roma il 23 aprile 1874.
Il padre, scultore in legno e intarsiatore romano, è ricordato da Angelo De Gubernatis (Dizionario [...] nata anch’essa dal generale clima di insoddisfazione dei giovani artisti che a Roma, in particolare, Spadini - L. Djokic, A. N. Dal divisionismo al realismo (catal., galleria Campo de’ Fiori), Roma 1996; C. Terracina, A. N., in I XXV della Campagna ...
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SABBATINI, Innocenzo
Giovanni Duranti
– Nacque a Osimo (Ancona) il 19 marzo 1891 da Pasquale e da Vincenza Costantini.
Venne iniziato all’arte edificatoria dallo zio materno, l’architetto Costantino [...] abbandonò gli studi per immergersi nel vivo campo delle costruzioni; lavorò come assistente edile presso poche note d’ombra e di colore chieste alle falde dei tetti e alle canne fumarie, alle cassette deifiori o ad un modesto motivo di ferro, ad un ...
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Il Rinascimento
Sergio Bertelli
Innanzi tutto un problema di cronologia. Come distinguere il periodo che definiamo Rinascimento da quello precedente, che i manuali di storia chiamano Umanesimo; che [...] Frundsberg, era morto per un attacco cardiaco in seguito all’ammutinamento dei suoi uomini, fu un qualcosa che colpì a lungo, direi in suo pensiero: il rogo di G. Bruno a Roma, in Campo de’ fiori, il 17 febbraio 1600.
Stiamo entrando nei «secoli bui» ...
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TOMMASI, Lodovico (Ludovico)
Chiara Ulivi
– Nacque a Livorno il 16 luglio 1866 da Luigi, tesoriere comunale e possidente, e da Isolina Vivoli, ultimo di cinque figli.
Rimasto presto vedovo, Luigi si [...] Umberto I alla mostra internazionale della Festa dell’arte e deifiori, che nel 1896 proiettò Firenze nel pieno del dibattito europeo alla Biennale veneziana del 1907.
Del 1908 è Bambini in un campo di grano, in cui la fusione tra figura e ambiente è ...
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HONORATI, Bernardino
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Jesi, presso Ancona, il 17 luglio 1724 da Giuseppe, patrizio jesino, e da Marianna del conte Galeazzo Cima di Rimini.
La famiglia si era [...] Anche il padre dell'H., Giuseppe (1692-1763), si distinse in campo culturale, sia pure su un diverso piano. Egli, che faceva uso e disegni, gran parte della quale è oggi uno deifiori all'occhiello della Biblioteca comunale Planettiana di Jesi, ed è ...
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OSTI, Gian Lupo
Ruggero Ranieri
OSTI, Gian Lupo. – Nacque a Napoli il 25 novembre 1920, terzogenito di Arrigo Lorenzo e di Maria Mercedes del Bono.
Il padre, nato a Mantova il 26 agosto 1891, laureato [...] direttore generale dell’Italcable, azienda operante nel campodei servizi per le telecomunicazioni. Il nonno materno libro delle peonie arboree, Torino 1997; Il libro delle peonie. I fiori, le piante e i giardini, ibid. 1997; Il libro delle peonie ...
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fiore
fióre s. m. [lat. flōs flōris; già lat. (calco del gr. ἄνϑος) anche il sign. fig. di «parte migliore», ovvero di «parte superiore»]. – 1. a. La parte più bella e appariscente della pianta, che contiene gli apparati della riproduzione:...
campo
s. m. [lat. campus «campagna, pianura» poi «campo di esercitazioni, campo di battaglia»]. – Termine che ha assunto (per evoluzione dai sign. principali che già aveva nella lingua d’origine) notevole varietà di accezioni e di usi, rimanendo...