POLARIZZAZIONE
Giovanni GIORGI
Oscar D'AGOSTINO
Giovanni POLVANI
. Polarizzazione elettrica e magnetica. Tutte le volte che un mezzo fisico si presenta perturbato in modo che in un suo punto generico [...] e l'altro sono distinti dal vettore forza elettrica dicampo, il quale rappresenta la causa agente, produttrice del campo, e che è definito quale coefficiente della variazionedi Q nell'espressione del lavoro elementare immagazzinato nel mezzo. Nell ...
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Sistematica. - Le definizioni e delimitazioni degli ordini, famiglie, generi e specie nella classe degli Schizomiceti-raggruppante i batterî - sono periodicamente oggetto di revisione, soprattutto ai livelli [...] di trasporto specifico. A loro volta queste acquisizioni sono il risultato di studî condotti in un altro grande campodi un carattere ereditario, è il più comune modo divariazione della cellula batterica. Normalmente si tratta di mutazione ...
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PLASTICHE, MATERIE (XXVII, p. 493; App. I, p. 942; App. II, 11, p. 555)
Giovanni CRESPI
Come è già noto, col nome di m. (o masse) p. si comprendono prodotti costituiti o contenenti, come ingrediente [...] acido tereftalico e glicol etilenico hanno trovato un vasto campodi applicazioni come fibre (terylene, terital) e films viene aperto ed il pezzo solido viene espulso.
Una variazione dello stampaggio a compressione è lo stampaggio a trasferimento: ...
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Preparazione alla filatura. - Nel ciclo di lavorazione cardata delle fibre a taglio laniero si sono realizzati negli anni Sessanta e Settanta vistosi progressi nella preparazione delle miste e negli assorbimenti [...] ridotto per il migliorato controllo delle fibre nel campodi stiro. Il passaggio di finitura, precedente la f. vera e propria, di fine levata; n) variazione rapida dello scartamento di stiro; o) più stretta interdipendenza tra il macchinario di ...
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PARASSITISMO (dal gr. παράσιτος, da παρά "insieme" e σῖτος "cibo"; ted. Schmarotzertum)
Federico *RAFFAELE
Vincenzo RIVERA
È la condizione di vita di un essere che vive per un tempo più o meno lungo [...] di carboni e di carie di cereali nel fimo fresco, la germinabilità e la virulenza del parassita si elevano al massimo grado, sicché un campodidi una variazione nel chimismo dei tessuti, indotta dall'ambiente variato. Certo è che il succo di alcune ...
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INFINITESIMALE, ANALISI
Giulio VIVANTI
Sotto questo nome si comprendono insieme il calcolo differenziale e il calcolo integrale. Rimandando a differenziale, calcolo; integrale, calcolo per i metodi [...] morto nel 1382, Kepler) che la velocità divariazione d'un fenomeno in vicinanza di un massimo o di un minimo è insensibile. P. de Fermat dell'analisi non ve n'ha alcuna che esca dal campo delle ordinarie grandezze finite.
Intanto, fra tutte le ...
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La c. ha lo scopo di stabilire e mantenere in uno spazio, di norma chiuso, condizioni di clima diverse da quelle che vi si produrrebbero naturalmente.
Il termine "clima", che viene riferito, nella sua [...] superiori e inferiori per le grandezze controllate; allarmi per uscita di grandezze controllate dal campo consentito; variazione non comandata di stato (per es., spegnimento di motori per intervento della protezione); scandaglio automatico ad alta ...
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Per antropometria devesi intendere l'investigazione statistica dei caratteri dei gruppi umani, siano essi misurabili ("quantitativi", come il peso, la statura, le dimensioni della testa, la frequenza del [...] media aritmetica. Poiché i coefficienti divariazione sono indipendenti dall'unità di misura dei singoli caratteri, per campidi studio, sono i seguenti:
a) lo scopo strettamente clinico (misurazione delle alterazioni, di forma, peso e volume di ...
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RENDITA
Renzo FUBINI
Giulio VENZI
. L'espressione "rendita" (fr. rente; sp. renta; ted. Rente; ingl. rent) ha assunto spesso nel linguaggio tecnico degli economisti significati diversi da quello generico, [...] , non sono suscettive divariazione; non c'è che da prendere atto della loro esistenza e tentare di combinare tra loro, e sono state considerate giustamente come atti di doverosa previdenza. Anzi, dal campo del diritto civile sono passate a quello ...
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Omeopatia
Silvia Gregory
L'omeopatia, la cui trattazione compare già nel 1935 nell'Enciclopedia Italiana sotto il lemma omeopatica, terapia (XXV, p. 325, cui si rinvia per il quadro storico), nacque [...] la rilevazione non solo divariazioni a carattere patologico, ma anche di semplici variazioni fisiologiche, con particolare dei miasmi ampliandone il campodi applicazione: P.S. Ortega (n. 1918), caposcuola della scuola di Homeopatía de México, ha ...
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variazione
variazióne s. f. [dal lat. variatio -onis, der. di variare «variare»]. – 1. Con riferimento al valore trans. del v. variare: a. Il fatto di variare, di portare o di subire qualche cambiamento nell’aspetto, nell’ordine, nell’andamento...
genètica s. f. [dall’ingl. genetics, termine coniato nel 1906 dal biologo ingl. W. Bateson, dall’agg. genetic «genetico»]. – Ramo delle scienze biologiche che studia tutti i fenomeni e tutti i problemi relativi alla discendenza e cerca di determinare...