Generale e ingegnere russo (Mittau 1808 - Bad Soden, Francoforte, 1884). Costruì il sistema di fortificazioni di Sebastopoli, che fu trasformata da piazzaforte marittima in un'imponente fortezza terrestre. [...] Generale aiutante di campo dell'imperatore, fu poi (1860) direttore del genio al ministero della Guerra. Dietro incarico di Alessandro II condusse (1877) le operazioni contro Pleven, conclusesi con la capitolazione di ῾Othmān pascià, e ricevette poi ...
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Economista e studioso austriaco (Praga 1808 - Vienna 1869). Alto funzionario nell'amministrazione imperiale delle finanze, nel 1867 fu chiamato dall'imperatore a far parte della camera alta del parlamento. [...] Handel Österreichs (1844), ma in seguito arrivò sino alla sconfessione in Öffentliche Abgaben und Schulden (1863). Sempre in campo finanziario lasciò altri scritti sulle finanze della Francia (1857) e degli USA (1867). In precedenza si era occupato ...
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Militare e uomo politico portoghese (Santarém 1795 - Lisbona 1876). Liberale, dal 1826 prese parte alle lotte civili in patria; emigrò poi in Brasile, ponendosi qui a fianco dell'imperatore don Pedro, [...] come suo aiutante di campo, e con lui ritornò (1831) in Portogallo. Entrato nel 1832 vittoriosamente in Porto, ne fu nominato governatore. Nell'agitato periodo che seguì, ebbe il ministero della Guerra e della Marina (1836); ministro della Marina nel ...
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Figlio (Lunéville 1712 - Tervueren 1780) dell'arciduca Leopoldo e di Elisabetta Carlotta di Orléans, sposò nel 1744 Maria Anna d'Austria, figlia dell'imperatore Carlo VI, e fu nominato governatore dei [...] Paesi Bassi austriaci. Maresciallo di campo, ebbe allo scoppio della guerra dei Sette anni il comando supremo delle forze asburgiche. Battuto e circondato a Praga da Federico II di Prussia, fu liberato in seguito alla vittoria del generale Daun a ...
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Nipote (m. Gotha 1217) di Federico Barbarossa; ottenuta a stento la successione nel feudo imperiale di Turingia (1190) dal cugino imperatore Enrico VI, prese poi parte, passando da un campo all'altro, [...] alle lotte per la successione imperiale. Padre di Enrico Raspe, re di Germania. La leggenda ne esaltò la figura come cultore della poesia tedesca, facendone il promotore e l'arbitro della presunta gara ...
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Vescovo meleziano di Menfi (sec. 4º). Melezio stesso, poco prima di morire, lo consacrò vescovo affidandogli la condotta della setta dei meleziani. In s. Atanasio, vescovo di Alessandria, G. ebbe uno strenuo [...] oppositore; la lotta contro Atanasio trovò uniti ai meleziani anche gli ariani ed ebbe ripercussioni nel campo sociale tanto che, nel 335, l'imperatore Costantino esiliò G. quale perturbatore dell'ordine. ...
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Generale (Lisbona 1777 - Recife 1860). Si segnalò durante le guerre civili che agitarono il Brasile nei primi anni della sua indipendenza (1822-24); represse varie ribellioni dopo l'abdicazione dell'imperatore [...] Pietro I (1831) e l'importante rivolta di Pernambuco sotto l'imperatore Pietro II (1848-49), per cui fu nominato maresciallo di campo ed ebbe il titolo di barone della Vittoria. ...
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Generale romano (sec. 3º-4º d. C.): era forse dux limitis della regione del Danubio, quando, dopo la battaglia di Cibalae (314), fu associato al trono dall'imperatore Licinio. Costantino, dopo avere sconfitto [...] nuovamente Licinio nello stesso anno a Campo Mardiense, gli impose la deposizione di V., che invece fu fatto uccidere da Licinio. ...
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Kross, Jaan
Pietro Umberto Dini
Scrittore estone, nato a Tallinn il 19 febbraio 1920. Proveniente da una famiglia operaia, dopo aver studiato e insegnato a Tartu, si è dedicato fin dagli anni Cinquanta [...] . Il pazzo dello zar, 1994), che narra la vicenda di Timotheus Eberhard von Bock, un brillante ufficiale, aiutante di campo dell'imperatore Alessandro i, che viene dichiarato insano di mente e mandato al confino per aver osato dire allo zar la verità ...
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GREGORIO XVI, papa
Giacomo Martina
Ultimo di cinque figli, Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Mussoi, frazione di Belluno e residenza estiva della famiglia, il 18 sett. 1765 da Giovan Battista, [...] di battezzare i bimbi nati da matrimoni misti). L'imperatore nella seconda e ultima udienza lasciò al papa una risposta di Goa, si deve ammettere una forte tensione fra i due campi. G. XVI ammonì più volte inutilmente il vescovo; la questione ...
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tolleranza s. f. [dal lat. tolerantia, der. di tolerare «sopportare, tollerare»]. – 1. La capacità, la disposizione a tollerare, e il fatto stesso di tollerare, senza ricevere danno, qualche cosa che in sé sia o potrebbe essere spiacevole, dannosa,...
secondo1
secóndo1 agg. e s. m. [lat. secŭndus, der. di sequi «seguire»; propr. «che segue, che non offre resistenza», detto dapprima della corrente e del vento, quindi, per contrapp. ad adversus, «favorevole, conforme»; con diverso sviluppo...