MICHELE I imperatore d'Oriente
Angelo Pernice
Apparteneva alla nobile famiglia greca dei Rangabe ed era genero dell'imperatore Niceforo I, avendone sposato la figlia Procopia. Ucciso Niceforo e gravemente [...] palatina, Stauracio fu deposto e Michele proclamato imperatore. In opposizione alla politica di Niceforo, iconoclasta pienamente sconfitto (giugno 813) e l'esercito proclamò sul campo lo stratego degli Anatolici Leone. Disperando di poter domare la ...
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Conte e generale di cavalleria francese nato a Parigi il 18 ottobre 1774 e ivi morto il 28 dicembre 1853. Fece giovanissimo le campagne della Rivoluzione, acquistandosi fama di valoroso. Prese parte alla [...] Francia agl'invasori. Dopo l'abdicazione dell'imperatore accettò da Luigi XVIII la carica di comandante accettò di continuare nelle sue funzioni. Luigi Filippo lo nominò aiutante di campo del figlio duca di Nemours (1834). Il C. si trovava accanto ...
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. Grande giureconsulto italiano, uno dei quattro primi glossatori dello studio bolognese che la tradizione vuole scolari d'Irnerio. Probabilmente nativo di Bologna, si ha la prima notizia di lui nel 1154. [...] invito dell'imperatore Federico Barbarossa, alla dieta di Roncaglia per stabilire le regalie spettanti all'Impero sull'Italia che aveva il suo fondamento in divergenze molteplici di vedute nel campo scientifico, sì da dar luogo a una vera antitesi di ...
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La càliga era calzatura dei Romani portata dai militi e dagli ufficiali inferiori, fino al centurione incluso (calceamentum militare; στρατιωτικὸν ὑπόδημα). Questa calzatura era così caratteristica che [...] , Gaio Cesare, per il fatto d'essere stato educato al campo, in Germania, e per essere stato vestito da piccolo soldato .). Rimase anche proverbiale la caliga Maximini, cioè dell'imperatore Massimino, che fu elevato alla dignità imperiale mentre era ...
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. Il nome dimostra l'origine celtica della città, di cui non si trova menzione prima del sec. II. Era situata alla confluenza del cosiddetto Piccolo Danubio con il fiume Arrabo (Rába) e la Rabnitz (Répce), [...] Ószőny, nelle vicinanze di Komárom. Una pianta del campo fortificato (posto in prossimità della cattedrale di Győr) del supremo comandante militare della Pannonia al padre adottivo, l'imperatore Adriano, del 137, e un'iscrizione trionfale per la ...
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Salì al trono all'abdicazione di Isacco Comneno (1059) e per designazione dello stesso Isacco. Era già stato suo ministro e come tale aveva dato prova di essere un buon finanziere. Ma il suo governo fu [...] e Otranto. A queste sconfitte C. assistette con un'inalterata indifferenza, quasi che esse non riguardassero l'Impero. La sua azione in questo campo si limitò quasi esclusivamente a trattare coi nemici per indurli col denaro a desistere dai loro ...
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GOLOVKIN, Gavril Ivanovič, conte
Antonij Vasiljevic Florovskij
Uomo di stato russo, nato nel 1660, morto nel 1734. Parente dal lato materno di Pietro il Grande, egli ne fu anche collaboratore e amico. [...] lavorò con lui nel cantiere di Saardam. Nel 1709 sul campo di battaglia di Poltava, assunse la carica, non ancora col quale essa intendeva assicurare, dopo la morte dell'imperatore Pietro II, la successione al trono dei disccndenti di Pietro ...
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TRON
Mario BRUNETTI
. Famiglia patrizia veneziana che il Barbaro e altri genealogisti dicono oriunda di Ancona (altri di Mazzorbo), e alla quale attribuiscono la fondazione della chiesa di San Boldo. [...] Donato (morto nel 1460), ambasciatore a Firenze, provveditore in campo contro i Visconti (1436), ambasciatore a Francesco Sforza (1446); Vincenzo, di Paolo (nato nel 1533), ambasciatore all'imperatore, al duca d'Austria, a Filippo II; Francesco, di ...
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OBERTO dall'Orto
Biagio Brugi
Giurista insigne, assunto alla dignità di giudice imperiale fin dai tempi dell'imperatore Lotario, cioè tra il 1133 e il 1137; autore (secondo un'opinione, che rimonta [...] libro dei feudi; la seconda forma i titoli 22-24 dello stesso libro. Queste lettere, se non esauriscono tutto il campo dei rapporti feudali, segnano però i lineamenti fondamentali del sistema, e furono redatte probabilmente nel 1154, quando O. figura ...
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KELLERMANN, François-Christophe, duca di Valmy
Pompilio Schiarini
Maresciallo di Francia, nato a Strasburgo nel maggio del 1735, morto a Parigi nel settembre del 1820. Giovanissimo, prese parte alla [...] in Polonia con un corpo di volontarî. Era maresciallo di campo allo scoppiare della rivoluzione alla quale aderì. Nel 1792 di poi incarichi ispettivi e dallo stesso Napoleone, divenuto imperatore, fu fatto senatore, maresciallo di Francia e duca di ...
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tolleranza s. f. [dal lat. tolerantia, der. di tolerare «sopportare, tollerare»]. – 1. La capacità, la disposizione a tollerare, e il fatto stesso di tollerare, senza ricevere danno, qualche cosa che in sé sia o potrebbe essere spiacevole, dannosa,...
secondo1
secóndo1 agg. e s. m. [lat. secŭndus, der. di sequi «seguire»; propr. «che segue, che non offre resistenza», detto dapprima della corrente e del vento, quindi, per contrapp. ad adversus, «favorevole, conforme»; con diverso sviluppo...